Attendere prego

Home Page > Famiglia e Economia > #stoputeroinaffitto: Raggi obbedisce a Circolo Mieli. A noi 20.000 euro di multa
utero-in-affitto_manifesti_censura

COMUNICATO STAMPA

Manifesti #stoputeroinaffitto, Ass. Family Day:
«Ascoltate come Raggi obbedisce a Circolo Mieli.  A noi 20.000 euro di multa» 

Roma, 24 ottobre 2018

«Con la solita scusa della strumentalizzazione dei bambini, la nuova tiranna del politicamente corretto, Virginia Raggi, ha calato la sua scure contro la libertà di espressione: i nostri manifesti sono stati sanzionati per 20.000 euro di multa, 400€ a cartellone (400×50=20.000€) e sono stati oscurati ieri 23 ottobre 2018 (foto allegata). Con il Comune di Roma a 5 stelle si torna a governare attraverso il terrore. Noi chiediamo liberi manifesti, in libero Comune» hanno dichiarato Toni Brandi di Pro Vita e Jacopo Coghe di Generazione Famiglia, ideatori della campagna choc “Due uomini non fanno una madre, #stoputeroinaffitto”.

utero-in-affitto_manifesti_censura

Poi le due associazioni promotrici del Family Day denunciano un fatto grave: «Indovinate chi ha ordinato a Raggi la rimozione dei manifesti? Dovrebbe essere eletta la prima cittadina di Mucca Assassina. Perché su Mucca Radio, il presidente del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli ha dichiarato candidamente di aver fatto quello che sa fare meglio, ossia dare fastidio alla politica tartassandola e riuscendo a parlare con l’ufficio del sindaco, ottenendo dopo sole 24 ore di pressing il comunicato in cui lei si impegnava alla rimozione. Sono parole sue, postate su un video ripreso oggi nei nostri profili Facebook di Pro Vita e Generazione Famiglia».

Coghe e Brandi a questo punto chiedono che «Raggi faccia il sindaco di tutti e che non si metta a fare il despota della lobby Lgbt».  

Ufficio Stampa di Pro Vita Onlus e Generazione Famiglia


Ufficio Stampa ProVita Onlus
Tel.: 3929042395
Mail: ufficiostampa@provitaonlus.org
@ProVita_Tweet
Sito: www.notizieprovita.it

Ufficio Stampa Generazione Famiglia
Tel: 3929042395
Mail: press@generazionefamiglia.it
@ManifPourTousIt
Sito: www.generazionefamiglia.it


Rassegna Stampa

La Verità, Ansa, AdnKronos, Tempi, La Verità2, Avvenire, Affari Italiani, Gay.it, Gayburg, AgenziaNova, AgenziaNova2, Le Ultime Notizie, Il Fatto Quotidiano, News24 Blogghy, Zazoom, Il Sussidiario.net, La Verità3, Il Giornale, Gay.it2, Gayburg2, Gayburg3, AgenParl, InformarexResistere, La Stampa, Messaggero Veneto, Il Tirreno, Il Giornale2, La Nuova Bussola Quotidiana, Il Fatto Quotidiano2

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 votes, average: 3,67 out of 5)
Loading...

10 Commenti, RSS

  • Alessandra L.

    dice su:
    24/10/2018 alle 12:37

    Un sindaco (“sindaca” proprio non mi esce di bocca) che, per difendere i diritti dei minori, obbedisce a chi si rifà all’ideologia di un coprofago e pedofilo. Un dramma che diventa farsa.
    Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere.

  • Alberto Speroni

    dice su:
    24/10/2018 alle 16:35

    non c’è Costituzione,leggi,diritti che tengano se chi è preposto a farli rispettare non agisce pur avendone diritto e potere !

  • Romana Russello

    dice su:
    24/10/2018 alle 19:18

    Ed infatti, la rimozione di quei cartelloni omofobi e che alimentano odio sono perchè “fa il sindaco di tutti”. E la multa ci sta. Chi fa una cosa illegale, paga.
    Ben fatto Sindaca di Roma.
    Invece di lamentarvi della GIUSTIZIA perchè non vi date una mossa a rimuoverli ovunque li abbiate messi? almeno non arriveranno altre multe giuste… lo dico per voi eh. Per me dovevano essere più care. L’incitamento all’odio deve essere risarcito con un prezzo molto più alto.

    • Redazione

      dice su:
      25/10/2018 alle 07:05

      Non abbiamo violato alcuna legge e non abbiamo calpestato alcun diritto. La condanna dell’utero in affitto non incita all’odio di nessuno. Chi si compra i bambini e schiavizza le donne meriterebbe la galera.

  • Giuseppe Fortuna

    dice su:
    24/10/2018 alle 21:46

    Ok alle follie ma pagare 20 mila euro di multa per un cartello davvero non ci sto. Sono soldi di cittadini ed è assurdo che vadano nelle tasche del comune di Roma per il giudizio di un personaggio discutibile e la copertura del sindaco di Roma.
    Si va al TAR, ovviamente?

  • marco guicciardi

    dice su:
    24/10/2018 alle 22:59

    Ma per cosa la multa????

    • Redazione

      dice su:
      25/10/2018 alle 07:03

      Per aver violato diritti. Indovini di chi? Dei gay. Dei diritti del bambino, ovviamente non importa a nessuno

  • Donatella Minguzzi

    dice su:
    24/10/2018 alle 23:28

    Mi viene da pensare che l’espressione” o tempora o mores” è sempre d’attualita’. Che tristezza constatare il buio in cui annaspano questi nostri amministratori che dovrebbero avere a cuore il bene delle persone!

  • Ma Ba

    dice su:
    25/10/2018 alle 20:05

    Avevo simpatia iniziale per la Raggi.
    Questa è la seconda volta che attacca la libertà di espressione, la prima contro la vita, stavolta per difendere una pratica barbara, oppressiva e sfruttatrice. Insieme a questo la sua incapacità e impotenza ad affrontare le principali emergenze di Roma (rifiuti, trasporti e decoro urbano) la rende un sindaco incapace e inutile.

La tua email non sarà pubblicata. I campi richiesti sono contrassegnati da *

 Caratteri disponibili

Articoli Correlati