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Home Page > Notizie dall’Italia > Vittoria in Trentino! Il ddl omofobia non passa!
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Vittoria in Trentino! Il centrosinistra autonomista che aveva puntato tutte le proprie energie sul disegno di legge voluto e sostanzialmente redatto dall’Arcigay sul tema dell’ omofobia è stato costretto a fare un passo indietro. O meglio, a conti fatti, ben più di uno.

La maggioranza ha voluto imporre la discussione sul tema dell’ omofobia senza cercare alcuna mediazione con il centrodestra e con le associazioni familiari, scelta politicamente obbligata quando si parla anche di educazione e scuola.

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Durante i sette lunghi giorni di discussione la maggioranza ha provato a più riprese a presentare fuori dal Consiglio delle soluzioni più potabili per il centrodestra, ma nessuna di esse è stata accolta in quanto non andava a toccare minimamente l’impianto generale della proposta.

Dopo le lunghissime ore di ostruzionismo la minoranza ha dimostrato di voler andare avanti, proponendo più di 1500 emendamenti da discutere (l’analisi di ciascuno dei quali avrebbe richiesto più di un’ora d’orologio).

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Oggi, dopo l’ennesima sospensione, la conferenza stampa dei Consiglieri di centrodestra e l’ultima di tante riunioni della maggioranza, si è giunti al verdetto: sospensione della discussione del ddl omofobia: se ne riparlerà dopo gennaio, sempre con la consapevolezza che nel 2015 la squadra del centrodestra, capitanata dal Cons. Rodolfo Borga, che ha dimostrato in queste lunghe giornate una mirabile tenuta ed una capacità di analisi non indifferente, non cederà di un passo.

Il Trentino è una delle tante province italiane, ma, se questo è potuto accadere lì -dove il centrosinistra ha una maggioranza bulgara, può avvenire ovunque.

Redazione

 

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5 Commenti, RSS

  • Antonio Eustachio

    dice su:
    30/09/2014 alle 20:56

    forse a furia di trattare queste tematiche fino alla nausea , e con la costante richiesta da parte dell’avocato Amato di definire cosa sia L’omofobia ( e quindi affrontarla in tutte le istituzioni), si arriverà al punto che di una legge contro l’omofobia non c’e ne sarà pi bisogno…. di fatto le lobby antigay stanno aiutando il paese ad abbattere un tabù vecchio di generazioni… l’omofobia faceva male quando era subdola e nascosta… ora anche grazie a voi è una tematica sempre sotto i riflettori

  • Fabio

    dice su:
    01/10/2014 alle 00:47

    La sinistra italiana va riformata adottando come vademecum Voglio La Mamma di Adinolfi!

  • Fabio Baroncini

    dice su:
    01/10/2014 alle 00:54

    Voglio La Mamma!

  • Marco

    dice su:
    01/10/2014 alle 12:43

    Le coscienze iniziano a risvegliarsi!
    ma non abbassiamo la guardia!
    proprio in questi primissimi giorni di scuola le artistiche teorie del gender cercano nuovi e più subdoli ‘cavalli di troia’ per penetrare nelle scuole e indottrinare i bambini!
    Rimaniamo svegli e attenti!

  • Daniela Boni

    dice su:
    01/10/2014 alle 15:15

    Con la perseveranza e la continua ricerca della verità uomini e donne hanno cambiato il mondo a costo anche della propria stessa vita .
    Sempre per il bene comune e soprattutto per i più deboli,i nostri bambini che devono avere la possibilità di crescere in una famiglia composta da un papà e una mamma.
    Viva la la famiglia naturale e tutti gli uomini e le donne di buona volontà!

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