Home Page > Notizie dal mondo > Il bimbo nato prematuro verrà lasciato morire come richiesto dai genitori
titouan_prematuro_accanimento terapeutico_lasciato morire

Ne abbiamo parlato l’altro ieri ma purtroppo l’esito è giunto ben prima di quanto si potesse pensare: il bambino nato prematuro al quinto mese di gravidanza verrà ucciso.

I genitori del piccolo a cui era stato dato il nome di Titouan l’hanno avuta vinta: avevano chiesto ai medici di togliere l’ossigeno e privarlo delle cure necessarie, definendole sprezzantemente “accanimento terapeutico”.

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Il bambino verrà lasciato morire solo perché ha avuto un’emorragia al cervello che comporterà una forma di handicap la cui portata ovviamente non si conosce ancora, ma la coppia non aveva intenzione di occuparsene.

Eugenetica allo stato puro: togliere la possibilità di vivere ad un bambino perché prematuro lascia senza parole tutti a parte purtroppo il comitato etico dell’ospedale Poitiers che ha sentenziato. Al bambino deve esser tolto l’ossigeno e lasciato morire.

Redazione

 

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207 Commenti, RSS

  • Vanessa Lambiase

    dice su:
    19/09/2014 alle 14:33

    Datemelo a me,vi prego!cosa posso fare x chiederlo in adozione?

    • Annamaria

      dice su:
      19/09/2014 alle 15:37

      non è possibile come possano i genitori acconsentire di uccidere il proprio figlio non c’è più amore solo egoismo puro

      • aurora

        dice su:
        21/09/2014 alle 17:03

        Credo che.tu.debba.rivolgerti all ‘ ambasciata della nazionalità del bambino e tramite un avvocato e.il tribunale dei minori chiedere l ‘ adozione

      • Andrea Rasore

        dice su:
        21/09/2014 alle 19:38

        E dimmi, Cinzia, costringere una persona a vivere una vita da handicappato solamente perchè tu vuoi tanto avere un figlio come lo chiami?
        Non è egoismo quello?
        Certo che lo è.
        Comunque scegli di fare è egoismo.
        Ma, almeno, in sto modo soffrono in due solamente.
        Perchè sti due genitori soffrono, non è che scelgono di fare le cose a casaccio.
        Quindi ridurla a scelta egoistica è, a dir poco, ingenuo.

        • emanuela

          dice su:
          22/09/2014 alle 19:19

          solo Dio è in grado di scegliere chi far vivere o no…certo se è rimasto vivo un motivo ci sarà.

        • francesca vidali

          dice su:
          22/09/2014 alle 21:19

          Assolutamente d’accordo con Andrea Rasore. In tutto e per tutto. Cari fautori della vita a tutti i costi, provate ad immedesimarvi nelle situazioni altrui se ci riuscite e se non siete accecati dal fanatismo e dall’ideologia

        • chiara

          dice su:
          23/09/2014 alle 12:29

          Una vita da handicappato non è una vita?
          conosco persone con degli handicapp molto piu felici di altri che sono sani!
          La vita non si definisce solo per la “normalità” e l’efficienza psicofisica..

        • peppe

          dice su:
          23/09/2014 alle 16:01

          e tu che scegli al posto di quel bambino, non è egoismo?

          • bob

            dice su:
            24/09/2014 alle 19:44

            Peppe.. allora non scegliamo al posto del bambino.. lasciamolo stare e vediamo se se la cava da solo, senza intervenire, lasciamo a lui la libera scelta di vivere o morire senza interventi esterni

    • luna

      dice su:
      19/09/2014 alle 23:22

      Sei dolcissima! Che Dio ti benedica!

      • Francesca

        dice su:
        01/01/2015 alle 22:05

        Ma come “lasciamolo stare e vediamo se se la cava” ? La medicina è fatta per cercare di curare le persone…quel bambino è una persona (in formazione, in divenire, ma è una persona). L’accanimento terapeutico, farmacologico o chirurgico o quello che è, si ha quando davvero non c’è più niente di niente da fare e allora stop ai tentativi. Ma se un medico può salvare una vita lo fa, lo fa per coscienza, per deontologia e per possibilità scientifica.

    • Federica

      dice su:
      20/09/2014 alle 10:41

      Prova a cercare il numero dell’ospedale.. ma la vedo dura.. :(

    • stefano

      dice su:
      20/09/2014 alle 10:57

      Ma se ormai i bambini muoiono di fame. A me tra qualche mese arrivera’ un bambino, fosse stato per me lo avrei abortito. Meglio morire una sola volta che morire di stenti e di fame!!!

      • concetta

        dice su:
        21/09/2014 alle 22:55

        Quante persone ci sono al mondo che darebbero qualsiasi cosa pur di diventare genitori…perché non ce cosa più bella …questi non sono genitori ma animali…..nessuno a il diritto di togliere la vita a un bambino …

        • hann

          dice su:
          22/09/2014 alle 12:31

          ci sono un sacco di cose più belle del DIVENTARE GENITORI.

          • Francesca

            dice su:
            01/01/2015 alle 22:01

            Sono d’accordo che ci siano molte cose interessanti, forse anche più del fatto di diventare genitori. Non è che diventare genitori sia tutta ‘sta gran cosa in effetti, mai pensato. Ma questo NON giustifica né l’interruzione volontaria di gravidanza per comodo personale (usare la pillola o il preservativo no, eh?) né tantomeno la scelta di lasciare morire qualcuno perché la sua vita disturba i propri comodi. Io non ho figli. Non mi interessa averne. Penso che una persona adulta e una coppia affiatata possa tranquillamente regolare le proprie scelte a priori, oppure si assume la responsabilità delle conseguenze.

      • Ilaria

        dice su:
        22/09/2014 alle 00:53

        Ma tu ti rendi conto di quello che hai scritto? cioè un figlio e la cosa più bella del mondo anche se si vive di stenti oggi giorno… cioè io non ho veramente parole!!!

      • VALERIA

        dice su:
        22/09/2014 alle 21:02

        E quando l’hai concepito quel figlio non ti è venuto in mente checi sono bambini che muoiono di fame? Esistono tanti modi per evitare gravidanze indesiderate e l’aborto NON è assolutamente uno di quelli!!!

      • Francesca

        dice su:
        01/01/2015 alle 22:03

        Ma chi dice che sia vero che i bambini muoiano di fame? La propaganda geopolitica? Ti rendi conto di quello che scrivi? “abortire” equivale a sopprimere una vita. E’ facile quando è quella degli altri. Se non vuoi un figlio prendi precauzioni ben prima oppure la responsabilità è tua. Come se una vita che si sta formando non valesse una cicca. Che squallore.

    • anna

      dice su:
      21/09/2014 alle 00:06

      vergognatevi nn siete genitori schifosi povero pikkolino

    • GHIANI MARIA

      dice su:
      22/09/2014 alle 10:14

      IO E MIO MARITO SIAMO DISPOSTI AD ADOTTARLO, COME FARE PER AVERE ULTERIORI INFORMAZIONI?

    • peppe

      dice su:
      23/09/2014 alle 16:00

      Onore a te.

    • vale79

      dice su:
      24/09/2014 alle 07:54

      C è un detto chi ha il pane non ha i denti!!!datelo in adozione non fate l errore…è un essere umano.. non è una lavagna passare la spugna tutto finito! Prego che non mettiate al mondo un altro povero bimbo..non siete pronti a essere genitori!!!!

  • Laura Rubini

    dice su:
    19/09/2014 alle 14:42

    Non ho parole….non si può evitare in alcun modo? Non si può far adottare?

  • cinzia di Silvestro

    dice su:
    19/09/2014 alle 15:06

    Non ci posso credere! Ma i mefici non possono fare obiezione di coscienza? Possibile che questa creatura non abbia nessuno che lotti pper lui e pet il suo diritto alla vita? Magari i nonni, gli zii o qualche associazione prolife?

  • barbara

    dice su:
    19/09/2014 alle 15:12

    Chi ha disposto cio non e’ degno di definirsi essere umano. E’ un essere umano a tutti gli effetti e va salvato in ogni modo! quella simil specie di genitori manco li definisco tali sono bestie e basta. Vergogna vergogna vergogna!

    • Andrea Rasore

      dice su:
      21/09/2014 alle 19:40

      Veramente è un feto di cinque mesi. Che, oltretutto, potrebbe sopravvivere solo grazie alle macchine.
      Un essere umano a tutti gli effetti sarebbe in grado di sopravvivere senza le macchine.
      Cosa che lui non è in grado di fare.
      Quindi no, non è un essere umano a tutti gli effetti.

      • ivonne

        dice su:
        21/09/2014 alle 22:29

        Vergognatevi..x me sieti mostri no genitori

      • francesca vidali

        dice su:
        22/09/2014 alle 21:25

        Concordo, stiamo parlando di un feto. Conosco persone, anche tra i moralisti che si accaniscono ora, che al momento di affrontare difficoltà anche minori di quella di questa coppia, hanno ceduto. Potenziali genitori adottivi che hanno gettato la spugna di fronte alle difficoltà. Un poco di umiltà per favore, e la umana comprensione tanto sbandierata dalla che alcuni professano

      • ANONIMO

        dice su:
        15/01/2015 alle 00:54

        non è un essere umano? ma cosa dici? sei nel pallone .Mancano i diritti per i nascituri fin quando ci saranno quelli che pensano come te c’è da aver paura .Nascere dovrebbe essere un diritto di legge ,chi procrea non può avere nessun diritto di far morire il figlio ma di lasciarlo vivere e di farlo adottare se non lo vuole .questo vuol dire garantire i diritti dei deboli nella vita nascente. Diritti che devono essere completi di assistenza in caso di necessità come in questo caso ,un bimbo che ha bisogno di cure anche se adottato può avere una vita felice anzi di più.

      • leandra pitarresi

        dice su:
        16/03/2015 alle 23:47

        nn è un essere umano???????? cioè ma tu stai malissimo veramente!!!!!!! quel povero piccolino lo è!!!!!!!!!!!!

  • Alessandra

    dice su:
    19/09/2014 alle 15:34

    Terribile. Come si può portare in grembo una creatura per 5 mesi e “disconoscerla” solo perchè non soddisfa le nostre aspettative. Crudeltà allo stato puro lasciarlo morire così. Queste cose prima o poi si pagano in qualche modo, da un’azione così non può venir fuori nulla di buono

  • CONCETTA CARBONE

    dice su:
    19/09/2014 alle 15:45

    CI VUOLE PROPRIO UN BEL CORAGGIO A PRENDERE UNA DECIDIONE DEL GENERE DA PARTE DEI GENITORI….NON LO CONSIDERANO UN FIGLIO MA SOLO UNA COSA)CHE SI PUÒ ANCHE BUTTARE. QUESTO È MOLTO GRAVE E MOLTO TRISTE.

    • Olga

      dice su:
      20/09/2014 alle 22:22

      In questi casi sarebbe forse meglio astenersi dai giudizi, anche perchè il bambino quasi sicuramente dopo la grave emorragia cerebrale è destinato ad avere grossi handicapp, il caso non è diverso da quelli che abortiscono a cinque mesi perchè vengono a conoscenza che il feto è handicappato (perchè con l’amniocentesi si giunge a prendere la decisione a quasi cinque mesi) . Naturalmente per chi ha fede come me la vita di un bambino va sempre salvaguardata sino a quando resta anche un piccolo spiraglio di speranza, ma proprio perchè sono credente non mi permetto di giudicare chi non la pensa come me, probabilmente questi genitori pensano che la vita di questo piccolo potrebbe essere infelice oppure non vogliono togliersi la possibilità di fare altri figli, perchè crescere un figlio in stato vegetativo toglie tempo ed energie. In ogni caso queste sono decisioni che lasceranno dentro di loro un segno indelebile.

      • gabriella

        dice su:
        22/09/2014 alle 10:17

        Non sono credente, ma concordo completamente con te. Mio figlio, che ora ha 8 anni e sta benissimo, è nato a 26 sett, con il peso stratosferico di 500 gr. Non ha riportato conseguenze dalla sua nascita fortemente prematura (a parte forse la miopia), ma siamo stati MOLTO fortunati. Allora non sapevo come sarebbe stato il suo futuro, e nemmeno i medici potevano dirlo. Tuttavia non mi sento di giudicare quei genitori, e non credo che la loro decisione sia stata presa “alla leggera”, come non mi sento di giudicare la donne che abortiscono. Le persone che giudicano di solito non sono migliori, ma solo più ipocrite.

