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Home Page > Eventi > Chiara Corbella, il ricordo di una vita per la vita, a Molinterno
16 06, 2016
18:30
Cinema-teatro Pino, Molinterno (PZ)
Notizie-Pro-vita_Chiara-Corbella_rivista1

“Siamo nati e non moriremo più” è il titolo di un convegno che si è tenuto a Molinterno, giovedì 16 Giugno, in onore della memoria di Chiara Corbella Petrillo, al quale è intervenuto anche Toni Brandi.

I nostri lettori sanno, probabilmente, che il nostro Presidente conosce bene la famiglia e conosceva Chiara Corbella fin da bambina.

Per due volte, Chiara aveva detto NO all’aborto “terapeutico” e aveva accompagnato con amore, insieme al marito Enrico, i suoi primi due bambini nel breve arco della loro esistenza terrena. Quando finalmente il terzo figlio sembrava non aver problemi di salute, si è ammalata lei.Molinterno_Chiara Corbella
A soli 28 anni, Chiara Corbella è morta di cancro, dopo aver ritardato la chemioterapia per consentire al suo Francesco di nascere sano.

La vicenda di Chiara Corbella ha segnato profondamente Toni Brandi, che, poco dopo la sua morte, ha proposto ad alcuni amici di creare un’associazione che “parlasse in nome di chi non può parlare“, come Chiara; che diffondesse quella cultura della vita che Chiara Corbella ha testimoniato con tutto il suo essere “fidanzata, moglie e madre”.

chiara Corbella_genotori_Brandi_aborto

I genitori di Chiara, con Brandi e la moglie

Così è nata ProVita e la Rivista, Notizie ProVita, il cui primo numero, dell’ottobre 2012 è stato dedicato proprio a Chiara Corbella.

I genitori di Chiara hanno dato la loro testimonianza, mostrato un filmato inedito su Chiara, soprattutto durante i suoi due ultimi felici giorni a Medjugorje due mesi prima della sua morte e hanno risposto a molte domande da parte del pubblico. La memoria di Chiara è stata onorata per illuminare ancora una volta “gli uomini che hanno preferito le tenebre alla luce” (Gv.1).

Brandi ha poi aggiunto che ha sempre considerato l’aborto un omicidio. Oggi viviamo in una società eugenetica, dove un bambino se non è perfetto va abortito. Però, seguendo questa logica, personaggi come Beethoven (sordo), Stevie Wonder e John Milton (ambedue ciechi) avrebbero dovuto essere abortiti…

Alle 200 persone presenti in sala, Brandi ha poi ricordato che tutti siamo vivi perché le nostre mamme non ci hanno abortito.

Chiara Corbella_ProVita_locandina


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