Attendere prego

Home Page > Famiglia e Economia > L’Appendino un giorno deciderà che gli asini volano?
asino-che -vola_gender_realta_ ideologia_sesso

In barba alla legge, al buon senso, alla ragione naturale il sindaco di Torino Appendimo ha deciso che un bambino può avere due mamme e nessun papà. Aspettiamo che decida che gli asini volano. 

Questo il comunicato stampa di Massimo Gandolfini.

“Il Comune di Torino partecipa a pieno titolo alla distruzione del diritto di famiglia già operato dalla giurisprudenza creativa ma soprattutto contribuisce a picconare il sacrosanto diritto di ogni bambino ad avere un padre e una madre. Il sindaco Appendino ha tenuto fede alla promessa, fatta nei giorni scorsi, di forzare la mano per registrare un bambino come figlio di due madri. Ovviamente si tratta di un falso in atto pubblico perché qualsiasi essere umano ha una sola madre e un solo padre.

Ancora una volta viene infatti negata l’esistenza del padre per via amministrativa e viene implicitamente tollerata una pratica vietata nel nostro paese, ovvero l’eterologa per coppie dello stesso sesso.

Si tratta di atti che offrono i presupposti per la programmazione di bambini orfani della madre o del padre fin dal concepimento, tramite il mercato estero della compravendita di gameti che, fra l’altro, nega anche il diritto all’identità”.

Così il leader del Family day Massimo Gandolfini commenta la firma del sindaco di Torino Chiara Appendino sull’atto che riconosce Niccolò Pietro come figlio di Chiara Foglietta, vicecapogruppo del Pd in consiglio comunale, e della compagna Micaela Ghisleni, bioeticista.

“Noi auguriamo tutto il bene possibile a questo bambino a cui è stato deciso appositamente di negare la figura paterna, non a seguito di un fatto tragico ma di una scelta tesa a soddisfare il desiderio di due persone adulte. Tutto questo risulta ancora più grave se si considera che ad andare contro la legge italiana è stata un’autorità investita del potere per farla rispettare”, prosegue Gandolfini.

“Questo fatto dovrebbe costituire un ulteriore stimolo alle Sezioni Unite della Cassazione che stanno trattando un caso simile ma a sessi invertiti. Il massimo organo della Suprema Corte è chiamato a mettere fine ad un far west che ogni giorno che passa diventa sempre più inaccettabile”, conclude Gandolfini.

Redazione

Sostieni Pro Vita

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (7 votes, average: 3,86 out of 5)
Loading...

13 Commenti, RSS

  • Cecilia Martinelli

    dice su:
    24/04/2018 alle 13:08

    Credo che la decisione se è stata presa per dare una certezza “economica” di necessità in cui il bambino possa avere tutto a beneficio suo la decisione presa è giusta e sacro santa.
    Spesso alcune famiglie “normali” non sempre funzionano e il concetto di padre e madre è fattibile quando ci sono i presupposti normali per beneficio di un bambino. Tutto questo dipende sempre dalle situazioni oggettive in cui i bambini si trovano ad essere oggetto di litigio tra genitori o orfani. Ovviamente il concetto di avere un padre e una madre è giusto ma se tali condizioni non ci dovessero essere ritengo sia giusto che un bambino invece di essere sbattuto in un centro per altre decisioni e se ci sono i presupposti dove entrambi i “genitori acquisiti di sesso uguale” si impegnano nella sua crescita non vedo perchè questo non debba essere fatto. Sono ad appoggiare l’Appendino se tale decisione è stata ponderata a dovuta misura per il piccolo.

    • Massimo Milazzo

      dice su:
      24/04/2018 alle 15:20

      Il punto è che, in questo caso, il bambino è stato il mero prodotto della decisione di due donne, consapevoli del fatto che quel bambino non avrebbe avuto un padre. Non stiamo parlando di un bambino che sfortunatamente si è trovato in una condizione disagiata, ma di un disagio creato volutamente a tavolino.
      Giustificare comportamenti simili significa giustificare anche pratiche abominevoli quali l’utero in affitto (dato che per due uomini non ci sono molte vie praticabili per avere un figlio).

      E poi, si parla tanto di scienza oggi (a ragione direi): come si può pretendere che la scienza affermi che esiste un bambino con due mamme?

      • xx xx

        dice su:
        25/04/2018 alle 21:00

        E’ lei che decide che il bambino vivrà con un disagio? O forse lo sta implicitamente augurando, per poi poter puntare il dito e dire “avevo ragione io”?
        L’arroganza che traspare da questo sito è davvero soffocante.

      • serena mor

        dice su:
        26/04/2018 alle 08:58

        “come si può pretendere che la scienza affermi che esiste un bambino con due mamme?”
        semplice e basta il buon senso.
        per la scienza è impossibile avere due mamme (almeno questo è corretto ad oggi 2018)… ma per natura e cultura una persona può crescere anche con due persone che non sono nemmeno due persone legate biologicamente a lui.
        si chiama adozione e non serve scomodare la scienza.
        pertanto un bambino può crescere in una famiglia dove i genitori non sono quelli biologici e pensa un po’ per la scienza è impossibile.
        che poi i genitori siano MF/MM/FF quella è cultura.