        • ANONIMO

          dice su:
          15/01/2015 alle 01:05

          non siamo noi che dobbiamo giudicare sarà Dio ,quindi i genitori che hanno difficoltà ad accettare un figlio con andicap possono farlo nascere e poi adottare .La cultura dell’aborto ha portato l’uomo a credersi al centro del mondo con la lelle dello scarto , ma questa cultura è sbagliata va contro i valori umani lede i diritti umani dei deboli nascituri .questo non è ipocrisia ne si giudica solo si difende la vita umana.

      • alessia

        dice su:
        22/09/2014 alle 21:22

        Sentire questa storia mi porta commozione e tristezza perchè certi drammi non dovrebbero mai succedere o almeno quello che ognuno di noi si augura nel momento in cui decide di mettere su famiglia, per cui da una parte c’è qusto piccolo esserino nato troppo presto e che ha dei danni irreparabili, che potrebbero farlo vivere per alcuni anni o la sua vita essere breve per i danni che ha riportato ma che in questo momento con le macchine potrebbe vivere, dall’altra ci sono i suoi genitori a cui la vita a tirato uno scherzo crudele, messi davanti ad una realtà drammatica e solo chi ha passato secondo me tali drammi potrebbe capire quando dolore dentro di loro ci sia, per cui non li condanno o li giudico dei mostri ma solo due persone disperate che in tali situazioni non sono in grado di prendere decisioni giuste o perfette sarebbe bello un miracolo in cui potessero migliorare il piccolo, e non dovesse morire perchè gli si spengono le macchine, è terribile dico solo questo come che la vita è stata in giusta verso tutti e tre.

      • francesca vidali

        dice su:
        22/09/2014 alle 21:26

        Brava, saggia e intelligente

  • Rossella

    dice su:
    19/09/2014 alle 16:00

    Mi chiedo il perchè,certti esseri,siano fertili!!!

    • simona

      dice su:
      19/09/2014 alle 17:49

      io mi domando come fate a giudicare! scommetto che nessuno di voi ha dovuto prendere una decisione così difficile che ti cambia la vita! io si , questi genitori hanno tutto il diritto di essere fertili x poter un giorno avere un altro figlio e dargli tanto amore. ogni mamma(e se lo siete lo sapete) vuole il meglio xi propri figli e non vorrebbe mai vederli soffrire, trovo questa decisione un atto di coraggio e amore <3

      • Annalisa

        dice su:
        19/09/2014 alle 21:36

        Vuole il meglio x i propri digli o vuole che i suoi figli siano il meglio x se stessa? Ho un nipote con la sindrome di down. Ti sfido a dirmi che lui non sopra avere una vita felice come e più delle persone sane.

        • Alice

          dice su:
          24/09/2014 alle 18:26

          Mi permetto di dire tra un bambino che ha la sindrome di down e uno con una grave emorragia celebrale, allo stato vegetativo che non può vivere senza l’ausilio di una macchina c’è un abisso.
          Non è considerarlo spazzatura, ma solo dargli la serenità che altrimenti non potrà mai ottenere, ne il bambino ne i genitori

      • kiara

        dice su:
        19/09/2014 alle 22:54

        Concordo con simona e facile giudicare in questi casi… non possiamo sapere poi la verità al 100 x 100 e peggio chi partorisce e poi li butta nei cassonetti come spazzatura oggi che siamo alle porte drl 2015

      • claudia

        dice su:
        19/09/2014 alle 22:55

        brava nessuno si e trovato a prendere una decisione del genere ,il bambino avra problemi per tutta la vita perche farlo soffrire ? perche farlo vivere per non potergli dare il meglio perche non e un bimbo normale ,scusate eh ma se lo tenneva solo con aparati e ossigeno in vita piu avanti avra sicuramente piu gravi problemi e vederlo ogni giorno che sofre e star male e sperare che lui morira cosi non soffre piu e meglio ? tutti a giudicare ma e un atto di coraggio ,che vita puoi dare ad un bimbo malato e che non sara mai con la testa ? chi paga le cure per tennerlo in vita con la pensione che ti danno per handicap non vai lontano ,conosco 2 coppie che hanno fatto bimbi malati e vi assicuro che sono chiusi in casa una vita infelice una vita che proibisce loro di uscire e quante volte sento : perche dio non me lo toglie ? perche vorrei ammazarmi per dare la mia vita a loro ! ma non si puo e un peso per tutta la vita non solo per genitori ma anche per bimbi .

      • cristina

        dice su:
        19/09/2014 alle 23:04

        Già lo stanno facendo soffrire facendolo morire lentamente… Potevano farlo adottare da persone che lo avrebbero amato per tutta la vita questi nn sono genitori ma assassini e spero davvero che nn possono avere mai più bimbi..

      • Jesus L.

        dice su:
        19/09/2014 alle 23:58

        Scusami Simona! ma io sono un padre di un bellissimo bimbo salito in cielo grazie a un batterio presso in terapia intensiva e alla indifferenza delle persone! nato a 7 mesi, recuperava velocemente, e nella ultima settimana si è manifestato questo terribile batterio, causando emorragie in tutto il corpo, anche nel cervello, ma NOI LOTTAVAMO CON LUI! e trasmettevamo forza ai medici che credevano poco, dicevamo che anche COSI’ lo avremmo tenuto! UN FIGLIO E’ UN DONO! RICORDIAMOLO! e come tale va CUSTODITO! non sapete quanto amore ci ha dato in quei 37 giorni di vita! NOI NON SIAMO PADRONI DELLA VITA! dobbiamo solo viverla AMANDO!…

      • Maurizio

        dice su:
        20/09/2014 alle 09:42

        Brava. Condivido.

      • Benedetto

        dice su:
        20/09/2014 alle 10:13

        Che cosa scusa? Ma che modo di ragionare e’? Ma ti vergogni di ciò che dici? E’ un bambino, e’ un essere umano e come si può lasciar morire il proprio figlio? E’ un gesto di amore? E’ un gesto da ricovero psichiatrico! Non ha senso dire queste cose! Pensa a tutte le mamme che hanno un figlio o una figlia con un handicap! Queste persone sono da ammirare perché danno tutto se stessi per i loro figli! Vivono per loro!
        La colpa di questi pregiudizi e’ di voi mamme che non sapete educate i vostri figli “sani” che prendono in giro i meno fortunati. Ed è questa la paura, che un giorno qualcuno possa far del male moralmente a queste persone davvero speciali!
        Non ho altro da aggiungere!
        Vergognatevi a pensare che questa sia stata una buona decisione!

      • antonella

        dice su:
        20/09/2014 alle 10:48

        Confermo

      • marco

        dice su:
        20/09/2014 alle 11:46

        un atto di amore nei confronti di se stessi certo. avremmo dovuto chiederlo a quello che è stato ucciso se fosse stato d’accordo di morire piuttosto di vivere con qualche handicap.

      • Francesca

        dice su:
        20/09/2014 alle 13:41

        Sn pienamente d’accordo cn te!

      • Gaja

        dice su:
        20/09/2014 alle 14:18

        Io sono stata nella stessa e identica situazione, mio figlio è nato prematuro a 5 mesi e mezzo con problemi ai polmoni ai reni ed emorragia grave che poteva portare ad handicap, ma i dottori ci avevano detto che se fosse sopravvissuto non avremmo saputo di che handicap si sarebbe trattato fino ai 3 anni. Oggi mio figlio ha 6 anni ed è sanissimo. Non gli hanno neanche voluto dare una possibilità a questo bbimbo, ucciderlo? Questa è l’unica scelta? ESISTE L’ADOZIONE ci sono genitori che adottetebbero un bambino che SOLO FORSE avrà un handicap

      • Annachiara

        dice su:
        20/09/2014 alle 14:49

        Simona?! Io credo che la tua vita, la mia vita e anche la vita di quel povero bimbo non siano in mano di nessuno….Chi siamo per decidere della vita di un altro?! Io non sono una mamma ( anche se mi piacerebbe molto..) e credo che non sia semplice accettare un bimbo che porta con se disabilità, ma il vero CORAGGIO ( quello di cui parli tu ) sta nel voler bene e amare il DONO più grandi che due genitori possano ricevere, accettando e rendendo meravigliose anche le imperfezioni che questo dono può avere..

      • melissa

        dice su:
        20/09/2014 alle 16:32

        questi genitori forse non hanno capito che la vita di loro figlio non gli appartiene! Che esiste anche la malattia!! non si può voler bene solo ai figli belli intelligenti e colti…l’amore e il coraggio sta nell’amare ogni figlio che Dio ci manda. Nel caso non se la sentissero, potrebbero darlo in adozione…ci sono molte persone che danno il giusto valore alla vita degli altri e lo curerebbero con tanto amore. Ucciderlo è solo un atto egoistico….i nuovi genitori non hanno voglia di sacrificarsi per curarlo…devono vivere la loro vita ….che vergogna

      • diana

        dice su:
        20/09/2014 alle 18:13

        certo..coraggio e amore a togliere la vita ad un figlio che non ha chiesto né di vivere e non ha deciso di morire…e visto che non vive perfetto e non ha il meglio, meglio che muoia?..amore?…coraggio?..coraggio è di chi combatte, non di chi molla…

      • Valeria

        dice su:
        20/09/2014 alle 18:34

        Che tristezza; io non giudico quei genitori, credo che anche loro siano vittime della mentalità corrente, che si arroga il diritto di decidere quale vita é degna di essere vissuta e quale no.
        Non posso che vedere il contrasto tra questi genitori e un’altra famiglia di mia conoscenza (che tiene anche un blog, passionate perserverance) che ha accolto una figlia epilettica e con paralisi cerebrale con gioia e amore. Non ci sono vite “indegne”.

        • Francesca

          dice su:
          21/09/2014 alle 07:34

          Assolutamente d’accordo con te.. Come si fa a pensare che sia solo crudeltà ed egoismo??e chiedersi il perché questi genitori siano fertili????? Stanno facendo un gesto che va contro natura, veder anzi peggio scegliere per la morte del figlio.. Non abbiamo referti medici per i quali possiamo giudicare la questione dal punto di vista medico, magari l’emorragia celebrale avrebbe portato il piccolo a vivere una vita “vegetativa” .. Limitiamoci a pregare per il dolore di questi genitori e che possano trovare la serenità..

        • Andrea Rasore

          dice su:
          21/09/2014 alle 19:44

          Interessante, Stefano, che tu tiri fuori il concetto della mentalità corrente che si arroga il diritto di decidere quale vita é degna di essere vissuta e quale no, perchè vedi, questo bambino, secondo i principi naturali, sarebbe senza dubbio morto. Non esiste possibilità di sopravvivenza, in questo caso.
          Quindi, a rigor di logica, è proprio chi si oppone al fatto che sia lasciato morire che si arroga il diritto di cui parli tu.
          Stando a quanto dici, se la mentalità corrente non si arrogasse diritti di scelta su chi deve vivere, seguendo quindi il volere della natura, dovrebbe proprio lasciare questo feto morire.
          Quindi, Stefano, la mentalità corrente che si arroga diritti non suoi, a ben vedere, è la tua.

          • francesca vidali

            dice su:
            22/09/2014 alle 21:54

            Sempre più in sintonia con ciò che dici. Gli altri mi fanno paura, con la loro rettitudine e il loro giudizio così assoluto

          • Stefano

            dice su:
            23/09/2014 alle 16:00

            Immagino stessi rispondendo a Valeria. Ma mi fa piacere che tu stia … pensando a me: vuol dire che ti risulto “indigesto” e la cosa non mi dispiace affatto! :-)

      • matteo

        dice su:
        20/09/2014 alle 19:55

        Penso che sia sbagliato giudicare le persone ( es:tizio è cattivo) ma il comportamento va giudicato sia giusto che sbagliato(es:quell azione è negativa). Se ti sei trovata in quella situazionel adozione era una alternativa. Prego perché ti converta alla misericordia divina.

