Home Page > Notizie dal mondo > Norvegia – Servizi sociali e la sottrazione di minori ai genitori naturali
Norvegia_servizi sociali_minori_famiglia

La Norvegia annulla la famiglia: il Governo del paese ritiene che è in grado di risolvere da solo tutte le questioni relative all’educazione delle giovani generazioni.

Il Ministero per la famiglia, l’infanzia e le questioni sociali della Norvegia ha prodotto una proposta altisonante: e se aggiornassimo i criteri di valutazione del benessere dei bambini in questo paese?

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Il tema principale del rapporto è che ai genitori biologici si deve togliere la priorità nell’educazione dei propri figli. D’ora in poi il destino di tutti i bambini nati nel paese sarà nelle mani del Governo di Norvegia. Se per i rappresentanti dei servizi sociali la qualità di vita del bambino non sarà soddisfacente, il bambino potrà essere liberamente sottratto alla famiglia e dato in adozione, a prescindere dalla volontà del padre e della madre naturali.

Audun Lisbakken, responsabile del Dicastero, è sicuro che, nonostante il fatto che la vita in famiglia, per ogni persona, è la migliore, lo Stato abbia l’obbligo di eliminare ogni interferenza nello sviluppo della personalità: se sono i genitori a interferire, vanno eliminati i genitori.

La Norvegia è tradizionalmente considerata un paese fra i più sviluppati e prosperi. Tuttavia, nessuno sembra prendere in considerazione il fatto che su una popolazione di cinque milioni di persone, i servizi sociali ogni anno sottraggono alle famiglie più di 3.000 bambini.

Gli avversari di questa idea ritengono che il nuovo programma potrebbe diventare un arma di ricatto: sotto la minaccia della perdita del proprio bambino i genitori potrebbero accettare qualsiasi imposizione da parte dello Stato.

Redazione

Fonte: Politikus.Ru

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14 Commenti, RSS

  • Giancarlo

    dice su:
    04/12/2014 alle 21:26

    E’ follia. Se fossi norvegese scapperei in Africa.

    • Mario

      dice su:
      14/01/2015 alle 03:21

      Pensa che in Italia sia molto diverso? Norvegia, Svezia, Finlandia sono le “nazioni guida” ma anche Danimarca, Germania, USA e UK. L’Italia segue a ruota. Se in Italia gli intenti non sono ancora così espliciti è perché vi sono meno fondi per attuare un simile approccio a “tutela” del minore – inteso però come monade, privo di relazioni – e meno trasparenza comunicativa.

  • GIOSALI

    dice su:
    05/12/2014 alle 09:22

    LA DITTATURA DEL PENSIERO UNICO (IL LORO) MIETE ANCORA VITTIME: I BAMBINI. MA I GENITORI COSA FANNO PER IMPEDIRLO?

    • Mario

      dice su:
      14/01/2015 alle 03:30

      I Genitori si riuniscono in associazioni dedicate, muovono azioni legali lente, costose e pressoché sempre infruttuose, alcuni spendono tutte le loro energie e finanze, altri esaurita ogni risorsa, si disperano fino ad ammalarsi.
      Qualcuno si suicida.
      Cercano di conciliare la loro posizione “di guerra” mirata a tutelare la vita dei figli con la necessità di non trascinare in guerra proprio quei figli.
      Addirittura li preparano all’allontanamento da mamma e papà gradualmente, con sovrumana calma e sovrumano dolore.
      Molti portano e porteranno su di se’ il peso che i figli, devastati dall’interferenza del Sistema nella loro vita, addosseranno ai genitori.

      Chi non ne è toccato invece si limita a non credere che possa accadere anche a lui.

  • Carla

    dice su:
    05/12/2014 alle 14:27

    Questa è follia! L’uomo diventa sempre più schiavo e proprio nei paesi che vorrebbero ergersi a simbolo di libertà e rispetto. Neppure il diritto ai propri figli! Si chiama schiavitù… schiavitù ad un vecchio e nuovo dio : il denaro.
    Togliere un figlio ad una famiglia per darlo in adozione significa per uno stato lauti incassi economici. Per questo esistono le tasse e balzelli per l’adozione…… VERGOGNA

  • Danilo Ciarniello

    dice su:
    06/12/2014 alle 12:59

    È terribile, e questa sarebbe civiltà, non ho parole.

