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Home Page > Famiglia e Economia > Omosessuali – Luca di Tolve oggi è felice
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A proposito di omosessuali e di omosessualità, il tema è sempre molto dibattuto e delicato, come dimostra l’esperienza di vita di Luca di Tolve.

Se Bonolis e il suo direttore musicale intendono mandare in scena uno spottone clerical reazionario contro la dignità delle persone omosessuali, sappiano fin d’ora che la nostra reazione sarà durissima, rumorosa e organizzata“. Questo il Comunicato Stampa dell’Arcigay quando si apprese che Giuseppe Povia avrebbe portato a Sanremo una canzone in cui si parlava di un uomo che ‘era’ gay. Perchè tu puoi essere cattolico e diventare buddista, puoi essere uomo e diventare donna, puoi essere carnivoro e diventare vegano, ma se sei gay non puoi più cambiare. E se la si pensa diversamente si viene etichettati come omofobi, reazionari, clerical-fascisti …

Analoga alla storia di Luca, il protagonista della canzone sanremese di Povia che, malgrado le assurde polemiche, ebbe un ottimo successo (terzo posto a Sanremo 2009), è quella di Luca di Tolve: oggi è sposato, ha una bambina e con la moglie vive presso la Comunità S. Obizio ad Angolo Terme, in Val Camonica, dopo aver fondato il “Gruppo Lot”.

Qui si tengono dei ritiri spirituali, seguendo un percorso che si rifà alle teorie del dottor Nicolosi, psicologo e psicoterapeuta americano che da 30 anni aiuta le persone con pulsioni omosessuali indesiderate a ridurre le proprie attrazioni per lo stesso sesso e ad accrescere il proprio potenziale eterosessuale.

Ad una teoria si può rispondere con un’altra teoria, ma chi può confutare una vita?”. Con questa massima di un monaco del IV secolo, si apre uno dei tanti articoli su Luca Di Tolve. Che dopo anni travagliati di sofferenza, alla ricerca della felicità che sembrava sempre dietro l’angolo ma non arrivava mai, decise di fermarsi e cambiare, cancellare quella maledetta ‘ombra di tristezza’ che lo aggrediva quando rincasava la sera al termine delle serate nei locali della trasgressione, dimenticare il dolore immenso provato nel vedere tutte le amicizie spazzate via negli anni dall’AIDS.

omosessualità_DiTolve_ERO_GAYChi può confutare una vita? Nel libro “Ero Gay”, Luca racconta la sua storia: un’infanzia priva di presenza paterna, una madre possessiva, tanti problemi adolescenziali, la prima esperienza omosessuale, la frequentazione di certi locali, l’attività imprenditoriale che consisteva nell’organizzare crociere per soli gay, veri e propri viaggi-orgia in cui bastava iscriversi per cercare e trovare emozioni senza limiti, senza pudore, senza regole.

La scorsa primavera ho rivisto Luca, conosciuto a Brescia alcuni anni fa a un convegno, al termine di una conferenza sul gender tenuta dall’avvocato Amato a Darfo. In quell’occasione mi raccontò dell’inferno di cui parlavo prima, i continui attacchi, le delazioni e le menzogne che continuano tuttora.

Alcuni episodi recenti: un servizio de Le Iene, infiltrate nella sua comunità per estrapolare alcune parole dal contesto generale e poter così screditare l’intera missione. O articoli al limite del comico, come quello apparso su La Repubblica all’inizio di giugno di quest’anno, in cui dopo aver riassunto la vita di Luca si dice che ora è “impegnato in questa nuova missione che però parte da un assunto smentito in tutte le lingue dall’Oms: cioè che l’omosessualità sia una malattia”.

In realtà per l’omosessualità non si parla mai di ‘malattia’ ma, anche se fosse, quando un ragazzo decide di farsi aiutare chi se ne importa di tutto il resto? Fa così paura la felicità?

Attilio Negrini

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18 Commenti, RSS

  • Nicola Par

    dice su:
    04/12/2015 alle 17:59

    Sappiate che esistono anche casi opposti, ovvero gente ETEROSESSUALE TRISTE E MALINCONICA che una volta che capisce che in realtà è GAY diventa felice…

    il concetto di felicità / tristezza è puramente soggettivo , NON E’ VERA l’ equazione GAY=TRISTE / ETERO=FELICE,.,,, (fatto salvo studi pilotati a dovere si intende)

    • FRP

      dice su:
      05/12/2015 alle 07:24

      Tutto dipende da cosa si intende per “felice”… (la “felicità” è ben altro che l’ “allegria”)

    • Tycho Brahe

      dice su:
      05/12/2015 alle 11:27

      Oltre al fatto che si parla di “tendenze omosessuali indesiderate”, rimane il fatto che se l’omosessualità riguarda meno dell’1% della popolazione mondiale, non può essere considerata una caratteristica della specie umana. Poi se uno è contento di essere omosessuale e rifiuta l’idea che tale tendenza possa avere origini traumatiche, e quindi possa essere “curata” (tenere presenti le virgolette), sia libero di rimanere così, ma che non si azzardi ad affermare di essere nella normalità.

