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Home Page > Aborto > La “dittatura della morte” censura il maxi manifesto…
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La “cultura della morte” si è ormai trasformata in una “dittatura della morte”  e la censura al nostro maxi manifesto ne è l’ennesima riprova.

La rimozione del manifesto è un’inaccettabile violazione della libertà di espressione da parte del Comune di Roma, libertà di espressione che è costituzionalmente garantita. In quel manifesto non vi era nulla di insolente o aggressivo, ma il Campidoglio avrebbe ordinato la rimozione apparentemente perché sarebbe una violazione dei diritti civili“. Così all’Adnkronos Toni Brandi, presidente di ProVita Onlus, in merito alla rimozione del maxi manifesto di via Gregorio VII.

foto di maxi manifestoDico apparentemente perché Pro Vita non ha ricevuto alcuna comunicazione da parte del Comune – spiega – così come fino a ieri sera nessuna comunicazione era pervenuta alla società che gestisce lo spazio dove è stato affisso il manifesto. La stessa società, che oggi avrebbe ricevuto una comunicazione in cui il Campidoglio ribadisce l’ordine di rimozione perché sono stati violati i diritti civili, ha avuto paura, come in uno Stato nazista o nazisovietico, e ha rimosso il manifesto, già pagato e regolare“.ProVita_aborto_manifesto_rimosso_vita

Qualcuno ha parlato di noi come oltranzisti cattolici – prosegue – qui non c’entra niente la religione, si tratta di buon senso, perché un bambino è un essere umano.

La questione non finisce qui – assicura Brandi – Il bambino di 11 settimane, a costo di vendermi la casa, tornerà dovunque e faremo tante altre azioni, nel nome della ragione e del buon senso. Non molleremo. In un Paese dove vi è il consenso informato, la privacy e l’autodeterminazione, le donne non sono informate sui rischi alla salute fisica e psichica che comporta l’aborto. Per questo mercoledì 11 aprile alle ore 11,00 alla Sala Nassirya del Senato terremo una conferenza stampa sulla salute delle donne, affinché vengano informate dei rischi alla salute che comporta l’aborto. Tutte le donne socialiste e femministe oneste dovrebbero condurre questa battaglia“.

Non è più solo una battaglia per la vita, è una battaglia per la libertà!

Redazione

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25 Commenti, RSS

  • SILVIA VASSALLI

    dice su:
    07/04/2018 alle 09:06

    Mi spiace moltissimo per quello che è successo. Le modalità arroganti e fasciste che sono state utilizzate dimostrano la bontà della vostra iniziativa. Provate a vedere se i ci sono i termini per una denuncia. Coraggio comunque. Prego sempre per voi.

    • Redazione

      dice su:
      08/04/2018 alle 08:26

      Tranquilli, gli avvocati sono già in moto….

    • Roberto carloni

      dice su:
      08/04/2018 alle 20:20

      Cosa c’entra il fascismo? Delle due, e’ proprio il fascismo che ha protetto la vita già nel grembo materno con tante iniziative tangibili e questo e’ riconosciuto da tutti. Pertanto cara signora eviti commenti non pertinenti.

  • lorena cacia

    dice su:
    07/04/2018 alle 10:31

    lA VITA è SACRA è UN DONO DI DIO NESSUN UOMO LA PUO’ E LA DEVE TOGLIERE !!

  • stefano martinolli

    dice su:
    07/04/2018 alle 10:54

    E’ la classica situazione di tipo autoritario, che mi ricorda il regime sovietico, nazista e fascista. Ma dopo il 1948, non avevamo creato una Costituzione democratica, con libertà di scelta, di pensiero e di opinione! Inoltre, non capisco questo “anti-scientismo”. Descrivere l’embrione così com’è, non è un atto di fede cattolica o ideologico, ma è semplice descrizione scientifica oggettiva dei fatti.

  • Alessandro Pernini

    dice su:
    07/04/2018 alle 11:53

    Sono con voi a ribadire l’ovvio, che l’erba è verde….

  • Gianluigi Figini

    dice su:
    07/04/2018 alle 12:14

    Davvero sorprendenti lo zelo e la rapidità profusi dal Comune di Roma nel rimuovere il manifesto anti-aborto di Pro Vita. Un manifesto scomodo, certo, ma vero nella sua assoluta drammaticità.
    Una decisione politica che vuole volutamente ignorare la ‘scandalosa’ verità sui bimbi non nati.
    Io non ci sto, proprio no!!!
    E insisto, non potremo immaginare una società migliore finché non avremo il coraggio di diffondere una cultura della vita, dal concepimento fino alla morte naturale.
    Viva la VITA, sempre!!!

