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Home Page > Studi > Più problemi psico-fisici per bambini cresciuti da omosessuali
bambini_omosessuali

I bambini che crescono con genitori che hanno avuto esperienze omosessuali soffrono di tutta una serie di problemi psico-fisici in proporzioni nettamente maggiori rispetto ai figli di coppie normali.

Il Prof. Mark Regnerus dell’ Università del Texas è autore di una ricerca nella quale ha intervistato migliaia di bambini, ormai in età adulta, cresciuti in diversi tipi di nuclei familiari, incluse le coppie omosessuali.

Questa ricerca del 2012, che è tra le più ampie quanto al campione statistico utilizzato, conferma pienamente quanto sopra enunciato.

Lingua: INGLESE.




6 Commenti, RSS

  • Giornalista Corriere

    dice su:
    08/05/2018 alle 17:12

    http://27esimaora.corriere.it/articolo/genitori-gay-se-la-scienza-sceglie-di-alimentare-il-pregiudizio/

    Lo studio, è stato subito criticato da 200 tra professori universitari e terapeuti e dalle maggiori associazioni mediche statunitensi, tra cui l’American Psychological Association, l’American Psychiatric Association, l’American Medical Association, l’American Academy of Pediatrics, e l’American Psychoanalytic Association, che hanno rimproverato a Regnerus di averne falsato i risultati usando criteri sbagliati. Il sociologo, in sostanza, ha individuato i figli di genitori gay in modo da andare a pescare quelli provenienti dalle famiglie più a rischio.

    Tra questi rientrano anche i figli adottati da gay pur avendo forti handicap.

    Lasciate questo commento se avete il coraggio.

    • Redazione

      dice su:
      09/05/2018 alle 06:16

      Gli studi non si criticano con l’ideologia, ma con i fatti. E i fatti – la realtà – la natura sono tremendamente difficili da smontare. A meno che ci si chiudano gli occhi con le ideologie ( e anche le associazioni da lei indicate hanno dimostrato di aver perso la vista da tempo) . Ideologia, non scienza

  • rita luca

    dice su:
    20/06/2018 alle 02:29

    …E la natura???? Ho capito, promuovete la scienza di una cinquantina di anni fa…

    • Redazione

      dice su:
      20/06/2018 alle 06:19

      No . Promuoviamo proprio la natura umana che è sempre quella, da qualche centinaio di migliaio di anni fa: le mode cambiano, la verità, la realtà resta.

  • Arturo Rota

    dice su:
    20/10/2018 alle 23:04

    Scusate un momento: voi sostenete questo professore i cui studi sono stati rifiutati poiché i metodi usati non erano scientifici.
    Sapete certamente se gli animali abbiano un comportamento omosessuale in casi estremi ove non sono presenti molte femmine?

    • Redazione

      dice su:
      21/10/2018 alle 07:09

      Gli studi di Regnerus sono suffragati da quelli di Sullins e di tanti altri. Sono invece contestati dalla propaganda LGBT, cioè da quelli che pensano di poter dimostrare che i bambini crescono bene con due uomini o con due donne facendo i sondaggi all’interno della stessa comunità LGBT (insomma chiedono all’oste com’è il vino).

      Che gli animali in condizioni normali abbiano comportamenti omosessuali NON E’ VERO.
      Quando capita sono in condizioni particolari di stress (come lei stesso ammette) e lo fanno con istinto di sopraffazione e di dominio.

      Ma se anche fosse vero, gli uomini non dovrebbero comportarsi come le bestie.

      Infine, se anche la scienza non fosse chiara in proposito, la nostra ragione dovrebbe bastare a capire che due galli non fanno l’uovo e che il pene e l’ano non sono fatti “l’uno per l’altro”.

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