  • luca

    dice su:
    06/12/2014 alle 19:24

    situazione molto simile alla Germania e all’Austria con lo jugendamt ( gestione della gioventù )

  • giorgio

    dice su:
    08/12/2014 alle 10:50

    basta non fare bambini

  • Giuseppe Papadia

    dice su:
    07/12/2015 alle 02:55

    Il governo norvegese sottrae i 5 figli dai genitori con l’accusa di “indottrinamento cristiano”.

    Due coniugi cristiani pentecostali, Mariius Bodnarius (rumeno) e sua moglie Ruth (norvegese), hanno perso il ricorso in appello per riavere i loro 5 figli (2 femmine , 2 maschi e un neonato di tre mesi) che il governo norvegese ha loro sottratti il 16 novembre , in seguito alla segnalazione di un preside scolastico ai servizi sociali, che affermava che i Bodnarius sono “molto cristiani” e che la loro credenza che Dio punisca i peccati “crei disabilità nei figli”.Il preside riteneva che i due genitori avessero bisogno della “guida” del governo nell’ allevamento dei figli.
    Marius e Ruth potranno visitare il loro figlioletto di tre mesi 2 volte a settimena per 2 ore.Potranno vedere anche i 2 figli maschi, ma non le 2 figlie. I due genitori stanno valutando ulteriori azioni legali.
    https://it-it.facebook.com/www.miapaginacristianaevangelica.it/photos/a.1523331704554333.1073741827.1523304847890352/1737560943131407/
    http://www.churchmilitant.com/news/article/norwegian-govt.-seizes-5-children-from-parents-for-alleged-christian-indoct

  • Graziano Billiani

    dice su:
    12/01/2016 alle 16:57

    Mi sembra che stiamo tornando all’epoca dei Kmer Rossi…..

  • Claudio Macchiarelli

    dice su:
    12/01/2016 alle 19:46

    Spaventosamente raccapricciante !! Assurdo che anche in Rai (TV di Stato) non si diano notizie degne di nota relativamente a questa fantomatica Agenzia (sicuramente privata) a cui il governicchio Norvegese ha dato carta bianca per sottrarre a famiglie cristiane o diverse dal loro ateismo i loro bambini.
    A questo punto non mi meraviglia il caso Brevik..
    In queste nazioni “apparentemente” molto perfette si nasconde il nuovo Dio dell’umanità il DIO DENARO.
    Togliere un figlio ad una famiglia per darlo in adozione significa per uno stato lauti incassi economici (anche in italia non so se seguite le indagini Report di qualche anno fa) si spendono per le case famiglia 200 euro a bambino al giorno anzichè darli in adozione…e chi ci guadagna? Il solito sistema Giudici/Servizi sociali/Avvocati/Perizie CTU etc…EMBARGO AI PRODOTTI NORVEGESI !!! E SUBITO PETIZIONE SU CHANGE.ORG

    • Sanda Mihail

      dice su:
      16/01/2016 alle 09:39

      Bravo!

  • Nina Bedrichova

    dice su:
    22/02/2016 alle 06:40

    da contrastare questo modello di ingegneria anche da lontano, prima che qualche cervellone decida di copiarlo! Centinaia e centinaia di famiglie distrutte per mano di una follia narcisista nazionale, mai interrotta dai tempi di nazismo ma grazie a mezzi di comunicazione fuori censura e alla maggiore immigrazione, ora diventata pubblica. Nel mirino sopratutto le coppie “straniere” o miste ma anche norvegesi con il grado di istruzione medio/ basso o reddito non altissimo. Su fb le fam. norvegesi chiedono l’aiuto di tutto il mondo nella loro lotta per i diritti umani. Sosteniamoli! https://www.facebook.com/groups/946004698753793/?fref=ts
    Attualmente si sta scoprendo la fine di alcuni dei bambini sottratti: sparizioni, anoressia, tossicodipendenza, violenze subite sia nelle comunità che presso le famiglie affidat, suicidi … un macello! Da sapere: ogni bambino che si trovi sul suolo norvegese (anche straniero in viaggio turistico), è di “proprietà” norvegese quindi soggetto a rischio.

  • Olga Chernikova

    dice su:
    22/07/2016 alle 15:32

    https://www.change.org/p/al-parlamento-europeo-contro-sottrazione-illecita-dei-minori-da-parte-psicologi-servizi-sociali-giudici Contro sottrazione illecita dei minori. Psicologo ha sottratto il bambino solo per vedere come lui sta senza la famiglia. Un caso senza precedenti. Ogni bambino in pericolo a causa della prepotenza degli psicologi, servizi sociali e giudici. Non possiamo più tollerarlo in una società democratica. È un grande progetto per la democrazia, i diritti umani e diritti dei bambini.

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