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Home Page > Famiglia e Economia > Vaccini: (forse) quelli obbligatori scendono da 12 a 10
2004
Gabrielle Benenson

This technician is in the process of correctly placing a Mantoux tuberculin skin test in this recipient’s forearm, which will cause a 6mm to10mm wheal, i.e., a raised area of skin surface, to form at the injection site.The Mantoux tuberculin skin test is used to evaluate people for latent tuberculosis (TB) infection. In the United States, this skin test consists of an intradermal injection of exactly one tenth of a milliliter (mL) of tuberculin, which contains 5 tuberculin units. Correct placement of this intradermal injection involves inserting the needle bevel slowly at a 5° to 15° angle. The needle bevel is advanced through the epidermis, the superficial layer of skin, approximately 3mm so that the entire bevel is covered and lies just under the skin. A tense, pale wheal that is 6 to 10mm in diameter appears over the needle bevel.

Pare che i vaccini obbligatori previsti dal decreto Lorenzin scenderanno da 12 a 10, cui si aggiungono altri quattro vaccini consigliati e la cui somministrazione è garantita in forma gratuita.

La presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato Emilia Grazia De Biasi ha infatti presentato un emendamento per la riduzione del numero dei vaccini obbligatori, che – ha dichiarato l’Istituto Superiore di Sanità, di fatto avvallando la richiesta – «appare pienamente rispondente ad affrontare le problematiche epidemiologiche del Paese, così come rappresentate dall’Istituto Superiore di Sanità negli ultimi tre anni».

A essere depennati dalla lista degli obbligatori sono i vaccini contro l’anti-meningococco B e l’anti-meningococco C, che tuttavia rimangono tra i consigliati al pari dell’anti-pneumococcica e anti-rotavirus.

Si tratta di un successo? O è forse solo una strategia per cercare di arginare le polemiche che si solo levate da più parti?

Non sta a noi rispondere al quesito, quel che è certo è che il decreto sull’obbligo dei vaccini da 0 a 16 anni ha mosso migliaia di persone in tutta Italia: manifestazioni, sit-in, fiaccolate, petizioni… sono tantissimi i genitori che si sono esposti pubblicamente per manifestare il proprio dissenso. E, attenzione, non si tratta solo ed esclusivamente di coloro che si definiscono “No vax”: tra quanti sono scesi in piazza per protestare ci sono anche molte persone che di per sé non sarebbero contrarie ai vaccini – e che anzi sono vaccinate e hanno vaccinato i loro figli -, ma che non ci stanno nel vedere imposto dall’altro un obbligo, pena l’impossibilità di mandare i figli alla scuola dell’infanzia, una sanzione pecuniaria (da 500 a 7.5000 euro) e, in casi estremi, la perdita della patria potestà. E vi è anche chi valuta eccessivo il numero di vaccini somministrato a bambini molto piccoli: di quali emergenze stiamo parlando? Quanti bambini sono ad esempio morti di varicella, che rientra tra i vaccini obbligatori?

I figli non sono dello Stato, sono dei genitori: il decreto Lorenzin viola questo concetto. I vaccini si possono consigliare, non imporre: questa è la linea adottata fino ad ora dalla Regione Veneto, con buoni risultati.

Stiamo a vedere come andrà avanti l’iter legislativo: l’emendamento De Biasi sui 10 vaccini verrà discusso probabilmente nella giornata di oggi in Commissione Igiene e Sanità del Senato, mentre la conversione del decreto in legge pare questione di giorni.

Intanto dalla Francia arrivano le parole del Primo ministro, Edouard Philippe: «Dal prossimo anno i vaccini per la prima infanzia raccomandati all’unanimità dalle autorità della salute diventeranno obbligatori».

Mal comune mezzo gaudio? Assolutamente no: sulla salute dei bambini non ci sono compromessi che tengano. 

[Aggiornamento 06.07.2017: Sì a 10 vaccinazioni obbligatorie e a 4 “consigliate attivamente”, sanzioni più basse per i genitori che non vaccinano e niente riferimento alla perdita della patria potestà. Questi i principali emendamenti approvati dalla Commissione Sanità del Senato al decreto vaccini]

Teresa Moro

Fonte: Agi.it


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2 Commenti, RSS

  • Mario ProVita

    dice su:
    05/07/2017 alle 14:41

    In effetti la questione vaccini richiederebbe un adeguato approfondimento… almeno io lo farei.

  • Messina Medici

    dice su:
    05/07/2017 alle 19:03

    Il sono certains che le autorita Euripee obbediscono a queste decine di ricchi e potenti chez hanno deciso di decimare il pianeta terra con tutti i modi possibili e con la coercizione se non si ubbidisce. Ma la nostra liberta é di mandarli tutti al diavolo. Ribelliamoci costi quel che costi!

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