  • Anonimo

    dice su:
    07/04/2018 alle 12:18

    Non voglio pubblicare un commento ma unirmi alle migliaia di persone che vogliono richiedere l’ affissione del manifesto.
    Potete darci suggerimenti per uniformare i commenti da inviare alla sindaca?
    Grazie

    • Redazione

      dice su:
      08/04/2018 alle 08:22

      E mail e telefonate di protesta a Via del Campidoglio, 1 – 00186 Roma

      0667103898 – 0667103899

      lasindaca@comune.roma.it

      Oppure a via delle Tre Pile, 1

      Orario per il pubblico: Martedì e Giovedì: 8:30 – 12:00 e 14:00 – 17:00 – Centralino telefonico: 06671072941 . . 066784239 . …ld.gabinetto@comune.roma.it

      “Chiedo che venga rispettata la libertà di espressione e che Roma sia un Comune democratico: riaffiggete il maxi manifesto di ProVita in via Gregorio VII”

  • Angelo Mandelli

    dice su:
    07/04/2018 alle 13:54

    Potremmo chiedere di esporlo nello Stato del Vaticano. Lì i dittatori italiani non hanno giurisdizione. Chiedete al Papa, o al segretario di Stato. Magari accettano. Sarebbe un bello smacco per gli italioti. E una dimostrazione che “taliban” non è il Vaticano, ma qualcun’ altro. E che lo Stato della Chiesa non è un rimasuglio di oppressione in un pianeta libero, ma è un baluardo di libertà in un mondo di censura!!!

  • Stefania Galletta

    dice su:
    07/04/2018 alle 13:59

    Raggil libera il manifesto.

  • Ada Grossi

    dice su:
    07/04/2018 alle 14:02

    Grazie per tutto il lavoro che fate!
    Ho appena inviato via mail al Sindaco di Roma quanto segue.

    All’attenzione del Sindaco Virginia Raggi

    Gentilissima,
    con la presente desidero esprimere il mio sdegno di cittadina italiana per la rimozione del manifesto di ProVita raffigurante un feto umano di 11 settimane di gestazione.
    È una semplice fotografia della realtà, accompagnata da affermazioni del tutto ovvie.
    Inconcepibile, in un Paese libero e democratico, che un’Amministrazione comunale faccia rimuovere un simile manifesto.
    A meno che ciò non significhi che la Sua Amministrazione desidera rimuovere la realtà.
    Distinti saluti
    Ada Grossi,
    Milano

  • Rosa Di Fatta

    dice su:
    07/04/2018 alle 15:50

    Invece le immagini di sfilate di gay pride per le vie della città non offendono la sensibilità di nessuno

  • Massimo Milazzo

    dice su:
    07/04/2018 alle 16:28

    Quest’anno il mio 5×1000 andrà a voi, per la libertà e contro un regime fascista che usa la censura contro il buon senso e la libertà di manifestare le proprie idee!
    Vi stimo!

  • PAOLO BERGONZANI

    dice su:
    07/04/2018 alle 17:58

    non ci sono parole per reazioni così brutali e scomposte che annullano il diritto di espressione, sempre a senso unico
    definirle autoritarie è un eufemismo
    un suggerimento: non prevedete la possibilità di stampare magliette con l’immagine del manifesto; le comprerei volentieri
    grazie

  • lorenzo GRIGOLINI

    dice su:
    07/04/2018 alle 22:33

    Come avrebbero potuto non togliere il manifesto? Quel manifesto e’ la prova assoluta e inequivocabile della cattiveria di chi lotta contro la vita. I delinquenti cercano sempre di cancellare le tracce di cio’ che combinano. Ma anche se apparentemente sembrano forti e invincibili,c’è sempre il tempo ,la pazienza e la virtù che vede due cose. O il loro pentimento o la loro caduta. La verita e’ figlia del tempo. il sacrificio fa rinascere il cristianesimo e l’umanità intera. I Russi hanno distrutto tutto ciò che esisteva di cristiano, bibbia compresa.Oggi sono i veri difensori dei valori cristiani e anche della vita di molti cristiani,le conversioni aumentano molto molto e l’ateismo resta un retaggio illusorio del passato. Buona domenica a tutti e almeno una preghiera per chi ha voluto far togliere il manifesto,ne hanno bisogno.buona notte a tutti.

