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Home Page > Aborto > La Buona Notizia #631 – Un cuore “fatto a mano” per Vinnie
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La Buona Notizia di oggi ci parla di rispetto e amore della vita, piccola e fragile.

E’ una buona notizia in un mondo in cui, di recente una donna canadese ha scelto di abortire il figlio bambino non ancora nato a 35 settimane (oltre l’ottavo mese di gravidanza!) dopo che i medici hanno diagnosticato anomalie scheletriche e il rischio di non poter camminare.

A Claire Holliday , incinta di  Vinnie, è stato detto che il bambino aveva la sindrome del cuore sinistro ipoplasico a 20 settimane di gravidanza. Non sarebbe arrivato al termine della gestazione e , se fosse nato vivo, con solo la metà del cuore funzionante avrebbe avuto bisogno di un intervento chirurgico che dava poche speranze.

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L’aborto è stata la prima scelta offerta a Claire e suo marito, Ben.

Ma essi hanno voluto dare al loro figlio una possibilità di vita.

Appena 48 ore dopo il parto, Vinnie  ha subito un intervento chirurgico a cuore aperto. I chirurghi hanno operato il “ricablaggio” del cuore di Vinnie per consentire alla parte destra dell’organo di lavorare anche per la sinistra.

Hanno chiamato la procedura chirurgica un “cuore fatto a mano”.

I medici restano incerti su quanto tempo il bambino potrà vivere, ma i suoi genitori l’hanno finalmente portato a casa e pare che il piccolo se la stia cavando egregiamente.

La madre dice che vive giorno per giorno nel circolo d’amore meraviglioso che si è creato tra lei, il marito e Vinnie: non pensa al domani, ringrazia per l’oggi.

A domani, con un’altra Buona Notizia!

Redazione

Fonte: LifeNews


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