      • Cleofe

        dice su:
        20/09/2014 alle 23:41

        Condivido con quello che hai scritto.

        Da donna non trovo la loro scelta egoista o così crudele come è stata descritta.
        Il figlio avrà un handicap, quindi non sarà mai un bambino e una persona normale (non facciamo i moralisti, ma le cose stanno così).
        E un domani quando questi genitori saranno diventati anziani e riusciranno appena a badar a se stessi chi penserà al figlio? E quando questo genitori non ci saranno più questo figlio ormai uomo dove andrà a finire?

        Non si parla di “uccidere” un neonato perchè brutto, ma si tratta di fare una scelta difficile per una persona che potrebbe essere paralizzata, o non capace di intendere e di volere (vegetale), purtroppo questa non è vita, è destinato ad essere una cavia da laboratorio per studiare il suo handicap, destinato ad entrare ed uscire dagli ospedali, destinato a una sedia a rotelle, destinato a nutrirsi con aflebo, destinato a non correre mai dietro ad un pallone come gli altri bambini, destinato magari anche a non sentire l’amore di una madre o a non percepire neanche chi sia, da adulto sarà destinato a vivere all’interno di una struttura con infermieri il cui unico problema sarà tenerlo sedato.

        E’ comunque una scelta difficile, credo che nessuno di noi dovrebbe permettersi di giudicare questi due genitori, neanche chi ne fa una morale religiosa perché solo essendo al loro posto potremmo veramente capire e fortunatamente non è così.

      • Chiara

        dice su:
        21/09/2014 alle 02:28

        pienamente d’accordo! Ció non toglie peró che ancora non era nota La gravità dell’handicap, poteva benissimo essere un qualcosa che non avrebbe comunque impedito al bimbo di vivere bene e ai genitori di garantire lui una vita normale e serena, cosí come invece poteva essere l’opposto…nessuno puó sentirsi in diritto di giudicare il singolo caso anche se, io stessa mi trovassi in una Situazione del genere, aventi conosciuto e lavorato con persone con disabilità (persone stupende) non avrei la forza di vedere mio figlio/a soffrire ogni singolo giorno…(tra l’altro in caso le o gli serva assistenza 24 ore su 24 bisogna tenere bene a mente che si diventa anziani e, un giorno purtroppo saremo comunque costretti ad abbandonarlo/a a se stesso)

      • Patrizia

        dice su:
        21/09/2014 alle 13:47

        Non so se di vuole più coraggio a temerlo che a decidere di lasciarlo morire, certo hai ragione come si fa a giudicare così ..conoscendo solo in parte l situazione
        Si dice perché è prematuro, non Credo in quanto oggi anche in epoca gestazionale più bassa si puô sopravvivere e crescere normalmente… Probabilmente c’é una grave compromissione cerebrale.. Che ne sappiamo … Smettiamo di lanciare sentenze sulle situazioni degli altri..

      • Stefano

        dice su:
        21/09/2014 alle 17:58

        Lasciare morire una persona non è MAI un atto di amore perchè è contrario all’amore. Possiamo chiamarlo un atto dettato dalla paura, dalla sofferenza, da quello che volete voi (qualcuno potrebbe proporre anche possibilità meno politicamente corrette: l’egoismo, ad esempio); ma comunque lo si voglia vedere un atto di amore direi proprio di no.
        Prendersi cura di questa persona, di questo bimbo, questo sì sarebbe stato un atto di amore.
        Un bimbo, anche quando prematuro, anche quando malato, non è come la brutta copia di un disegno che possiamo accartocciare o strappare e buttare via.
        Purtroppo per questo bimbo possiamo solo pregare. Così come possiamo pregare per chi lo ha generato, per chi ne ha avvallato l’uccisione e per chi materialmente l’ha realizzata.

        • Andrea Rasore

          dice su:
          21/09/2014 alle 19:46

          Hai mai avuto un cane che, a causa della sua estrema sofferenza senza possibilità di guarigione, hai fatto sopprimere?
          No.
          Perchè, altrimenti non diresti che lasciar morire non è un atto d’amore.
          Perchè sapresti che in un caso simile è chi resta a soffrire di più.

          • Stefano

            dice su:
            23/09/2014 alle 15:57

            Magari non è così per lei, o forse non se ne è mai accorto, ma un bambino NON è un cane.

            Un essere umano NON è una bestia. Anche se alcuni esseri umani si comportano/pensano come bestie (e non mi riferisco ai genitori in questione, a scanso di equivoci). E lei di bestialità, senza offesa, ne ha scritte parecchie. Prima e dopo questo commento.

      • gabriella

        dice su:
        24/09/2014 alle 14:35

        Pure io Simona, e concordo assolutamente con te. A noi è andata bene, mio figlio è sopravvissuto e sta benissimo, ma nemmeno io mi sento di giudicare quei genitori.

  • milena

    dice su:
    19/09/2014 alle 16:31

    Purtroppo conosco una persona che ha una figlia che nacque di 5 mesi di gestazione. ..vive in uno stato vegetativo,la ragazza non parla non sente non vede non cammina, e Solo una sofferenza vederla cosi..ma perché? .vita va sempre salvata ma purtroppo certe volte bisogna scegliere.. non credo che questi du genitori siano beste o nn amano questo bambino. Può anxhe essere che abbiano preso uesta decisione per il troppo amore..per nn vederlo soffrire.n giudicate subito

    • giovi

      dice su:
      20/09/2014 alle 08:40

      Solo chi vive certe realtà può capire…
      Io vivo personalmente una situazione del genere e vi posso garantire che vedere un figlio una sorella che soffre per tutta la sua esistenza non è una cosa bella….
      certo è una scelta pesante ma non credo che questi genitori non abbiano voluto del bene al bimbo…..
      io personalmente ritengo che certe scelte non dovrebbero essere prese dai genitori ma dai medici

    • manu

      dice su:
      21/09/2014 alle 00:28

      Concordo in pieno

    • maria

      dice su:
      21/09/2014 alle 01:03

      sono nata prematura a mia madre a 5 mesi si e rotta la placenta sono qua viva e vegeta dovevo essere malata ma fortunatamente non lo sono ho 33 anni sposata e mamma di 3 figli lascio a voi i commenti

    • Patrizia

      dice su:
      21/09/2014 alle 13:49

      Hai ragione…smettiamola di aprire la bocca per dare fiato.. Senza
      sapere..

  • Andrea Marinelli

    dice su:
    19/09/2014 alle 16:54

    Che dire, in medio oriente muoiono per la fede, in occidente muoiono per mancanza di fede.

  • luigi de simone

    dice su:
    19/09/2014 alle 17:05

    allucinante!

  • luigi de simone

    dice su:
    19/09/2014 alle 17:05

    allucinanteeeeee!

  • Claudio

    dice su:
    19/09/2014 alle 17:15

    ..io ho una bambina di un mese in terapia intensiva..è nata a 32 settimane e nonostante quello che stiamo passando è la ragione di vita mia e di mia moglie..ammazzare così un bambino è da animali..bastardi!!

  • mario

    dice su:
    19/09/2014 alle 17:34

    È un comitato nazi-spartano, che pratica l’eugenetica, trincerandosi dietro al no all’accanimento terapeutico. Se praticare terapie che possono salvare dalla morte è accanimento terapeutico, allora vuol dire che li spirito di Hitler è risuscitato in Europa e per tanti ammalati gravi, ma guaribili sono a rischio di abbandono terapeutico ed eutanasia!

  • veronica

    dice su:
    19/09/2014 alle 18:10

    Forse bisogna anche pensare a quale sarebbe il destino di questa creatura…bisogna pensare a che genere di vita potrebbe avere un essere umano che potrebbe avere menomazioni mentali tali da non rendere la sua vita , non dico felice, ma quantomeno priva di sofferenza. E’ lo stesso discorso di un malato terminale o di una persona che sa di dover morire per una malattia degenerativa…è una scelta! Ovviamente il piccolo non può scegliere da solo al momento e i suoi genitori hanno scelto per lui (attraverso sofferenza e dopo averci pensato attentamente,spero). Sarebbe un gesto meraviglioso che qualcuno lo adottasse, ma a quale prezzo?
    Attenzione a giudicare subito le scelte degli altri…non sempre si può immaginare di camminare nelle scarpe di qualcun altro!

    • marco

      dice su:
      20/09/2014 alle 11:50

      Per favore indicami una persona reale priva di sofferenza.
      io non ne conosco.

    • Patrizia

      dice su:
      21/09/2014 alle 13:49

      Perfettamente d’accordo…

  • simona

    dice su:
    19/09/2014 alle 18:13

    sono disgustata…il mio bimbo e’ nato prematuro di 6 mesi con emorragia….ora ha un anno ed e’ un bellissimo bambino…intelligente ..certo facciamo fisioterapia per una manina ma e’ un amore di bambino……….sono senza parole.

    • elisa

      dice su:
      19/09/2014 alle 22:24

      Si io o un amica che le e nato il bimbo a 6 mesi ma e sano e stupendo,a solo iniziato a camminare un po tardino ma va tutto bene.

    • Andrea Rasore

      dice su:
      21/09/2014 alle 19:49

      Io invece conosco una che nata prematura di sei mesi sta sulla sedia a rotelle.
      Tu te la sei sentita?
      Loro no.
      Non giudicarli, se non vuoi esser giudicata.

  • Alfredo Bruno

    dice su:
    19/09/2014 alle 18:16

    Perdonatemi ma comincio ad avere le idee confuse sulle cose giuste e quelle sbagliate.
    Ad esempio, non mi è chiaro perché questo “atto”, sopra ampiamente commentato, possa essere diverso da un aborto ?
    Perché se una donna decide di abortire ne ha il diritto , e guai a metterlo in discussione anche se il padre non è d’accordo ( addirittura all’interno di un matrimonio regolare) in caso contrario si verrebbe meno alla libera scelta della donna e la legge lo consente, ma non si grida più “è un omicidio”.
    Ne caso sopra commentato invece i genitori ( addirittura tutti e due concordi ) e sottolineo stanno sempre agendo all’interno delle regole legali, invece sono considerati degli scellerati ?
    Quale è la differenza ? Non mi dite che la differenza di qualche mese del bambino, ne cambia la natura morale della valutazione.
    Io voglio sottolineare che per me anche l’aborto ( se non in casi estremi legati a motivi gravi di salute della madre ) non dovrebbe essere consentito dalla legge. Ci sono molte altre soluzioni per esempio l’adozione con gravidanza assistita ed anonima, o altre soluzioni ancora ….. Boh… Ripeto sono confuso…..

    • Angela

      dice su:
      19/09/2014 alle 22:44

      Alfredo mi è piaciuto moltissimo il tuo pensiero e concordo pienamente….credo che ognuno di noi abbia il diritto di fare la propria scelta e qualunque essa sia va rispettata!io ho partorito alla 24ma settimana e il mio bimbo pesava 580grammi,ho chiesto disperatamente ai medici di fare tutto il possibile per salvarlo e per fortuna ora ha sette anni.abbiamo dovuto passare momenti terribili,emorragie celebrali,convulsioni,distacco della retina,operazioni in America e tanto tanto tanto altro.ma è qui…e mi dice mammina ti amo…e io non so più che santo o che medico ringraziare per avermelo lasciato!ma non tutti la pensano come me e io non voglio giudicare.Anche perché dove sta la ragione e dove il torto!?

    • Sabina Buciolacchi

      dice su:
      21/09/2014 alle 14:19

      Concordo con te…

  • Francesco

    dice su:
    19/09/2014 alle 18:43

    Si chiamano assassini, senza tanti giri di parole!!!

    • Andrea Rasore

      dice su:
      21/09/2014 alle 19:50

      Vedremo quando succederà a te se avrai il fegato di non farlo.
      E no, non dire io lo avrò.
      E’ facile parlare senza esserci dentro.
      E anche se ce la farai, cosa che dubito, perchè quelli estremisti come te sono i primi a farsela sotto in certi casi, comunque non avrai il diritto di giudicarli.

