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Home Page > Famiglia e Economia > Lettera per far esonerare i bambini dalle lezioni di gender
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Ne abbiamo già parlato ma crediamo sia importante ritornare sulla questione. A fronte del dilagare di progetti gender  a cui vengono sottoposti alunni delle scuole di ogni ordine e grado senza il minimo controllo da parte dei genitori – che, ricordiamolo, sono i titolari del dovere e diritto educativo – le famiglie devono utilizzare tutti gli strumenti possibili per fermarli.

Invitiamo perciò tutti i genitori a presentare ai dirigenti scolastici delle strutture frequentate dai figli una formale comunicazione per ribadire le proprie posizioni.

La prima necessità, troppo spesso disattesa, è quella che i genitori siano informati su quanto viene presentato durante e oltre l’orario curricolare per poter far esonerare i figli dalle lezioni.

Scaricate il file della lettera da indirizzare ai dirigenti scolastici: cliccando qui

Redazione

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12 Commenti, RSS

  • Peppino isopi

    dice su:
    25/11/2014 alle 16:52

    sono un nonno preoccupato per il futuro dei miei nipoti

  • Nunzio

    dice su:
    28/11/2014 alle 22:05

    Quelli che vogliono approvare queste mostruose leggi è perché sono i primi facitori di questi atti infami.

  • Marino

    dice su:
    29/11/2014 alle 01:14

    Poveri figli, combattiamo con ogni mezzo questa
    deriva voluta da menti perverse e depravate, basta con il buonismo vogliono create Una societa’ perversa e senza valori,fermiamoli!

  • Giuseppina Ventura

    dice su:
    29/11/2014 alle 18:58

    Se anche per chi non crede all’esistenza del diavolo è però consapevole che esiste il male e il bene nelle scelte dell’uomo allora possiamo dire che queste iniziative sono asservimento a progetti di male e, per i credenti sono il disegno diabolico per allontanare l’uomo da Dio, suo unico bene.! Coraggio! Fermiamo questa ondata di leggi e di progetti dissennati!

  • Philippe Vietti

    dice su:
    29/11/2014 alle 21:08

    Ottima iniziativa questa promossa da ProVita :) !!!! Facciamoci sentire e sempre più numerosi… alla fine i nostri politici hanno soltanto paura che perdano la loro poltrona un po’ come il re Erode all’epoca della nascita di Gesù Cristo. Confermo gli altri tre commenti che apprezzo molto !!
    Distinti saluti

  • NICOLA TONEATTO

    dice su:
    30/11/2014 alle 10:40

    C’è molta superficialità nelle persone, anche genitori, su questi argomenti; anche poca personalità che sfocia il più delle volte nella rassegnazione e a lasciarsi andare nella corrente della maggioranza dei buonisti che nuota nella più bieca ignoranza.
    Basta “politicaly correct” e, anche per i credenti, è ora di dare una “scrollata” a questa società voluta dal male assoluto. Ricordiamoci che anche Gesù Cristo cacciò i mercanti dal Tempio in malo modo; metodo da usare per far capire a questa gente che non si deve più permettere di alzare la testa e si deve vergognare delle proprie perversioni.
    Oggi questi depravati strumentalizzano leggi democratiche frutto anche di dogmi religiosi cristiani per insinuarsi nelle nostre menti come liberatori dell’ipocrisia facendoci anche vergognare di essere credenti. Un’incredibile girata di frittata che a lungo andare ci sta portando allo sfascio di quanto costruito con tanti sacrifici dai nostri avi in secoli di guerre e vite tribolate. Mio padre non mi ha educato a certi valori che sono ancora il fondamento della società occidentale cristiana perchè io ora mi nasconda impaurito e lasci che tutto muoia. E io ho educato i miei figli allo stesso modo per questo avranno una vita piena di ostacoli ma libera. Fatevi sotto.

  • Elisabetta Elsa

    dice su:
    01/12/2014 alle 13:46

    Trovo il progetto Gender una blasfemia , io non ho messo al mondo e cresciuto i miei figli perche’ altri intervengano nel mio progetto educativo .
    La scuola ha il compito di istruire , ma io genitore ho il DOVERE e il DIRITTO di educarlo a principi che hanno fatto della mia persona un essere vivente rispettoso della natura e delle altrui vite .
    Fermo restando il rispetto per tutte le opinioni , esigo altrettanto rispetto per le mie e quelle dei miei figli e nipoti .
    Dio ci scampi da assurde teorie che anticipano e precorrono le domande e le curiosita’ dei bambini , che hanno il DIRITTO di vivere la loro fanciullezza nel rispetto della loro innocenza .

  • Kassandra

    dice su:
    06/12/2014 alle 17:23

    Secondo me l’istruzione corretta deve originare nelle famiglie, e laddove si prospettino situazioni future di depravazione in ambito scolastico, bisogna semplicemente ravvedere i figli e mandarli preparati mentalmente a scuola, rendendoli sicuri e capaci di comprendere in maniera obiettiva che quanto viene proposto non è cosa buona e sapranno stare fra i lupi senza aver paura di essere sbranati. La loro solita tattica è instillare paura. Se si capisce ciò, si capisce come gestire mentalmente il tutto. Ecco perché il primo fondamentale strumento formativo deve essere un buon background familiare. Se c’è quello, ogni distorsione esterna sarà indifferente. Oggi è questo, e se domani gli obblighi prevederanno cose ancora peggiori? Che farete se la lettera di esonero non sarà più sufficiente? E’ tutta questione mentale. Cmq sono solidale. Cordialmente. Moi.

  • Giorgio Nadali

    dice su:
    18/12/2014 alle 18:59

    Questo per loro e’ lecito, ma mostrare cosa e’ un aborto ti costa il posto di lavoro e la revoca dell’idoneita’ da parte della Curia…

  • Stefano Lusuardi

    dice su:
    15/07/2016 alle 14:24

    É tutto sbagliato! Bisogna evangelizzare non chiudersi! Mandiamo lettere in cui chiediamo di partecipare con i nostri figli per mano e poi smontiamo a parole questi lupi vestiti da agnelli e facciamolo subito. Pensare solo ai propri figli ha prodotto l’individualismo di massa, noi siamo cristiani, ci battiamo per i figli di tutti e insegnano ai nostri a non temere veleni e serpenti perché Dio stesso ci ha promesso protezione e vittoria

  • Angelo Ventura

    dice su:
    11/08/2016 alle 22:51

    Non esiste nessuna teoria gender, nessuna ideologia gender, nelle scuole si insegna il RISPETTO per le persone a prescindere da genere, sesso, orientamento sessuiale, razza o religione! Non fatevi ingannare da chi promiuove bullismo, razzismo, sessismo e omofobia!

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