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Non esiste una “emergenza omofobia” in Italia, a leggere una ricerca del prestigioso Pew Research Center. In Italia infatti, il livello di accettazione dell’omosessualità sarebbe piuttosto elevato, con un corrispondente basso tasso di “omofobia”.

La ricerca, intitolata The Global Divide on Homosexuality. Greater Acceptance in More Secular and Affluent Countries, colloca l’Italia all’ottavo posto tra i paesi maggiormente “gay friendly” subito dopo l’Inghilterra e la Francia. La ricerca è stata condotta in 39 paesi su 37.653 soggetti, da marzo a maggio del 2013.

L’accettazione dell’omosessualità è diffusa nella maggior parte di Stati dell’Unione Europea: Spagna (88%), Germania (87%), Republica Ceca (80%), Francia (77%), Regno Unito (76%), Italia (74%), Grecia (53%). In Polonia invece il 42% sostiene che l’omosessualità dovrebbe essere accettata dalla società e il 46% crede che dovrebbe essere rifiutata.

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In Africa, i paesi a prevalenza islamica rimangono quelli con la minore approvazione dell’omosessualità. Almeno nove persone su dieci in Nigeria (98%), Senegal (96%), Ghana (96%), Uganda (96%) e Kenya (90%) ritengono che l’omosessualità non dovrebbe essere accettata dalla società.

I livelli di accettazione dell’omosessualità in Italia (74%) sarebbero dunque simili a quelli di altri paesi europei, come Francia e il Regno Unito che, ad esempio, istituzionalmente riconoscono il matrimonio tra persone dello stesso sesso (fuori dall’Europa, è il caso dell’Argentina, che rivela una percentuale uguale a quella italiana). Molto più basso è il livello di accettazione dell’omosessualità negli Stati Uniti (60%).

Si rammenti che si tratta di statistiche che riguardano l’accettazione/rifiuto dell’omosessualità in se stessa e non l’avversione nei confronti delle persone LGBT, e che il concetto stesso di omofobia, proprio perché confonde questi due piani, risulta intrinsecamente problematico. Se l’accettazione sociale dell’omosessualità è alta, sarà generalmente bassa anche l’avversione nei confronti delle persone omosessuali in quanto tali. Tuttavia da un’accettazione bassa dell’omosessualità non si può dedurre un alto grado di avversione verso le persone.

Lingua: INGLESE.




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