      • narciso eddo

        dice su:
        08/12/2015 alle 15:25

        L’omosessualità è una cosa naturale, la percentuale non significa niente, perché ci sono tantissime condizioni dell’uomo naturali ma talmente rare che nessuno ne tiene conto ma non per questo devono essere ritenute “cose innaturali”, in molte civiltà del passato l’omosessualità veniva considerata normale, oggi gli scienziati hanno affermato proprio questo perché queste tendenze che voi omofobi chiamate indesiderate sono tendenze normali e naturali e non creati da traumi. Quindi informatevi prima di dire cavolate l’ignoranza può essere “curata” molto facilmente, ci vuole solo buona volontà.

        • FRP

          dice su:
          11/12/2015 alle 07:22

          L’omosessualità sarà la cosa più bella e soddisfacente del mondo…. secondo lei. Ma i rapporti sessuali omosessuali NON sono naturali. Le funzioni naturali degli organi del corpo umano sono intuitive. Non andrebbero spiegate, ma facciamo un esempio. I piedi servono per camminare. Poi uno può usarli per scrivere o per altro, per necessità o per divertimento: ma non è naturale scrivere con i piedi. Devo essere più esplicita?
          Le civiltà antiche praticavano l’omosessualità, facevano le orge, avevano gli schiavi… Comunque se lei leggesse, per esempio Platone, vedrebbe che consideravano tutte queste cose dei vizi, dei giochi divertenti, ma da viziosi.

          • narciso eddo

            dice su:
            11/12/2015 alle 15:37

            Gli omosessuali utilizzano i loro organi sessuali nello stesso modo degli etero, e poi il fatto stesso che sia presente anche negli animali indica che è una cosa naturale. Non potete dire che una cosa fatta dagli animali in natura sia una cosa innaturale; i delfini, molto simili a noi umani, si accoppiano per puro divertimento con lo stesso sesso, quindi

          • FRP

            dice su:
            12/12/2015 alle 09:05

            Sulla leggenda metropolitana degli animali gay ci sarebbe molto da dire (quando si sodomizzano, nei rarissimi casi in cui lo fanno, è solo violenza e sottomissione).
            Quanto all’uso dei genitali: tutti “usano”, volendo, i genitali in tutti i modi possibili. Ciò non vuol dire che sia naturale. Molti camminano sulle mani: sono bravi, ma non è naturale. L’uso naturale dei genitali, ciò che la natura, la biologia e la fisiologia ha predisposto è “pene + vagina = bambino”. Viceversa “pene + ano = cacca”, questo è un dato reale e insuperabile, a prescindere che siano due maschi o un maschio e una femmina a fare certi giochi.

          • narciso eddo

            dice su:
            12/12/2015 alle 23:08

            Se è per questo anche Dio è una legenda e ci sarebbero tante cose da dire al riguardo. Il fatto che gli organi sessuali vengano utilizzati in un modo diverso allontanandosi dal loro scopo iniziale non ha importanza, perché non danneggia nessuno e comunque perché si dovrebbe parlare del modo sbagliato (ma innocuo) che si fa di questi organi e degli altri (come usare le mani per camminare) no, sono comunque parti del corpo e ognuno le usa come vuole se non danneggiano gli altri o se stessi. Si deve tenere conto anche che non esiste solo il corpo e che gli omosessuali si possono anche innamorare dell’anima come gli eterosessuali, e discriminare una persona perché ama è una cosa assurda, contro ogni parola della bibbia e del vangelo. Gesù diceva di amare, non di discriminare e non ha mai detto che l’amore doveva esserci solo tra uomo e donna. E dopotutto l’omosessualità non ha mai fatto del male a nessuno, a differenza della chiesa e della religione che di cose brutte ne hanno fatte davvero tante, come ad esempio i preti pedofili di cui però provita non parla mai, chi sa perché. Dopo tanti anni ho capito che comunque con le persone che si accaniscono su certe cose è meglio non averci niente a che fare, avete la mente chiusa grazie alla chiesa, con questo credo che non risponderò più, è come parlare al vento.

