03/09/2015

Alla moda piacciono i gender bender

Va di moda il gender bender o il gender fluid.

Pare infatti che i modelli più ricercati in questo momento siano coloro che non vogliono identificarsi né come donne né come uomini.

Abbiamo già parlato (vedi qui) di questa nuova tendenza, tant’è che molti personaggi del mondo dello spettacolo amano confondere, stupire, celare la loro vera identità. Ritorna insomma, in un certo senso, il mito dell’androgino.

Il Corriere della Sera ci parla ad esempio della storia di Hari Nef e di Andreja Pejic. Il primo ha 22 anni e da poco ha firmato il contratto globale con la Img Models, diventando la prima modella transgender o, meglio, gender fluid, della storia ad aggiudicarsi un simile ingaggio. La seconda, di fatto ormai donna dopo l’operazione, è il nuovo volto della campagna di &Other Stories.

Né uomini, né donne. Perché non è bello venire classificati e incasellati in stereotipi ormai superati (sic!). E poi è molto meglio scegliere cosa essere di volta in volta, a seconda dei gusti o delle necessità. Di fronte a questa visione delle cose, anche chi si sottopone ad intervento chirurgico per cambiare sesso rischia ormai di passare ormai per uno antiquato. Insomma, bisogna dire no ad ogni convenzione. Fosse anche la bellezza convenzionale.

«Penso che bisognerebbe iniziare a prendere in considerazione delle opzioni che non viaggiano su binari prestabiliti. Non dovrebbe essere così scioccante e radicale. Bisognerebbe solo pensare a cosa fa star bene una persona», ha dichiarato il fotografo Amos Mac, autore degli scatti della campagna &Other Stories, realizzati a Stoccolma.

In pratica, l’uomo ha deciso di manipolare se stesso, la propria stessa natura, sentendosi onnipotente. L’uomo pensa di poter vivere felice andando contro il suo stesso essere.

Senza scomodare il Cristianesimo, però, già il mito greco racconta che la completezza autosufficiente rese gli umani così arroganti (il celebre peccato di hybris) da pensare di conquistare l’Olimpo, ovvero la residenza degli dèi. Fu così che Zeus separò ciascuno di loro in due metà, riducendo gli androgini a maschio o femmina.

L’orgoglio viene sempre punito.

Redazione

DIFENDIAMO I BAMBINI E LA FAMIGLIA DALLA LEGGE CIRINNA’

 

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