Home Page > Famiglia e Economia > Gender a scuola – Consigli alle famiglie: vigilate!

7 Commenti, RSS

  • Maria Grazia Tassano

    dice su:
    17/07/2015 alle 09:53

    Condivido sul serio, ma , riguardo alla firma, potreste farmi sapere se l’ho già inviata ? Quando posto nelle ore “ultra” mattutine, sono poco concentrata e quindi non ricordo, anche se segnare sul taccuino cose del genere è da fare in qualunque…orario. GRAZIE !

    • FRP

      dice su:
      17/07/2015 alle 10:25

      Anche se lei firmasse due volte, il sistema è fatto in modo da eliminare i doppioni, non si preoccupi (e poi i nomi vengono ricontrollati)

  • barbara parisi

    dice su:
    17/07/2015 alle 17:00

    Nel caso sia inserita educazione all’AFFETTIVITÀ e sessualità nel Pof come attività extracurricolare (non è specificato che è extra ma non credo proprio ci siano pagelle sull’argomento spero) visto il ddl e gli argomenti trattati dalla scuola già gli scorsi anni posso richiedere che i miei figli siano esonerati?grazie. Barbara

    • FRP

      dice su:
      18/07/2015 alle 06:38

      Mandi comunque la lettera sul consenso informato, preventivamente.
      Ma non è questione di pagelle. Per esempio: un corso sull’educazione alimentare (ottimo), con consulenti esterni, può essere fatto nelle ore mattutine. Magari gli insegnanti di diverse materie cedono qualche ora. Poi alla fine il tutto rientra (per esempio) nella programmazione di scienze. In un caso del genere sarebbe molto difficile ottenere l’esonero per il proprio figliolo.
      Lei può chiedere nel dettaglio:
      -chi sono quelli che tengono i corsi (nome, associazione, curriculum ,referenze);
      -qual è il programma dettagliato del corso (di che si parla e quando, lezione per lezione);
      -quale insegnante è referente della scuola (ci vada a parlare);
      -quali insegnanti saranno presenti alle attività.
      Scriva e chieda risposta scritta. Ne parli con altri genitori: più siete, meglio è.
      Potrebbe anche essere un progetto “sano”. Se le vengono dubbi chieda chiarimenti, se le vengono sospetti, chieda per iscritto che suo figlio sia esonerato e ci scriva.

  • FRP

    dice su:
    19/07/2015 alle 08:18

    Capisco la sua indignazione.
    Ma, mi permetta, con troppa irruenza (come la sua) di solito si fa peggio… Certo, in casi estremi è ovvio che bisognerebbe cambiare scuola al bambino. Ma la fermezza e la decisione nel protestare devono restare nell’ambito della buona educazione e del rispetto altrui, se no si passa dalla parte del torto e non si ottiene proprio nulla…

  • Armando Bettozzi

    dice su:
    20/07/2015 alle 17:05

    Sfascismo: ultimo atto

    Siccome tanto è stato – allor – fasciato
    arrotolando tutto da una parte
    nei modi d’essere…nel fare l’arte…
    nel dare quel che sempre era mancato,

    semplificando: aiuti per le masse,
    pel loro quotidiano e la famiglia,
    la scuola, istituzioni…Mille miglia
    di comunicazioni…poche tasse…

    pensioni…malattie…tutto il sociale…
    poi, dopo – tanto per cambiar…teoria
    colore…e tutto quanto quel che sia –
    c’è stato uno scambiar direzionale

    che nella foga è diventato “sfascio”
    che non le “fasce” solo ha srotolato,
    ma tutto quanto il “buono” l’ha sfasciato:
    tant’è che io a mio figlio…cosa lascio?

    L’ “azzero” di ideali, e confusione…
    E – ciliegina sulla torta – adesso
    pur lo “sfascio-ultimo-atto” pe cui il sesso
    è un’optional che scegli a discrezione…

    Armando Bettozzi
    6 Maggio 2015

  • Antonella Facco

    dice su:
    21/07/2015 alle 00:17

    Grazie! Grazie! Grazie! Cercherò di diffondere!
    Antonella

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