  • myriam

    dice su:
    19/09/2014 alle 18:48

    Si può toglierli la patria potestà e procedere con l’adozione? Nei casi quando i genitori rifiutano le cure succede così. Non sono obbligati di tenerlo se non se la sentono, ma non possono condannarlo a morire solo perché è malato!

    • Andrea Rasore

      dice su:
      21/09/2014 alle 19:51

      Calcolando che ancora prima di nascere la sua vita è legata a delle macchine, più che condannarlo a morire a me sembra che lo condannerebbero a vivere.

  • paolo

    dice su:
    19/09/2014 alle 19:00

    Non voglio neanche pensare a quello che stanno facendo quei genitori li.sperando che in un futuro non abbiano più la Grazia di poter diventare genitori.gente che non riescono ad averlo e loro lo uccidono.vergognatevi.

    • Andrea Rasore

      dice su:
      21/09/2014 alle 19:52

      Già.
      La grazia di avere un figlio che nasce a cinque mesi e che sarà non si sa quanto handicappato.
      Bestia, che culo eh?!

      Per far una grazia così, potevano non farla…

  • Lucy

    dice su:
    19/09/2014 alle 19:02

    non è possibile una cosa del genere!!!. non posso crederci, non posso credere che possa esserci tanta crudeltà.. davvero si arriva a questo?.. dannazione è una creatura piccola e indifesa, ha solo bisogno di essere amato!!! e la cosa peggiore cari genitori dei miei stivali sapete qual’è? è che lui vi amerà comunque!!!… fate qualcosa, facciamo qualcosa, non ci credo che i medici possano accettare una decisione simile, i medici che dovrebbero salvarle le vite, non toglierle!… :'(

  • Chiara

    dice su:
    19/09/2014 alle 19:13

    Facile giudicare quando non siete voi i genitori. Un bambino con un handicap ha bisogno di attenzioni e cure costanti che NON TUTTI sono in grado di dare. Io penso che queste due persone si siano trovate arrese. Non condivido la scelta di lasciarlo morire (esiste l’adozione, visto che ormai è già nato) ma mi fa pena la gente che li attacca non conoscendo minimamente i due genitori e quello che hanno passato. Sapete giudicare solo quello che leggete nei giornali!

    • Angela

      dice su:
      19/09/2014 alle 22:50

      Si è vero essere genitori di un bimbo disabile è molto impegnativo e non è per tutti….e commentare e sputare sentenze invece è molto più semplice!quando io ero in ospedale per salvare mio figlio c’era una coppia che invece aveva deciso di interrompere la gravidanza perché il bimbo sarebbe nato down…e anche dopo sette anni ricordo i pianti disperati di entrambi…..non me lo scorderò mai….e secondo me da allora,loro,non sono più gli stessi!certe esperienze ti cambiano la vita.

    • Ivana

      dice su:
      20/09/2014 alle 17:47

      Ti ringrazio a nome di tutti coloro che hanno letto la “tragedia al di là della semplicistica notizia… Data x far scalpore…. CREDO che GIDICARE senza averlo provato è indice di superficialità… UN GENITORE CHE HA IL CORAGGIO di prendere una decisione così dolorosa…. Credo non l faccia x ché il bimbo non corrisponde alle aspettative…… Bisogna ANDARE OLTRE EEE!!!….. Poveri cristi chissà cosa staranno passando!!!!!

  • gioacchino

    dice su:
    19/09/2014 alle 19:30

    la mia bambina è nata anche prematura con un emorragia e avrei fatto di tutto x averla fra le mie braccia anche con un handicap… i figli sono dono del SIGNORE e si devono accettare x quello che sono….

    • KARL

      dice su:
      20/09/2014 alle 17:03

      I figli dono del signore?Forse,ma non è il signore che deve crescere un figlio che magari vivrà 10-20 anni e in stato vegetativo e soffrendo,non tutti posso sopportare di vedere un figlio soffrire solo perché il signore è stato tanto gentile da farlo nascere handicappato e magari costretto una vita in un letto di ospedale.

    • Andrea Rasore

      dice su:
      21/09/2014 alle 19:53

      i figli sono dono del SIGNORE

      Benissimo.
      Al prossimo compleanno a tuo figlio regalagli un giocattolo rotto, e digli che lo deve accettare com’è.
      Vediamo quanto sarà felice, mh?

  • Mattia

    dice su:
    19/09/2014 alle 19:41

    Sapete una cosa? Siete tutti degli ipocriti. Voi non siete genitori e non potete capire cosa prova un genitore e quali motivi hanno portato ad una scelta così. Sinceramente io non me la sentirei di crescere un bambino con svariati problemi e non vorrei che il bambino andando avanti con l’età si trovasse di fronte gente come voi che giudica: il bambino si troverebbe davanti bambini ignoranti che lo prenderebbero in giro, lo deriderebbero senza pietà. Quindi siate più sinceri con voi stessi e non sparate a zero sulle scelte degli altri

    • Angela

      dice su:
      19/09/2014 alle 23:02

      Mattia guarda forse in parte hai ragione,il mondo non è fatto per i disabili!te lo dico perché mio figlio e’ cieco causa l’estrema nascita prematura,però vorrei anche dirti che non sono tutti cattivi e ignoranti….io ho trovato tante persone speciali che ci hanno aiutato e che adorano mio figlio!e i primi ad averlo accettato sai chi sono?i bambini!loro sono privi di malizia e con la loro semplicità fanno cadere barriere insormontabili.sono d’accordo con te quando dici che la gente giudica senza capire.nessuno vuole un figlio disabile.neanche io volevo un bambino disabile!non lo dico perché lo rinnego!lo dico perché lo vorrei vedere correre,vorrei che giocasse con gli altri,vorrei che mi guardasse e che mi vedesse come io vedo lui!ma mi accontento di amarlo e di farmi amare a mia volta!mi dispiace tantissimo per quel piccolino.mi viene da piangere…

    • giada

      dice su:
      20/09/2014 alle 09:04

      Io sono genitore e posso risponderti. dal momento in cui concepisci un figlio ti prendi la responsabilità della sua vita qualsiasi essa sia punto. non te la senti di crescerlo nel caso avesse problemi?allora non concepirlo. nella vita ci sono sempre problemi e che facciamo se per caso oggi tu fai un incidente e rimani paralizzato?ti uccidiamo senza pietà perchè tua.moglie non se la sente di prendersi cura di te?spero non ti capiti mai. ma altrettanto evita di fare capitare ad un ipotetico bambino quello che tu per re stesso non vorresti. e se poi viene preso in giro?questo è solo egoismo da parte dei genitori. a scuola e nella vita chiunqur viene deriso perchè è troppo magro troppo grasso troppo imbecille. decimiamo l umanità?oppure la vita di un bimbo appena nato vale meno della tua?

    • Marinella

      dice su:
      20/09/2014 alle 09:41

      Sai Mattia, hai ragione nel dire che non bisogna giudicare questi genitori perché non sappiamo con quali sentimenti siano arrivati a questa drastica decisione, ma nascondersi dietro la scusa di voler evitare a questo bambino, dono di Dio, derisione da parte di altri bambini, così detti normali, repulsione, non accettazione anche da parte di gente adulta, è una menzogna a noi stessi, perché il vero motivo è che anche noi genitori di questo bambino lo vediamo diverso, non lo accettiamo e non abbiamo il coraggio di combattere per lui e insieme a lui per dire alla gente “Anch’io sono AMORE, vorrei Amore e voglio dare AMORE!”. Conosco genitori che hanno amato profondamente il proprio figlio disabile aiutandolo ad avere una vita normale, perché credendo in lui gli hanno donato sicurezza e quando ti senti amato, innanzitutto dai tuoi genitori, il resto è più facile da affrontare! Se c’è chi crede, veramente, in te, tu sei più forte!

    • ale

      dice su:
      20/09/2014 alle 17:05

      Salve io sono una mamma di un bambino che non sente e ha gli apparecchi e ti dico scusa se ti do del tu Mattia hai ragione , non solo i bambini prendevano in giro mio figlio oltre a prenderli gli apparecchi , ma anche i maestri lo chiamavano tu con i apparecchi neanche per nome , e poi la maestra li diceva che come che tu non senti stai davanti a giocare con i giochi sul pc , e molto difficile e tutti che lo guardano strano, anche se lui e un bambino così dolce e buono ha 7 anni e normalissimo , io nn giudicò questi genitori perché bisogna mettere le loro scarpe e fare la strada che hanno percorso loro e poi parlare , mi dispiace per il bambino e molto ,

    • diana

      dice su:
      20/09/2014 alle 18:07

      scusate..e se un figlio avesse un incidente o una malattia che lo portasse a vivere un handikap, che si fa?…lo si uccide perché non venga deriso o non soffra?…ragionare con il cuore, no?…invece di educare i figli a non deridere, ammazzate le persone e togliete il problema?

    • Patrizia

      dice su:
      21/09/2014 alle 13:51

      Perfettamente D”‘accordo..l una cosa é commentare che non si condivide la svelta a livello personale …altro é giudicare in questo modo….

    • glo

      dice su:
      21/09/2014 alle 15:29

      …il bambino potrebbe essere preso in giro… Sì hai ragione tu, meglio farlo fuori prima, lasciamolo agonizzare per ore senza ossigeno finché non schiatta, lasciamolo morire di fame. Mi sembra molto più logico… Meglio di una presa in giro.

    • cristina

      dice su:
      21/09/2014 alle 16:34

      La gente giudica anche chi ha qualchr chilo in più, chi nn ha il cellulare o i vestiti all’ultima moda…se dovessimo tener conto d ciò ke dice la gente,nessuno dovrebbe più mettere al mondo figli! Smettiamola d dare ad altri la colpa dei malanni della nostra società,assumiamoci le ns responsabilità e siamo d’esempio per i ns figli, insegnandogli ( nn a parole,ma con i fatti) l’amore e il ripetto x sè stessi e x gli altri!

  • Enzo

    dice su:
    19/09/2014 alle 19:47

    Non è una scelta facile per questi genitori..condannarli è semplice.. Capirli è impossibile..
    Resta solo da pregare in un miracolo che permetta a qualcun’altro di occuparsi del piccolo.

  • Cinzia

    dice su:
    19/09/2014 alle 19:52

    vediamo se riusciamo a mobilitarci per questo figlio di Dio come si sono mobilitati per un orsa

    • diana

      dice su:
      20/09/2014 alle 18:08

      scommetto che la Brambilla non muoverà un dito….

  • giancarla

    dice su:
    19/09/2014 alle 19:59

    Io sono senza parole a me successo un parto di 24settimane la mia piccola anche aveva problemi.ma i medici hanno fatto il possibile x salvarla ….pultroppo il suocuoricino a smesso di battere dopo un giorno …questi genitori un giorno se ne pentiranno del gesto .

    • Andrea Rasore

      dice su:
      21/09/2014 alle 19:55

      Tu intanto inizia a pentirti di non saper scrivere puRtroppo.
      Anche quello è abbastanza da vergognarsi, sai?

  • nila

    dice su:
    19/09/2014 alle 20:11

    TUTTI QUESTI COMMENTI MI FANNO PORRE UNA DOMANDA: “Dove sta la Carità Cristiana? Sento solo giudizi e condanne verso questi poveri genitori che hanno preso una straziante decisione.” Devo dire che mi fate pena per la vostra povertà d’animo e mancanza di compassione.
    Nila Orsi

    • diana

      dice su:
      20/09/2014 alle 18:10

      allora scusa, non è carità cristiana anche capire un ladro che viene in casa tua perché avevi qualcosa che a lui piaceva e non poteva permettersi di avere?..qui non si tratta di giudicare i genitori, ma il gesto e chi gli ha permesso di farlo,…

  • OSCAR ESILE

    dice su:
    19/09/2014 alle 20:23

    Non è possibile entrare nell’intimità di una persona, se non dare testimonianza della tua vita. Nessuno credo possa imporre di accettare un figlio che crede sia menomato per tutta l’esistenza, dato che poi non ci sono strutture che aiutino a farsi carico del peso che grava con la propria deficienza, che non può essere lasciata ai soli genitori. Io sono nato prematuro di circa un chilo e sei, nel lontano millenovecento quarantuno, in casa senza l’ausilio delle tecnologie che ci sono ora. Pertanto essendo nato morto mi hanno da subito battezzato, e lasciato da parte avvolto con dei bottiglioni di acqua calda. Non cerano le incubatrici. Ora mi piace un buon bicchiere di vino, non so se perché svezzato dai bottiglioni. Il fatto di sapere, dopo l’acquisizione delle facoltà di capire, che sarei morto subito dopo la nascita, mi ha condizionato tutta la vita in positivo. Sapendo che non avrei potuto nulla se fossi morto allora, e se i miei genitori non si fossero presi cura di me. Non tutto viene per nuocere, e nulla avrei potuto se fossi morto allora. E non è detto che il mondo sia cambiato perché la mia vita ha avuto proseguimento per me. Allora non avevano coscienza di come sarei cresciuto, e ringrazio la loro ignoranza. Potrei dire che sono figlio dell’ignoranza. Se fossi nato in questi tempi magari avrebbero deciso di sopprimermi.