  • Raphael Pallavicini

    dice su:
    07/04/2018 alle 23:26

    Vorrei ripubblicare il vostro manifesto anche in Brianza e sulle reti sociali. Si può avere in PDF o altro formato utile allo scopo?

  • Andrea picco

    dice su:
    08/04/2018 alle 21:15

    Sarebbe auspicabile che la rapidità con la quale l’amministrazione capitolina ha fatto eliminare il manifesto rappresentante un bambino di 11 settimane venisse applicata alla soluzione dei problemi dei cittadini.

    Andrea Picco

  • Maria Rita Berardelli

    dice su:
    08/04/2018 alle 21:28

    Ancora una volta dobbiamo subire la sopraffazione di menti che vogliono manipolare le coscienze a proprio piacimento..Ma non vinceranno.Sembrera’ loro la vittoria, ma noi siamo i più forti perché seguiamo il Dio della vita e non della morte

  • Francesco D'Alpa

    dice su:
    09/04/2018 alle 01:03

    Come libero pensatore (ateo) sono del tutto a favore della libertà di espressione (non della imposizione) delle proprie idee (ritengo comunque poco gradevoli ai più certe espressioni plateali). Ma, vi chiedo, erano arroganti e fascisti anche i sindaci e le agenzie che in varie occasioni hanno impedito ed impediscono (od ostacolano) le pubblicità (per nulla offensive) dei non credenti, ad esempio i cosiddetti ateobus di Genova di qualche anno fa? Se si, perchè tutte le fonti cattoliche hanno applaudito le loro censure? In quei casi non vigeva il principio della libertà di espressione?

    • Redazione

      dice su:
      09/04/2018 alle 06:46

      Il nostro manifesto non offendeva nessuno e non esponeva opinioni soggettive. Le bestemmie offendono il sentimento religioso dei credenti e sono “soggettive”. Se lei dice in modo civile e sereno il “io non credo in Dio, secondo me Dio non esiste” è una cosa. Se lei dice “Dio non esiste” (o peggio) è un’altra.

      Che un bambino concepito da 11 settimane abbia certe caratteristiche è un dato di fatto scientificamente inoppugnabile, non è un’opinione.

  • francesco d'alpa

    dice su:
    09/04/2018 alle 09:38

    Grazie per la risposta. Mi basta per comprendere meglio il vostro punto di vista, ed il modo con cui lo esponete; ma non intendo discuterne oltre questo messaggio, perchè si andrebbe troppo lontano.
    In ogni caso, io sono per la prevenzione delle gravidanze indesiderate, non per l’aborto, che umanamente mi suscita molte perplessità.

  • Fabio Giovanni Filinesi

    dice su:
    10/04/2018 alle 11:17

    Apocalisse 18,1-5,8 (vedi, Anno ’18) Un angelo annunzia la caduta di Babilonia: “E’ caduta, è caduta Babilonia la grande ed è diventata covo di demoni, carcere di ogni spirito immondo.. e carcere di ogni bestia immonda e aborrita. Perché tutte le nazioni (della terra) hanno bevuto del vino della sua sfrenata prostituzione (al materialismo). Poi udii un’altra voce dal cielo:<>. n.b. Ricordatevi: La Misericordia di Dio è Infinita ma, non è cieca!

  • Fabio Giovanni Filinesi

    dice su:
    10/04/2018 alle 11:22

    Apocalisse 18,1-5,8 (vedi, Anno ’18) Un angelo annunzia la caduta di Babilonia: “E’ caduta, è caduta Babilonia la grande ed è diventata covo di demoni, carcere di ogni spirito immondo.. e carcere di ogni bestia immonda e aborrita. Perché tutte le nazioni (della terra) hanno bevuto del vino della sua sfrenata prostituzione (al materialismo). Poi udii un’altra voce dal cielo: Uscite, popolo mio, da Babilonia per non associarvi ai suoi peccati.. Perché i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle sue iniquità…. per questo, in un solo giorno verranno su di lei questi flagelli: morte, lutto e fame; sarà bruciata dal Fuoco, poiché potente Signore è Dio che l’ha condannata. n.b. Ricordatevi: La Misericordia di Dio è Infinita ma, non è cieca!

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