          • FRP

            dice su:
            13/12/2015 alle 07:31

            Trovo tanta confusione in queste sue parole. Anche delle cose giuste, però: ci si può innamorare dell’anima, è vero!L’amicizia è l’amore dell’anima. Meraviglioso. Ma con gli amici non si va a letto, e l’amore resta bello, profondo… molto spesso più vero e soddisfacente di quello che si prova con chi si va a letto, per impulso, istinto, passione, lussuria (non vero amore, alla fine). Anzi tante belle amicizie – anche “etero” – sono state rovinate dal “letto”…
            Gesù vuole quello, di amore. Gesù vuole l’amore che dà e non prende, non “usa”. Gesù ha detto che l’amore deve essere per tutti , per il prossimo, ma il sesso è per procreare, non per giocare. Quindi il sesso “etero” PUO’ essere per procreare (qualche volta!) quello “omo” mai. E’ solo un gioco col corpo dell’altro.
            Sa cosa le dico? L’omosessualità non fa male “agli altri”, fa male agli omosessuali. E tanto.

          • Alina Orsina

            dice su:
            13/12/2015 alle 18:27

            Perché l’omosessualità dovrebbe fare male agli omosessuali? Sono le altre persone che fanno male loro, negando la loro libertà. Gli omosessuali potrebbero vivere una vita felice se non fosse per le persone omofobe.

          • FRP

            dice su:
            15/12/2015 alle 07:43

            Guardi, legga qui, senza paraocchi ideologici. I rapporti sessuali contro natura sono estremamente pericolosi per la salute (malattie sessualmente trasmissibili, tumori all’ano e alla bocca…), fanno male alla psiche (depressione, abuso di sostanze…), fanno male al cuore (negli ambienti gay è molto difficile trovare “l’amore” – lo dicono loro stessi…). Questi qui sotto sono solo un paio di links. Cerchi da sé sul nostro sito, o anche su siti come quello dell’OMS…
            https://www.notizieprovita.it/filosofia-e-morale/omosessualismo-chi-vuole-il-male-per-le-persone-lgbt/
            https://www.notizieprovita.it/filosofia-e-morale/omosessualismo-non-voglio-piu-essere-gay/; https://www.notizieprovita.it/notizie-dallitalia/aids-e-omosessualita-per-la-prevenzione-serve-una-corretta-informazione/

            Ci tengo a precisare che – comunque – conseguenze analoghe le subiscono tutti quelli che vivono il sesso in modo spregiudicato e promiscuo. Ma l’incidenza di tutti questi malanni tra persone dello stesso sesso è maggiore.

            E’ che non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere…

        • Marietta Rubino

          dice su:
          08/04/2017 alle 10:14

          Poverino tu…..

  • Nicola Par

    dice su:
    05/12/2015 alle 09:57

    Vero.. ma io non ho detto allegro, ho detto Felice (che per me vale a dire contento della propria vita, del proprio essere, del proprio mondo) e fidatevi… ci sono persone che per anni hanno fatto finta di essere etero solo per far piacere alla società poi si sono decisi ad ascoltarsi e ora sono veramente Felici quindi… ripeto NON E’ VERA l’ equazione GAY=TRISTE / ETERO=FELICE, si deve guardare caso per caso.

    • FRP

      dice su:
      05/12/2015 alle 17:41

      Insisto: la sua idea di felicità per me è solo allegria. Comunque, contento lei…

    • Marietta Rubino

      dice su:
      08/04/2017 alle 10:11

      Poverino tu……

  • giulia giulia

    dice su:
    05/12/2015 alle 17:35

    Ma in che lingua ve lo deve dire Povia che il protagonista non è QUEL LUCA LI’!
    Guardate che non si toglie nulla al contenuto e alla validità della storia di Di Tolve, ma finiamola di dire che Luca era gay si riferisce a Di Tolve! Povia continua, inutilmente oramai, a dire che non era a Di Tolve che si riferiva… era su Di Tolve anche la canzone della Salemi “A casa di Luca”?!
    Pure la canzone della Carrà “Luca” parla di un omosessuale ma sarà mica Di Tolve anche quello là?!
    Per piacere, non diffondiamo falsità

    • FRP

      dice su:
      05/12/2015 alle 17:43

      Infatti l’articolo dice che la canzone narra una storia simile a quella di Di Tolve. Legga bene prima di protestare.

  • Marietta Rubino

    dice su:
    08/04/2017 alle 10:23

    Dio non è una leggenda Dio esiste diciamo che tanti non l’hanno sperimentato nella loro vita
    Chiedete umilmente il dono della FEDE e così capirete tutto.

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