        • Redazione

          dice su:
          26/04/2018 alle 21:27

          Crescere con genitori adottivi non è affatto naturale. Perché non sono i genitori naturali. E tutti i ragazzini adottati prima o poi devono fare i conti con la “mancanza” dei genitori naturali.
          Comunque i bambini possono crescere anche nelle favelas, in mezzo ai cani e poi magari diventano calciatori famosi… Questo non vuol dire che dobbiamo / possiamo deprivarli di mamma e papà e metterli nelle favelas…

          Poi , che i bambini possano “crescere” ovunque, non è questione scientifica. Il problema è che per farli, i bambini, ci vuole una mamma e un papà. Da due donne o da due uomini non nasce prorpio niente: quindi NON ESISTONO due mamme per lo stesso bambino.

          • marco deageli

            dice su:
            27/04/2018 alle 19:28

            “prima o poi devono fare i conti con la “mancanza” dei genitori naturali.”
            giusto vero… almeno il figlio dovrà chiedere ai genitori naturali perché lo hanno abbandonato.

            non è detto che questa mancanza sia per forza negativa

  • Angelo Mandelli

    dice su:
    25/04/2018 alle 00:03

    Grazie Massimo. L’ ipocrisia di certa gente cerca sempre di giustificare le cose sbagliate e criminali in nome della falsa pieta’ o dell’ utilita’. Quello che sta succedendo anche ad Alfie.

  • Nicola par

    dice su:
    25/04/2018 alle 20:24

    Bhe per fare ironia, (come da titolo della notizia) sappiate che c’è gente che crede che l’umanità intera sia stata generata da un uomo e una donna che hanno avuto tre figli maschi, ora prendetevi un attimo , con tutta calma, riflettete, dove sta il problema di avere due mamme?

    • Redazione

      dice su:
      26/04/2018 alle 06:04

      Il problema è che i bambini hanno diritto a mamma e papà.

      • Nicola par

        dice su:
        26/04/2018 alle 15:17

        hanno diritto a dei genitori che gli vogliono bene, quello sì.
        che siano i suoi genitori biologici o due adottivi poco importa (siano essi maschio e femmina o altro)non sempre i genitori biologici (mamma e papà biologici) sono i migliori, e parlo per esperienze molto vicine

        • Lindo CAPRINO

          dice su:
          28/04/2018 alle 15:19

          Mi sembra che l’umanità sia cresciuta fino a questo punto in grazia di “genitori biologici”, Che poi qualche genitore biologico non sia all’altezza del compito ci può stare (come pure qualche genitore adottivo non lo è)! Resta il fatto che la stragrande maggioranza di noi è cresciuta benissimo in seno ad una famiglia naturale, composta da un padre biologico ed una madre biologica. Il vulnus sta nel fatto di voler programmare la crescita di un bambino senza un genitore biologico, di volerlo privare forzatamente dell’esperienza totalizzante di avere accanto un padre ed una madre. Un padre ed una madre non sono intercambiabili ma complementari per una sana crescita del figlio.

  • Alessandro Meo

    dice su:
    10/05/2018 alle 00:08

    Una precisazione: in questa faccenda l’adozione non c’entra nulla. Il neonato in questione vive e sarebbe comunque vissuto con sua madre e la sua compagna; il padre, di fatto è e rimane ignoto.
    Obiettivamente, il neonato è di fatto figlio di madre nota e padre ignoto e questo non preclude in alcun modo che venga accudito dalle cure (le uniche ormai disponibili) della madre e della compagna.
    Stando così i fatti, che problema c’è nel registrare un atto di nascita che riporti “padre ignoto” (l’obiettiva verità)?
    Da dove la necessità di dover manipolare la verità registrando un atto di nascita con dati non solo falsi, ma impossibili?
    Fa così paura la verità?
    Se poi si sente veramente il bisogno di nascondere a proprio figlio come siano andate le cose magari ci si può far venire un sano dubbio sulla loro bontà; a meno che la questione non sia una ridefinizione culturale degli attuali canoni di verità, ma ci hanno assicurato che questa ipotesi è frutto di fanatici detrattori del progresso…

  • Francesca Gabellini

    dice su:
    14/05/2018 alle 20:27

    Stiamo scherzando! I 5 stalle, come il PD rappresentano i poteri forti massonici che vogliono invertire i sessi con cose aberranti come l’adozione gay, il gender, il femminismo e l’orgoglio gay. Parliamo della natura e dei diritti dei bambini, prima che dei capricci degli adulti. Credete che chi finanzia guerre, finanzi le rivoluzioni colorate, per amor del prossimo? Si creano falsi diritti per distruggere l’identità e la famiglia. Queste cose non vanno permesse! Chi ha buon senso lotti contro questi abomini! È una dittatura a livello mondiale!

La tua email non sarà pubblicata. I campi richiesti sono contrassegnati da *

 Caratteri disponibili

Articoli Correlati