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Home Page > Famiglia e Economia > LGBT in Front National e Lega Nord, propaganda o vera svolta?
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In Francia Marine Le Pen nomina il fondatore di Gay Lib a capo di un collettivo culturale all’interno del Front National, in Italia Efe bal, trans turco, lancia dichiarazioni d’amore a Salvini, si definisce leghista e giura di avere un posto già promesso alle pari opportunità all’interno della lega Nord. Semplice propaganda elettorale o svolta LGBT nei partiti più “intransigenti” di Francia e Italia? 

All’inizio poteva sembrare uno scherzo, invece è tutto vero. In Francia il Front National, movimento politico della destra radicale, guidato da Marine Le Pen, ha accolto al suo interno Sébastien Chenu, ex segretario nazionale dell’Ump, il partito di Sarkozy. Nulla di strano se non fosse che Chenu è anche fondatore e attivista di Gay lib, comunità LGBT che si definisce di destra, nonché dichiarato “antifascista” e convinto liberale. Nonostante queste posizioni in contrasto con il Front National, Marine Le Pen non si è impensierita: non ha esitato un momento a nominare Chenu “delegato generale” di un “collettivo culturale” all’interno del partito.

Per alcuni un endorsement azzardato che sicuramente mina la fiducia e il consenso in alcune basi del partito che già hanno manifestato i propri ‘mal di pancia’ per essersi viste scavalcare in un dipartimento di spicco, quello della cultura, dall’ultimo arrivato. Un errore politico per altri, come Samuel Martin, caporedattore del quotidiano nazional-cattolico Présent.

Certo è che una scelta del genere non solo provoca malcontento fra i militanti, ma anche e soprattutto fra gli elettori, che vedevano nel Front National l’unica forza politica in grado, ad esempio, di difendere la famiglia dagli attacchi delle lobbies LGBT in Francia, lobbies che recentemente con Hollande hanno ottenuto i matrimoni gay e le adozioni per le coppie sposate omosessuali e ora lottano per depenalizzare l’eutanasia.

E se in Francia la destra radicale apre ai gay, in Italia il movimento che più assomiglia al Front National francese, la Lega Nord di Matteo Salvini, sembra non perdere tempo.

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Lega Nord, Efe Bal testimonial per abolire la legge Merlin

Il portale Dagospia infatti ha riportato in esclusiva un’intervista a Efe Bal, noto transessuale turco in cerca di pubblicità che ha dichiarato il proprio amore verso Salvini: “Lo amo, sembra un uomo turco. Duro, nero, sguardo cattivo e genitali sempre turgidi” e poi rilancia: “Ecco in esclusiva la mia tessera politica. Vede. E’ la numero 23760. Lega Nord. Sono diventata una “salviniana” e prosegue “Mi ha detto che devo aspettare un anno. Poi mi darà un ruolo nelle pari opportunità del Partito”.

Chissà cosa avranno pensato gli elettori della Lega quando avranno letto queste frasi.

Si sa, in campagna elettorale vige la famosa frase “bene o male purché se ne parli”, ma sia in Francia che in Italia le trovate pubblicitarie rischiano di far crollare i sogni degli elettori di Fn e Lega. Il tempo ci dirà se sarà solo sterile propaganda oppure vera e propria svolta gay e trans gender capace di far breccia all’interno dei movimenti considerati più intransigenti di Francia e Italia.

Di Luca Colavolpe Severi

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2 Commenti, RSS

  • fabio trezzi

    dice su:
    22/12/2014 alle 23:20

    Fosse anche solo propaganda dei due partiti, sarebbe già cosa grave e sbagliata (perchè sarebbe una cosa incoerente, falsa e che confonde). Più che mai oggi serve chiarezza ed onestà verso i cittadini. In ogni caso è un autogol che pagheranno.

  • Susanna Rolli

    dice su:
    27/12/2014 alle 16:34

    Allora, ce lo dite chiaro e tondo chi dobbiamo eleggere col nostro voto, noi del popolo della vita, per cortesia?? o dovremo vederci costretti ad aumentare il numero dei non votanti???????

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