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COMUNICATO STAMPA

Congresso Famiglie a Verona. Gli organizzatori:
«Fake news e interrogazioni grottesche. Ora azioni legali»

 

Roma, 8 marzo 2019

«Gli stessi che dicono di combattere le fake news in nome della verità e della democrazia ne sono i primi produttori. Siamo stupefatti che si voglia colpire un evento costruttivo e pregevole e tappare la bocca alle tante famiglie che chiedono sostegno e attenzione. Noi possiamo solo dire che non ci fermeranno»: Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente del prossimo Congresso mondiale delle Famiglie, che si terrà a Verona dal 29 al 31 marzo, replicano così alle polemiche e alla «campagna di intimidazione mediatica orchestrata a danno di alcuni speaker che interverranno all’evento».

In merito alle gravi calunnie dirette alla parlamentare ugandese Lucy Akello accusata, attraverso un’interrogazione parlamentare grottesca dell’onorevole Giuditta Pini, di voler reintrodurre la pena di morte per le persone gay, «divulghiamo», aggiungono gli organizzatori, «la nota che lei stessa ci ha trasmesso: “Io sottoscritta Lucy Akello, membro del Parlamento dell’Uganda dal 14 dicembre 2015, dichiaro di non aver mai firmato, né sostenuto alcun disegno di legge che prevedesse la pena di morte o l’ergastolo per gli omosessuali. Quando, infatti, un simile disegno di legge fu discusso al parlamento, non ero ancora deputata. Al contrario, mi oppongo fermamente alla pena capitale e svolgo attivamente campagne contro ogni forma di pena di morte per chiunque”».

«E ancora un’altra smentita va fatta», continuano Brandi e Coghe, «quella relativa alla partecipazione al World Congress of Families di Verona di Scott Lively, oggetto anche lui della stessa interrogazione parlamentare: non lo conosciamo e non è mai stato tra gli speaker del nostro Congresso di Verona».

Quanto alla nigeriana Theresa Okafor, accusata nella stessa interrogazione di sostenere che attivisti Lgbt cospirano con il gruppo terroristico Boko Haram, gli organizzatori dichiarano: «Non ci risulta che la Okafor abbia mai usato parole del genere. Nel suo intervento alla plenaria di Wcf VI – Madrid 2012 la Okafor non parla di alcuna cospirazione tra Boko Haram e gli attivisti Lgbt, ma si limita a domandarsi se non ci sia un legame tra il terrorismo anti cristiano in Nigeria e la cristianofobia occidentale. Ecco quanto ha affermato letteralmente: “In Nigeria, where I come from, we have these fondamentalists, Boko Haram – I’m sure you heard about them in the news, bombing churches – they seem to be helping some people in western countries who are out to silence Christians. The Boko Haram are targeting Christians in Nigeria, so you wonder if there is a conspiracy between the two worlds”».

«Certo è singolare», commentano gli organizzatori, «che vengano massacrate mediaticamente personalità africane cristiane. Le identità sono tutte belle tranne quando sono in controtendenza rispetto al pensiero unico».

«Annunciamo azioni legali», concludono Brandi e Coghe, «nei confronti di quanti infangheranno il Congresso di Verona e i suoi partecipanti. Le tematiche principali che saranno affrontate durante la kermesse saranno la bellezza del matrimonio, i diritti dei bambini, l’ecologia umana integrale, la donna nella storia e la sua salute e dignità, la crescita e crisi demografica, la tutela giuridica della Vita e della Famiglia, le politiche aziendali familiari e la natalità, con il solo obiettivo di unire e far collaborare leader, organizzazioni e istituzioni per affermare, celebrare e difendere la famiglia».

Ufficio Stampa del Congresso Mondiale delle Famiglie

Sito: https://www.wcfverona.org/it/

Facebook: https://www.facebook.com/WCF13Verona/

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7 Commenti, RSS

  • Luca Grazia

    dice su:
    10/03/2019 alle 20:14

    Siete PREZIOSI! Benedizioni abbondanti :)

  • Cesare Ciancianaini

    dice su:
    14/03/2019 alle 12:42

    A chi ha solo acrimonia nei confronti dei cristiani, detesta i valori del Vangelo ed è abituato a manifestare solo contro, dà sommamente fastidio chi fa festa e sostiene i valori che sono scritti nel cuore di ogni uomo; essi, ripudiando la verità, non possono che essere schiavi della menzogna e diventarne sostenitori.

  • Sabrina Favaro

    dice su:
    19/03/2019 alle 19:15

    Nel gruppo facebook della mia città continuano a spacciare come vere molte notizie false sul Congresso, si sta creando una rete di disinformazione preoccupante: come faccio a denunciarla? Anche legalmente!

  • Carmen Soldo

    dice su:
    24/03/2019 alle 22:46

    A ‘Che tempo che fa ‘ hanno appena utilizzato fake news da voi giustamente smentite

    • Redazione

      dice su:
      25/03/2019 alle 20:27

      Denunceremo anche Fazio e Litizzetto…

  • Alfredo Pastore

    dice su:
    31/03/2019 alle 22:38

    Ma quale fake news. Ok a non attribuirgli parole non dette ma vedete veramente solo quello che vi fa comodo. Pubblicate questo se ne avete il coraggio:
    https://www.google.com/amp/s/www.open.online/fact-checking/2019/03/25/news/cosa_si_puo_dire_di_lucy_akello_ospite_del_congresso_delle_famiglie_di_verona-178840/

    • Redazione

      dice su:
      04/04/2019 alle 08:23

      Lei ha gli occhi foderati di ideologia. La Okafor ha fatto un discorso pacato e pacifico. Senza galera e senza pena di morte per chicchessia.

      E poi, in un Congresso ci sono tante voci (la madrina Eva Crosetta è favorevole alle unioni civili, alle adozioni gay e all’aborto terapeutico): le persone civili dialogano con tutti.

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