    • Roberta

      dice su:
      20/09/2014 alle 03:40

      IO penso che la vita umana sia una cosa prezioza se vissuta con dignita!!!!! Conosco una ragazza con forme Di endicap che averse potuto parlare avrebbe detto questo : perche sono cosi??????perche’ non sono uguale alle altre persone ????perche’ la vita e’ stata ingiusta con.me ?????Scusate ma IO avrei fatti la stessa cosa per amore ….

    • Massimiliano

      dice su:
      20/09/2014 alle 11:10

      Abbiamo storie simili, leggi sotto..

    • marco

      dice su:
      20/09/2014 alle 11:58

      Hai tutta la mia stima.
      Quando mio padre è nato nei primi anni 50 aveva dei problemi. qualche scellerata consigliava alla sua mamma (mia nonna) di lasciarlo morire di fame. Per fortuna non è successo. Papà cresciuto 3 figli e come professione cura bambini.

  • Antonella

    dice su:
    19/09/2014 alle 20:31

    Che vergogna…ci sn donne che darebbero la propria vita pur di avere un figlio e qst genitori,se si possono chiamare così,fanno morire un figlio solo perché è malato oppure a comunque una forma di handicap….senza parole….

    • Roberta

      dice su:
      20/09/2014 alle 03:46

      L’amore per I figli e’ infinito anchio trovo ingiusto questo gesto da un lato, ma dalle’altro penso a questa povera creatura che vita gli avessero regalato…….pensateci….

  • Barbara81

    dice su:
    19/09/2014 alle 20:58

    Certe persone non meritano neanke di essere kiamati genitori non si può lasciar morire un figlio solo perkè potrebbe avee dei problemi dei veri genitori farebbero di tutto per tenerlo in vita ma quelli non sono neanke da definire genitori

  • Elisa

    dice su:
    19/09/2014 alle 21:11

    Secondo me non si può giudicare, anche secondo me è accanimento terapeutico…con un emorragia al cervello quella non sarebbe stata vita…probabilmente avrebbe passato la vita come un vegetale senza vivere lui e senza far vivere la propria famiglia….e quando muoiono i genitori?….soprattutto qui da noi non ci sono strutture adatte e di certo non si può chiedere a fratelli e sorelle di sacrificare la propria vita e non si può giudicare questa coppia senza trovarsi nella loro stessa situazione….io lavoro con molte di queste famiglie e nella maggior parte dei casi vedo che la famiglia di sfascia dopo pochi anni perché non regge la situazione…

  • Federica Ciotola

    dice su:
    19/09/2014 alle 21:38

    Facile criticare, (quasi) impossibile capire.
    Personalmente, sono fortemente favorevole alla VITA in tutte le sue forme, eppure…
    In questo caso, NON si tratta di una deformazione ad un arto, una gamba, ecc.: si tratta di una emorragia al cervello! Oggettivamente detto: quante possibilita’ di sopravvivenza si hanno in una situazione del genere? Nessuna (o quasi).
    In quali condizioni, poi? Probabilmente a livello di un vegetale (o poco piu’).
    Non intendo giustificare l’arrogarsi il diritto di vita e/o di morte sugli altri: tuttavia, questi genitori NON hanno torto di considerare alla stregua di un accanimento terapeutico le disperate cure operate dai medici dell’ospedale.
    In ultima analisi, trovo giusto rispettare la scelta e il dolore di questi genitori.

  • Michele

    dice su:
    19/09/2014 alle 21:40

    …preghiamo per il bambino, per i suoi genitori, per la famiglia… per tutti noi… tutto nella vita contiene semi di gioia, speranza e amore.
    Non amando perdi la speranza e rinunci alla gioia.

  • Sandra

    dice su:
    19/09/2014 alle 21:46

    Io penso che il signore ci ha donato la vita e nessuno può decidere di interromperla(sia i genitori che i dottori),quindi in qualsiasi caso non sono giustificabili difronte a Dio!io sono mamma di una bimba di due anni che sta bene, ma vivo sotto una bimba di 11 che vive con questi problemi e i suoi genitori sono fieri di lei

  • elisa

    dice su:
    19/09/2014 alle 22:22

    Questa notizia mi ha distrutta, io ho avuto due gemellini nati un mese e mezzo prima, per fortuna sanissimi. Ho fatto il vai e vieni x un mese all’ospedale…ma! Se avessero avuto qualsiasi problema li avrei voluto comunque. Anche se trovo sbagliato il gesto di questi due genitori può anche essere che i medici le abbiano detto che il figlio sarebbe stato un vegetale x tutta la vita. E x loro e stato giusto cosi.bo! Io solo al pensiero di lasciarlo morire mi distrugge non vorrei essere a loro posto.

  • Sebastiano

    dice su:
    19/09/2014 alle 22:30

    Almeno sia battezzato in qualche modo.

  • giovanna

    dice su:
    19/09/2014 alle 22:41

    Nessun genitore degno di tale nome toglie la vita ad un essere che non si può difendere. E chi lo fa se ne porta lo scrupolo per sempre.

  • Guglielmo Fumi

    dice su:
    19/09/2014 alle 22:47

    Il problema nasce dal valore che diamo alla vita. Se le diamo un valore soggettivo, allora ognuno di noi può stabilire quali siano i parametri accettabili e quindi quando finirla. Se le diamo un valore oggettivo, allora non possiamo che ammettere la nostra limitatezza e accogliere tutto.
    Come medico cerco di comunicare l’importanza di prendersi cura delle pressione sofferenti; maggiore è la sofferenza, più grandi sono il bisogno di aiuto e la fatica per darne, e questo sforzo spaventa e spinge alla fuga (eutanasia, suicidio assistito), comprensibilmente. Forse l’atteggiamento eticamente corretto può essere chiedersi quali siano i bisogni della persona in difficoltà (piuttosto che le nostre paure) e provare a dare aiuto rispettando il valore oggettivo della vita

  • Sergio

    dice su:
    19/09/2014 alle 22:54

    Secondo me possono essere accettabili le opinioni negative solo da parte di coloro che hanno avuto personalmente, in famiglia o nella propria cerchia (io, per esempio) casi di genitori con figli gravemente handicappati, soprattutto se con lesioni cerebrali. Se il danno fosse solo a un “braccino” sarei d’accordo con chi condanna senza appello. Solo chi conosce direttamente la sofferenza di tali figli e genitori avrebbe (forse) il diritto di ergersi a giudice. Mia moglie direbbe: “Prova, e poi parla!!).

  • patrizia

    dice su:
    19/09/2014 alle 23:00

    Vorrei non giudicare, ma fa male uccidere un bimbo, avrà dei problemi ma anke questo è l’amore di una mamma e un papà. Non ve la sentite, non uccidetelo, c’è ki lo amerà tantissimo. Io ho adottato due bimbi disabili abbandonati xke tali. Sono la gioia mia e di mio marito.

  • Mauro

    dice su:
    19/09/2014 alle 23:19

    Non si può giudicare la decisione presa dai genitori, perchè è una delle peggiori decisioni che si possono prendere. Secondo voi è normale che un bimbo nasca a 5 mesi? In altri tempi, ma neanche tanto lontani, tipo 70-80 anni fà, non avrebbero avuto dubbi. Non si tratta di UCCIDERE il bambino, si tratta del fatto che forse è più crudele lasciarlo vivere. Qua ci sono un sacco di romanticoni che la fanno facile, svegliatevi che la vita non è un romanzo rosa.

  • andreina

    dice su:
    20/09/2014 alle 00:16

    è inconcepibile leggere e mandare giù senza commentare….dio solo sa i tre mesi passati in intensiva appese a un filo di vita..le mie bimbe nate alla 31 w premature .già uccidere è la cosa giusta per sottrarsi a una responsabilità.ma con quale coraggiooooo..nessuno può decidere di far morire nessuno specie un cucciolo così piccolino..giudicare dite?? Si giudico condanno e non approvoooo….vergogna!

  • Sara

    dice su:
    20/09/2014 alle 00:24

    A voi che dite “voi non siete genitori non potete non sapete” non serve esserlo per capire che se ne pentiranno per tutta la vita e staranno male al sol pensiero, ma siamo nel 2015a momenti e ci sono ben altre soluzioni alla morte…si certo bisogna fare sacrifici per accudire un bimbo con qualsiasi tipo di handicap … Ma non si gioca con la vita di nessuno specialmente di un bimbo indifeso che handicap o no sarebbe potuto diventare di sicuro un bimbo stupendo e con tanto amore da dare. E vi posso assicurare che un malato terminale combatte fino all’ultimo piuttosto che morire anche se consapevole che lotta invano. Il bimbo avrebbe fatto lo stesso!! Gli ignoranti sono sempre in maggioranza e secondo alcuni di voi uno deve vivere la propria vita con la paura di che cosa pensa la gente…ma per favore…il tuo bimbo è il tuo bimbo ed è sempre bellissimo…e la gente si fotta…

  • Tamarro Vincent

    dice su:
    20/09/2014 alle 00:40

    dovrebbero capire una cosa seria… che è il frutto del loro amore come far del male alla propria creaturina fatta per cosa poi prima lo partorisci e poi lo ammazzi ma dove siamo finiti eeeh,…. nella giugla lol che schifo… -.-””
    io spero che nei loro cuori gli si conficchi una freccia morale dovrebbero vergognarsi ….. io ho ben 3 gemelle femmine uguali nate premature ma non le ho abbandonate anzi gli ho donato quasi tutto il mio sangue essendo 0 universale e adesso mele godo insieme a mia moglie … e crescono stra bene alla faccia di sti bastardi di genitori…. VERGOGNA. dateli in adozione e no ucciderlo se sapessi chi sono li avrei denunciati.

  • gianluca

    dice su:
    20/09/2014 alle 01:21

    é proprio uno scandalo far morire una piccola creatura di Dio…
    Vi parlo da ex prematuro e bene io sono nato di 5 mesi nel 1990 quando all’epoca la medicina e le attrezzature di oggi non erano all’avanguardia bene sono nato senza polmoni formati, occhi chiusi attaccato a un respiratore artificiale fin quando i miei organi non sono stati in grado di funzionare autonomamente eppure nella mente dei miei genitori non è passato nemmeno un secondo l’idea di farmi morie staccandomi l’ossigeno ma dove siamo arrivati ma… i sani principi di una volta dove sono finiti? qui leggendo i commenti ho letto frasi aberranti ma voi tutti sapete IL DONO DELLA VITA COS’E’ E QUANTO E’ PREZIOSO? con quale coraggio quei due genitori se genitori possono essere definiti chiedono che il proprio figlio venga lasciato morire senza ossigeno solo per un emoragia celebrale ma stiamo scherzandooooooooooooo????
    E’ pura follia e i medici i primari i pediatri del reparto di neonatologia dove sono???’ e il famoso giuramento di ippocrate che hanno fatto dove è andato a finire sotto i piedi o ancora più giù?? E una vera è propria vergogna ci sono famiglie che pagherebbero oro per avere un figlio ma per problemi non possono averlo e ricorrono all’inseminazione artificiale e poi…. leggi una notizia del genere bisognerebbe arrestarle queste persone a partire dai genitori e a finire con coloro che hanno autorizzato questo macabro scempio.
    Ciao piccolo angelo… corri insieme agli altri bambini in un posto stupendo.

  • Carmela Ricciardi

    dice su:
    20/09/2014 alle 02:09

    Dio è grande! spero che li priverà di una gioia cosi grande in un futuro.

  • sergio Boldrin

    dice su:
    20/09/2014 alle 02:22

    Ogniuno di noi deve fare i conti con la propria coscienza, adesso .
    E con Dio, dopo !

    • Patrizia

      dice su:
      21/09/2014 alle 13:53

      Appunto, quindi evitiamo di sostituirci A Dio…

    • Andrea Rasore

      dice su:
      21/09/2014 alle 19:56

      Se ci crede.
      Io non ci credo, quindi non credo che con dio dovrò fare conto alcuno.
      E, anche se sbagliassi, sarà lui, semmai, a dover fare i conti con me.
      Io non sono onnipotente, lui si.

      • maria stabile

        dice su:
        09/07/2015 alle 02:15

        Io non vuoglio giudicarvi,allora vista che scrivi che non farai i conti con dio, perchè non fai giudicare a lui se e giusto che tuo figlio viva o muoia,ti chiedo solo lasciali una piccola possibilità,non decidete voi di togliergli l’ossigeno,lasciate decidere al destino se vostro piccolo ha il diritto di vivere o meno guarda che le strade del signore sono infinite e quando meno c’è lo aspettiamo lui opera e le cose che meno ci aspettiamo succedono

  • chiara

    dice su:
    20/09/2014 alle 02:46

    Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Mi sorprende come certa gente che non ha mai vissuto queste situazioni possa permettersi di fare certi commenti. Ho 22 anni, amo i bambini in modo appassionato, sono laureanda un infermieristica, ed ho fatto un bel periodo di tirocinio in patologia neonatale. Non sapete neanche che cosa significa partorire al 5^ mese di gravidanza. Non sapete cosa vuol dire per una mamma, non sapete cosa vuol dire per un bimbo, anzi, un feto. Non parlate di cose che non sapete e non permettervi di giudicare, non potete farlo. Ho visto una mamma reggere il proprio bimbo di 5 mesi, dopo aver accettato di non sottoporlo più a cure e ad ossigeno terapia, finché non è deceduto. Non sapete cosa significa. Probabilmente non lo so nemmeno io, non ho ancora figli…ma era disperata, una donna distrutta. Pensate sia facile? Pensate sia egoismo? Non sapete niente. Sapete solo parlare per nulla, additare e giudicare, come chi ha scritto questo articolo, chiaramente di parte e super moralista. Bè, non vi auguro mai e poi mai di provate le stesse cose che stanno provando questi genitori. Rimanete nella vostra cecità ed ignoranza, va’ bene così. Vivere a 5 mesi non è vivere. La metà di loro muore per cause naturali, l’altra metà non si sviluppa, non parla, non cresce, non interagisce, forse forse respira da sola, ma non vive. Non parlatemi di religione, qui non c’entra assolutamente niente. Qui si parla di buon senso, di coraggio e di amore. E di affrontare le cose così come stanno. Vorrei vedere voi… Arroganti presuntuosi. Dovreste vergognarvi!!!!

  • CHIARA

    dice su:
    20/09/2014 alle 08:01

    e’ vero non si puo’ mai e non si deve giudicare perche non conosciamo effettivamente le sofferenze degli altri.non accetto assolutamente la scelta di questi genitori essendo credente e avendo avuto la grazia del Signore.Mio nipote e nato di 39 settimane perfetto il giorno dopo convulsioni ed emorraggia celebrale non si e mai saputo come e perche sia venuta.I
    medici ci dicevano di pregare affinche morisse perche per il 99% sarebbe rimasto celebroleso senza una vita normale ma con tante sofferenze per lui e per i genitori.Mia sorella si e affidata completamente al Signore pregando di lasciarlo in vita in qualunque modo accettando la malattia.Dopo un mese di terapia intensiva apparentemente senza esito,preghiere infinite e pellegrinaggi al bimbo e scomparsa l’emorragia celebrale e uscito dall’ospedale senza alcuna cura.Oggi e un giovanotto bellissimo di nove anni senza mai aver avuto nessun disturbo di nessun genere….Ecco Gesu ci ripaga della fiducia che nutriamo verso lui e in modo o in un’altro da la forza di superare ogni ostacolo e sofferenza!!!!!!!Bisogna avere FEDE sempre e comunque LUI sa come aiutarci….GRAZIE GESU’!!!!!!!!!!!

  • Ix

    dice su:
    20/09/2014 alle 08:09

    Se mia figlia, al quinto mese, fosse nata viva l’avrei amata e avrei fatto la mamma della mia creatura.
    Invece non ho avuto la stessa fortuna, di questi genitori.
    Ognuno prende le proprie decisioni, ma ci sono persone che amerebbero la vita di questo bambino, che gli darebbero la possibilita’ di vivere.
    Dovrebbero darlo a chi puo’ dargli amore.

  • Teresita

    dice su:
    20/09/2014 alle 08:23

    Che ribrezzo provo per questi 2 esseri crudeli,statici,egoisti.io da mamma che ho vissuto la loro stessa e identica Esperienza,ieri con gran gioia ho festeggiato i 2 anni di mio figlio,che alla nascita ha avuto gli stesso problemi di qst cucciolo e oggi mio figlio e un bimbo sano e intelligentissimo! Una sola cosa auguro a qst 2,che il buon dio nn dia più loro la gioia di essere genitori

  • Valentina

    dice su:
    20/09/2014 alle 08:49

    Se loro genitori nn vogliono più quel piccolo bambino nato prematuro lo lasciano in ospedale e quando sarà il momento che il bimbo sta meglio e ha preso il suo peso ideale lo danno in adozione visto che tanta gente nn puole avere i figli e lo desiderano tanto….
    X i genitori di quel povero bambino indifeso gli dico solo questa e unica parola vergognateviiiiiiiiiii

  • gigliola SALZANO

    dice su:
    20/09/2014 alle 09:16

    mio figlio sano,a vent’anni in seguito ad un incidente grave,trauma aperto alla testa,ci comunicarono che sarebbe rimasto in stato vegetale!MAI MI SAREBBE VENUTO IN MENTE DI SPEGNERE I MACCHINARI…! alcuni medici hanno parlato ANCHE di accanimento terapeutico!!! è stato operato più volte,dopo un anno ,tornato a casa,è stato curato da noi genitori e dalle tre sorelle!!! la sua situazione permaneva grave e bisognosa di cure continue! ma il suo stato di quasi coscienza,ci ha regalato i momenti più belli che abbiamo condiviso con mio figlio!!! abbiamo vissuto nell’ amore più totale della sua vicinanza ….e lo stesso è stato per lui che in un momento è riuscito a dire ;MAMMA TI VOGLIO BENE!!!!!! GIGLIOLA SALZANO

  • carla

    dice su:
    20/09/2014 alle 09:19

    Da qui da qst gesti si capisce realmente qnt una persona sia cattiva dentro..scappare via e’ la soluzione piu’ facile..qll ke i codardi scelgono davanti ad un problema…qui parliamo di un anima innocente un figlio che di certo nn ha scelto lui di vivere cosi’ ne di avere qst incidente di percorso…sicuramente lui diverra’ un angelo del Signore mentre spero che loro nn abbiano piu’ la gioia di procreare!!!

  • enza

    dice su:
    20/09/2014 alle 09:41

    Che ne sai tu se avrebbe sofferto! Non si conosce ancora infatti l entita del danno, ma da qui a decidere di farlo morire solo perche hai paura di badare a lui……questo e’egoismo e spero che Dio, visto che non e’ stato gradito un suo Dono, gliela faccia pagare non facendola piu rimanere incinta questa bestia immonda!

  • Ezio

    dice su:
    20/09/2014 alle 10:11

    questi genitori sono degli assassini!la vita è il più grande dono che si può ricevere!!questo bambino ha diritto di vivere in qualsiasi maniera.sono anch’io padre di una bimba disabile che vive in carrozzina da 13 anni!!è la mia forza di vivere.

  • Stefano

    dice su:
    20/09/2014 alle 10:37

    E’ terribile e anche stupido un atteggiamento del genere. Con una emorragia non è detto che ci sia un handicap grave (e anche se fosse poi….) , magari nasce un tipo strano, originale. Forse un genio, un santo. Non lo possiamo sapere. Si butta via una possibilità, una vita, un infinito…

  • Francesca

    dice su:
    20/09/2014 alle 11:01

    La madre va sterilizzata subito….sia mai ne voglia fare un altro!!!

  • Massimiliano

    dice su:
    20/09/2014 alle 11:06

    Anche mio figlio e’ nato prematuro con una gravissima emorragia cerebrale, subito ricoverato in rianimazione e terapia intensiva al Gaslini di Genova. Ricordo le parole del primario settantenne” preghi che suo figlio non passi la notte altrimenti avrà un vegetale tra le mani… Non ho mai visto una caso così grave in tutta la mia carriera…” Dopo tre giorni e’ stato battezzato, dopo venti ha subito 2 operazioni al cervello. Non nascondo le difficoltà incontrate in questi anni, per due anni solo cibi liquidi, niente vista, il collo che non stava dritto ma ora che ne ha 6 e’ qui sano e salvo vicino a me in perfette condizioni fisiche seppur con alcuni ritardi nello sviluppo. Chi lo avrebbe mai immaginato… Se questi genitori si rendessero conto di quale omicidio stanno commettendo e quanta gioia danno questi bimbi speciali….

  • antonella

    dice su:
    20/09/2014 alle 11:35

    Anche una decisione di questo tipo comporta un gran coraggio o gesto d’amore. Si amore. Vivere essendo diversamente abile(con una grande deficienza) o un bambino speciale oggi è un uomo domani in questa società o meglio in Italia dove tutto si ribalta sui genitori non è facile. Ne per la famiglia né per la persona. Dare una vita colma di amore e decoro si può, ma non è facile e ancora più importante non è tutto. Vi posso garantire. E parlo perché abbiamo in famiglia una situazione particolare. Puoi dargli tutto l’amore di questo mondo. Ma ogni volta ti cade un muro addosso e ogni volta è sempre più pesante e ogni volta è sempre più difficile alzarsi. Prima di avere dei pregiudizi bisogna anche rispettare.

  • Sebastiano

    dice su:
    20/09/2014 alle 12:14

    Chiedo gentilmente ai responsabili di moderare il mio commento di ieri.

  • MARY

    dice su:
    20/09/2014 alle 12:37

    che rabbia…e pensare che a me si sn rotte le acque a 17 settimane… cosa avrei pagato per farla nascere e darle tutto il mio amore attraverso un incubatrice…chiedevo di farla nascere e i medici mi dicevano che nn era possibileera troppo piccola ….chi ha sbagliato??? cosa ho sbagliato??? ma la morte me l ha portata via dopo poche ore ….e cosi anke una parte di me e morta !!!! perke lo fate morire salvatelo vi prego curatelo e se si salva e poi lo mettete in adozione….ai genitori toglieteli la patria podesta…da questo momento in poi nn datele più notizie beh se proprio nn gliene importa di questa creatura…ma vi prego nn toglietegli la VITA!!!!!!!!!!!

  • debora

    dice su:
    20/09/2014 alle 13:34

    cioe questi dovevano essere dei genitori? …..ma anzi ke uccidere quel bambino ke nn ci colpa xe nn vi togliete la vita voi ……uccidere una creatura innoccente

  • Milena

    dice su:
    20/09/2014 alle 14:06

    Non trovo giusto giudicare, ognuno ha il diritto d decidere (libero arbitrio) ognuno deve convivere con la propria coscienza ,quindi risponderanno ……………delle loro scelte .

  • Gresy

    dice su:
    20/09/2014 alle 14:14

    ..senza parole.. c son persone che farebbero di tt x i propri figli…….. Confido in un miracolo….

  • Irminsul

    dice su:
    20/09/2014 alle 14:17

    Ma fatevela finita, bacchettoni. Ma quale dio. Lo sapete cos’è curare un bambino che ha possibilità zero di avere una vita sana, di giocare, nutrirsi da solo, scegliere, imparare e via discorrendo? No? Bene, fatevi un giro nei centri ospedalieri attrezzati per queste creature sfortunate et similia.
    Questi genitori stanno facendo l’atto d’amore più grande: lo stanno liberando.
    Ci vuole cognizione di causa, non un rarefatto sdolcinato qualunquista pseudoumanitario senso di protezione per la vita. Se è possibile, per altro, chiamare ‘questo’ vita.
    Rispetto.

  • Ylenia

    dice su:
    20/09/2014 alle 14:30

    Qualcuno lo definisce come un atto d’amore….. Io credo che piuttosto di decidere di far morire qualcuno (cosa che non spetta a noi ma a qualcuno, chiamatelo Dio, chiamatelo come vi pare) potevano prendersi la briga di cercare persone che nonostante tutto, avrebbero avuto la forza e l’amore necessario per far crescere un essere umano, contando che l’entità dell’handicap è sconosciuta, di conseguenza nel migliore dei casi, il piccolo potrebbe godere comunque di una vita piena e felice. Ovviamente con delle difficoltà ma cn la consapevolezza di essere amato e supportato.

  • alessandro

    dice su:
    20/09/2014 alle 14:32

    Come é facile parlare e sputare senrenze su questa coppia eh….?
    Pensatecsia statacuna scelta cosi semplice? Voi sareste tutti in grado di affrontare delle situazioni particolarmemte problematiche? Non credo proprio…..
    L’ipocrisia e il qualunquismo navigano a folle velocità….

  • Alessio

    dice su:
    20/09/2014 alle 14:38

    DATELO A ME E ALLA MIA RAGAZZA IO NON POSSO DARE FIGLI,SONO STERILE E QUESTA COSA MI STA STARE MALE..VOGLIO UN FIGLIO!!

  • Manuela Di Pucchio

    dice su:
    20/09/2014 alle 14:48

    Non. Parole siete degli assassini
    SN la mamma di una bimba nata prematura con TT i problemi dei prematuri ho lasciato fare a madre natura
    Oggi mia figlia ha tre anni ed e una bimba normalissima

  • Manuela Di Pucchio

    dice su:
    20/09/2014 alle 14:50

    Mq dove sta questo bimbo parlate con i genitori invece di lasciarlo morire voglio prender mene cura io fatemi sapere ci prego non sopporto tanto dolore che mostri

  • ketty

    dice su:
    20/09/2014 alle 15:03

    crudeli!!! la mano di dio li punira’….spero nn abbiano una seconda chance!

  • Claudia

    dice su:
    20/09/2014 alle 15:04

    Chi può decidere quando una vita “e’ degna di essere vissuta”?
    Se un bambino non cammina, o non parla….non. può forse godere del vento, dei colori, del profumo dei fiori, dell’abbraccio di una mamma?

  • eliana

    dice su:
    20/09/2014 alle 15:07

    Sono mamma di una bambina nata alla 27 settimana che ha avuto due emoraggie cerebrali, ha trascorso 86 giorni di TIN, e tante tante altre cose. I medici mi dissero che era troppo piccola per sopravvivere, che quello,più che un parto….era un aborto…che se ce l’avesse fatta sarebbe stata al 99.9 % cieca sorda o muta. ….e che quelle emoraggie, avrebbero potuto causare danni irreversibili agli arti inferiori….sono passati quasi sette anni e la mia bimba è qui… sanissima e bella come il sole. Siamo stati molto molto fortunati. Non me la sento di giudicare nessuno….so solo che forse egoisticamente….ho pregato Dio più che ho potuto….perché la lasciasse con noi.

  • Matteo

    dice su:
    20/09/2014 alle 16:07

    Stranamente ognuno giudica senza nemmeno conoscere i fatti. Direi che se due genitori fanno una tale decisione, possa essere solo una decisione ben ponderata. Il fatto che tecnicamente una vita è salvanile non garantisce una vita normale. Perchè nessuno la definise un atto di compassione e pietà? Se la natura fa nascere un bambino così prematuramente, vuole dire che c’è qualcosa che non va. I genitori hanno acettato l’inevitabile ed hanno assunto la loro responsabilità…

  • annamaria

    dice su:
    20/09/2014 alle 16:15

    Fate in modo, vi prego, che non avvenga questo crimine : è un peccato mortale!!
    I figli sono dono di Nostro Signore Gesù e devono essere rispettati amati sani o malati che siano !!! Tutti hanno diritto alla vita .

  • Nicola

    dice su:
    20/09/2014 alle 18:07

    Io penso che egoismo sarebbe stato tenerlo in vita con sicuri handicap. So che è brutto da dire e non sono certo un mostro e non potete neanche dire che l’abbiano ucciso, perché in natura non sarebbe sopravvissuto. Per i genitori è stata una scelta sicuramente straziante ma privata e non ritengo giusto accanirsi in questo modo. Nessuno ha ricordi del primo periodo di vita in quanto sarebbe un trauma indescrivibile, se quell’individuo fosse cresciuto, l’avrebbe fatto negli stenti, nell’inadeguatezza sociale, nell’infinito bisogno di cure e privazioni che l’avrebbero accompagnato tutta la vita. Pensate allora che sia una vita quella? Vi è un’esasperazione del mantenimento della vita in se senza pensare alla qualità, che è una cosa fondamentale…. Ricordi, disagi, dolori etc… Perfettamente coscienti. Vi ripeto, non sono un mostro, ma semplicemente una persona che prova a immedesimarsi e a guardare le cose da vari punti di vista.

  • beatrice

    dice su:
    20/09/2014 alle 19:14

    Ma vergogna anche io ho avuto un bambino prenaturo con tre emorragia celebrale. Alla nascita pesava 860 grammi con il calo 700 adesso mio figlio ha 11anni sano e pieno di vita!! Anche lo stato si deve vergognare ad dagliala vinta a questi pezzi di merda!!!

  • beatrice

    dice su:
    20/09/2014 alle 19:17

    Ha dimenticavo mi avevano detto che nn sapevano i danni che avebbrero causato poteva essere ritardato ma ho accettato mio figlio lo stesso anzi con di piu amore. Ma ringraziando a dio. E sano:)

  • Stefania

    dice su:
    20/09/2014 alle 19:33

    Quanti falsi moralisti!!!! Non si può giudicare la scelta di questi genitori…… pensate alle vostre di vite…. Io personalmente avrei fatto la stessa cosa…. perché per me crescere un figlio è vederlo correre, saltare, giocare, chiamare mamma e papà……. È dargli il meglio del meglio che si può. Tutti gli esseri viventi hanno il diritto ad avere una vita dignitosa! Provate a mettervi nei panni del bambino…… anziché nei panni de suoi genitori…… vorreste vivere in uno stato vegetativo? IO NOOOOO.

  • vincenza e rosa

    dice su:
    20/09/2014 alle 20:07

    Non abbiamo parole,quando abbiamo letto questa notizia siamo rimaste scioccate,senza parole,rabbia ce in noi,una mamma e un papa’ che lasciano morire il proprio figlio,non esiste per noi,pensando che la mamma dal primo giorno di gravidanza sentire il proprio cuoricino del figlio battere,e che sta per crescere un altra vita nel suo proprio corpo,non ha prezzo,io enza ho un figlio di cinque anni,ed ancora un emmozione per me giorno per giorno,io rosa ho due figli meravigliosi un bimbo di sei ed una bimba di tre anni,amore infinito,per noi non sono essere umani ma bestie,non lo vogliono,e che lo lascino in vita ci sono e ci saranno persone che hanno interesse per quest angelo,vi preghiamo aiutiamo a savarlo quest angelo innocente,enza e rosa

  • Nicola

    dice su:
    20/09/2014 alle 20:10

    Infatti nn si può far uccidere un bambino solo xke nn potrà essere normale ci sono famiglie che vorrebbero averlo un figlio ma nn possono nn si può adottare questa povera
    Creature e dare a lui la possibilità di crescere e vivere la vita come tutti gli esseri umani sono disposto ad adottarlo o ad accoglierlo nella mia famiglia se è possibile CONTATTATEMI il numero e 3351614816
    3667490752
    Nicola

  • Cinzia

    dice su:
    20/09/2014 alle 20:47

    Non ho parole, mi auguro che avranno i sensi di colpa.

  • Grazia79

    dice su:
    20/09/2014 alle 22:01

    Prima o poi arriverà il giudizio finale!!!sono curiosa di sapere questi genitori cosa risponderanno! Uno dei comandamenti dice proprio NN UCCIDERE. .Allora a questo punto se loro nn lo vogliono più Xché nn sanno cosa li aspetta allora vi prego diamo lo in adozione

  • olga

    dice su:
    20/09/2014 alle 22:19

    vorrei solo far veder loro la foto di mio figlio …spero che non abbia mai piu’ la gioia di diventare mamma

    • Nicola

      dice su:
      22/09/2014 alle 13:23

      se proprio vogliamo tirare in ballo Dio, la sua volontà sarebbe stata la morte del bambino

  • monica

    dice su:
    20/09/2014 alle 22:21

    perché queste persone rimangono gravidi a schiocco di dita e quindi si possono permettere di fare anke queste cose
    VERGOGNA

  • Marco

    dice su:
    20/09/2014 alle 23:05

    Siamo genitori di 3 gemelli nati prematuri per fortuna senza nessun problema fisico ma vi assicuro che per tutti i 7 mesi e mezzo il pensiero che uno di loro potesse nascere con qualche problema non ci mollava. Se ciò fosse accaduto però eravamo decisi comunque a volerli tutti e tre. Non riesco ad entrare in merito alla decisione di quei genitori e non li giudico. Non accetto invece la decisione dei medici e delle istituzioni che hanno permesso un gesto così grave. Potevano opporsi e trovare altre soluzioni come l’adozione.

  • lella

    dice su:
    20/09/2014 alle 23:13

    Siamo tutti capaci di scandalizzarci leggendo solo le 4 parole di un titolo……..
    Nessuno può sapere come sono esattamente le cose….. NESSUNO PUO’ GIUDICARE il coraggio di quei genitori perché difronte ad una scelta come questa, SOLO CHI C’E’ DENTRO può conoscere il vero motivo.
    Fate i buonisti a casa vostra e con la Vs coscienza ……. IL DOLORE E’ DOLORE PER TUTTI …… anche come genitori, non dovremmo avere il diritto di scegliere che una creatura debba passare, per ns scelta, la propria vita in uno stato di “chissà come”….. L’egoismo può stare in ognuna delle 2 scelte!!!
    Poi penso che la natura gli avrebbe dato la medesima chance …. siamo noi uomini che vogliamo sconvolgere la natura delle cose per i ns bisogni….

  • Ermanno

    dice su:
    20/09/2014 alle 23:21

    Oh no …
    Ci sara’ pure una soluzione … Ha diritto di vivere la sua vita anke se con handicap … Tutto questo è atroce … Datelo in adozione ma nn lasciatelo morire .

  • Antonio

    dice su:
    20/09/2014 alle 23:52

    Leggetevi la vita di Ermanno lo Storpio…è proprio vero, se perdiamo la memoria diventiamo peggio delle bestie.

  • Marianna

    dice su:
    21/09/2014 alle 00:01

    ma nn possono darlo in adozione? come si può ucciderlo? :'(

  • veramanolli

    dice su:
    21/09/2014 alle 06:05

    L’articolo peró è molto di parte e pretestuoso. Il “giornalista” o chi per esso punta indistintamente e senza dare motivazioni il dito contro i genitori. sul resto non giudico.

  • Margherita

    dice su:
    21/09/2014 alle 06:59

    Se difendiamo i bimbi portatori di handicap durante la loro vita, ancora di più quando sono appena nati che non si possono nemmeno difendere!

  • Maria

    dice su:
    21/09/2014 alle 08:47

    Quanti di voi aiutano quotidianamente famiglie con figli gravemente disabili? Quanti di voi rinunciano ad una vita di amici/lavoro/svago volontariamente, per dare il cambio a genitori soli, depressi, sfiniti e con problemi economici, che devono sobbarcarsi 24h, 7 gg su 7, un disabile? Quanti di voi conoscono la realtà quotidiana di queste famiglie lasciate sole dalle istituzioni e dalla società? Tutti maestri, in casa degli altri.

    • FRP

      dice su:
      22/09/2014 alle 09:06

      Quanti non lo so. Io sicuramente sì. I miei migliori amici sono disabili, anche gravi e le loro famiglie. Le mie migliori lacrime l’ho spese per loro, i miei più sinceri sorrisi li ho condivisi con loro. La società e le istituzioni fanno poco. Su di esse io non ho potere e non sono capace di averne. Umanamente, però la solidarietà e l’affetto, le gioie è i dolori, le difficoltà, le preoccupazioni, ma anche le grandi e profonde soddisfazioni che loro hanno sono le stesse che hanno tutti gli esseri umani e tutte le famiglie. La loro vita ha un senso, né più né meno che la nostra. La loro è una vita degna di essere vissuta come la vita di chiunque.
      Francesca Romana Poleggi

    • FRP

      dice su:
      22/09/2014 alle 09:06

      Quanti non lo so. Io sicuramente sì. I miei migliori amici sono disabili, anche gravi, e le loro famiglie. Le mie migliori lacrime l’ho spese per loro, i miei più sinceri sorrisi li ho condivisi con loro. La società e le istituzioni fanno poco. Su di esse io non ho potere e non sono capace di averne. Umanamente, però la solidarietà e l’affetto, le gioie è i dolori, le difficoltà, le preoccupazioni, ma anche le grandi e profonde soddisfazioni che loro hanno sono le stesse che hanno tutti gli esseri umani e tutte le famiglie. La loro vita ha un senso, né più né meno che la nostra. La loro è una vita degna di essere vissuta come la vita di chiunque.
      Francesca Romana Poleggi

  • roberta

    dice su:
    21/09/2014 alle 09:34

    nn giudicate e nn sarete giudicati disse il Signore ogniuno ha delle scelte difficili da intraprendere avvolte nella vita. pensate meglio al dolore ke devono affrontare questi genitori nessuno vuole la morte del proprio figlio.

  • laudisa

    dice su:
    21/09/2014 alle 14:40

    Vergogna. ….. la mia bimba e nata prematura di 25 settimane cioè cinque mesi .anche lei ha avuto problemi ma grazie a dio nessun handicap anche a me avevano detto che poteva riportare conseguenza ma ho pregato e adesso ma è una bellissima bimba di 12 anni sana e x nessuna ragione avrei pensato di ucciderla come hanno fatto questi genitori sbagliati .spero che i medici non facciano questo omicidio x colpa loro vi prego preghiamo x quel piccolo angioletto. :'(

  • Lara

    dice su:
    21/09/2014 alle 15:18

    Tutti dottori e tutti specislisti qua!!!!
    Ma come fate a giudicare a sentenziare con tanta leggerezza…….??
    Mi fate rabbrividire di più voi

  • vanessa

    dice su:
    21/09/2014 alle 15:20

    Fate veramente pena un bimbo non si butta io sono di 5 mesi e la mia bimba ha una malattia chiamata spina bifida e mi hanno detto ke la bambina non camminerá mai solo con la sedia a rotelle più in la e avrà anke problemi al cervelletto ma io già mamma ho deciso di tenerla lo stesso

  • Lara

    dice su:
    21/09/2014 alle 15:21

    Tutti specialisti e tutti dottori qua!!!!
    Ma come fate a giudicare a sentenziare un fatto così delicato con tanta leggerezza e ignoranza…..!!!!!
    Mi fate rabbrividire più voi…..
    Non posso neanche immaginare quanto sia costata e costerà per sempre una decisione del genere per questa povera giovane coppia

  • giulio

    dice su:
    21/09/2014 alle 16:32

    A tutti quelli che dicono che sono degli assassino vi dico che se non la vivete non potete giudicare e se pure l’avete vissuta non potete ugualmente a me è successo qualcosa di simile e al settimo mese di gravidanza.una cosa sola la vita è una merda e piena di problemi piccoli e grandi e fidatevi per una coppia normale senza essere benestanti in (Italia)diventa un problema grande grande a volte più grande di noi voi parlate di morale ma fermatevi a pensare che vita farebbe vostro figlio/a è che vita fareste voi. Non vi permettete di giudicare sono troppo i fattori che determinano una decisione del genere e non sono appellabili

  • eliro

    dice su:
    21/09/2014 alle 16:45

    Non ho capito in quale nazione si sia verificato il fatto, ma non importa.

    Per il Diritto – immagino tutti – quando si “nasce vivi” (per distinguere dai casi di parto di bambini già morti dentro l’utero della madre) si diviene automaticamente soggetti giuridici con tutti i diritti del caso.

    In altre parole, lasciar morire un “nato vivo” è, quanto meno, omissione di soccorso.Se poi si è messa in atto una qualsiasi azione tale che potesse provocare la morte si tratta di omicidio. E non colposo, ma volontario.

    Ergo… se tutta l’equipe ospedaliera (e anche i genitori) non sono stati denunciati c’è la complicità – colpevole – anche degli inquirenti (forze dell’ordine e magistratura).

    Il mondo, si sa, va alla rovescia. Da molto tempo ormai.

  • Lisa

    dice su:
    21/09/2014 alle 21:09

    …per questa coppia di giovani sposi avverto tanto dolore…un angelo innocente viene condannato a morte e questo è drammatico,ma lui saprà certo perdonarli e amarli da dove andrà…Il dramma più grande è che una coppia giovane non creda in una felicità che va oltre la bellezza e la salute fisica,una coppia giovane che non sa che amare ed essere amati è la massima aspirazione di ogni essere che prende vita su questa terra! E non mi dite per favore che togliere la vita ad un essere umano è amore..troppo comodo mettere a tacere la propria coscienza con una scusa tanto banale…conosco una coppia che ha adottato un bambino vittima di violenze e abusi fisici gravi,lo hanno adottato quando lui era ormai in fin di vita,con un severo idrocefalo,abbandonato in ospedale. Pensavano che il loro compito fosse quello di accompagnarlo dolcemente ad una serena morte…oggi Marco ha18anni,ed è un vispo casinista diplomato.

  • Redde Rationem

    dice su:
    22/09/2014 alle 11:13

    A me, che considero la nascita di un bimbo uno degli eventi più lieti che la Natura possa donare all’essere umano, non è mai capitato di dover prendere una decisione del genere. Tuttavia, di fronte ad una “forma di handicap la cui portata ovviamente non si conosce ancora” non avrei dubbi: un evento del genere non ha nulla di lieto.

  • Ely

    dice su:
    23/09/2014 alle 10:14

    Io penso che ogni caso prima di giudicarlo bisogna perffettamente sapere come stanno le cose e non soffermarsi su un articolo di giornale,da che i giornalisti scrivono la metà della metà di come stanno le cose . Io sono madre di una bambino nato alla 26w settimana pesava 700g ed era una gravidanza gemellare,dove sono stata costretta ad dover fare una scelta difficilissima alla 21w settimana cioè fermare l’altro feto perchè era talmente compromesso che imedici erano preoccupati per me e per l’altro feto,potrete pensare che sia stata una scelta egistica,ma in quel momento stavamo rischiando la vita in tre,anche io giudicavo chi commette un abborto ma dopo quello che è successo ho capito che ogni caso è’ diverso.
    per 4 mesi io e mio marito abbiamo lottato talmente tanto per la vita di nostro figlio e ne abbiamo visti tanti di casi che questi genitori non si possono condannare. il piccolo ha un emorargia celebrale irreversibile che comporta tanti problemi.quindi non paragoniamolo con problemi di handicap o di dawn. Io in ospedale ho conosciuto una mamma che sperava un cuore per sua figlia che non ce la mai fatta perchè sarebbe dovuta morire un altra bimba in questo caso cosa fareste? ogni caso è diverso.Noi pensiate che per questi genitori sia stata una passeggiata la decisione che hanno preso,perchè vi assicuro non lo è; e visto che vi piace commentare giudicare ed esprimere sentenza:Se il caso di emorargia celebrale fosse stata presa su una persona adulta sereste tutti qua a giudicare? Io conosco genitori che hanno da anni figli in stato vegetativo e che non ce la fanno piu a vederli così e che se prima diceva no al autanesia adesso che ci sono dentro ci metterebbero la firma.Non giudichiamo, non condanniamo se non sappiamo.Preghiamo solo per questo piccolo e vi ricordo il mondo è gia duro per noi,per un disabile come è la vita qua???? io vedo molti che parcheggiano nel loro posto auto,io vedo molti che parcheggiano dove c’è la discesa dei marciapiedi per loro…Voi che giudicate come vi comportato nella quotidianita cosa fate per loro???

  • Ser Ribeco

    dice su:
    24/09/2014 alle 22:12

    Solo lo Dio è in grado di decidere a chi mantenere e chi privare della vita. Che lo puberto sia lassiato nelle veci del Divino Fato. Se Dio lo vuole, sarà lui a prenderselo.

  • Clelia

    dice su:
    24/09/2014 alle 22:47

    Premetto che e una mia opinione ma per me sbagliano … io so cosa vuol dire avere un bambino prematuro io ho avuto due gemelle premature sono nate di sei mesi …e so anke cosa vuoi dire stare in una terapia intensiva se ne vedono di tutti i colori ma io so anke cosa vuol dire perdere un figlio perché prima delle mie gemelle ke grazie a dio stanno benissimo …prima di loro mi e morto un figlio dopo cinque giorni dalla nascita e con questo volevo dire capiranno dopo lo sbaglio ke avranno fatto perche io farei in mille modi per riavere a mio figlio perche perdere un figlio e un dolore che nn si colmera mai e anke loro lo capiranno ke e stato uno sbaglio lasciarlo morire

  • Paolo

    dice su:
    26/09/2014 alle 18:55

    Tutto questa caciarra di benpensanti falsi moralisti pronti ha scagliarsi contro chiunque per far sentire ho manifestare dissenso verso tutti,,con la sola colpa dei media che publicano anche le cose più impensabili x fare audience,(maledetta parola), nessuno di noi è dico ( nessuno ) può permettersi di condannare qualcuno senza prima sapere veramente come stanno le cose,. Se i medici che lo hanno in cura sono arrivati ha consigliare alla mamma e al papà di quel povero sfortunato bambino,che sarebbe consigliabile anche la soluzione estrema, allora siamo irrecuperabili, (come Italiani lo siamo già purtroppo ) le situazioni,le problematiche della vita lo si vive nel presente “sul posto” non sputando palate di M….da col PC,credendo di aver fatto tutto il tuo possibile,pensiamoci prima;,prima di sputare cazzate..Non fate certamente una bella figura nascondendovi dietro uno schermo,e dite cose del genere.Solo xke voi dovete contestare tutto è tutti,,,,,,,,

    • Ely

      dice su:
      01/10/2014 alle 23:42

      io piu gentilmente sto dicendo la stessa cosa,allora anche io sono secondo voi sono un assassima da che ho abbortito l’altro gemello sotto consiglio dei medici dato che era talmente compromesso che saremmo potuti morire tutti e tre. Non pensiate che sia stata una scelta semplice perchè non passa giorno che non pensi anche a lui,sopratutto immagino come sarebbero stati tutti e due insieme. La mia gravidanza grazie Ad una ginecologa del Cazzo era talmente compromessa che quando sono arrivata in ospedale e i medici che mi hanno preso in cura si sono chiesti come abbia non fatto a vedere almeno uno dei suoi problemi ed ero già alla 20 esima settimane e in italia un abborto così avvanzato lo si puo fare solo fino alla 22 esima settimana, io e mio marito abbiamo avuto pochissimo tempo dato che la mia ginecologa non avendomi lasciato niente non sapevano come era messi i due feti e se erano collegati in qualche modo. Mi hanno consigliato un abborto perchè se no avremmo rischiato tutti e tre. e Vi dico che ero la prima a dire No al abborto,ma dopo la mia esperienza bisogna dire no al abborto solo per quei casi o donne che pur essendo nel 2000 non sanno usare precauzione e che vogliono solo fare carriera. Non giudicate non pensiate che per loro sia una passeggiata

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