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Home Page > Filosofia e morale > Family Day – Le famiglie alzano la voce
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E’ stata una giornata bellissima, il family day del Circo Massimo, oggi pomeriggio.

E’ stata una festa per una moltitudine, la più variegata e variopinta che si possa immaginare. Tutte le età, tutte le razze – checchè se ne dica – tutte le religioni (e anche tanti atei) e tutte le inclinazioni sessuali.

Una moltitudine imponente. Una partecipazione di massa impressionante, da tutta Italia, spontanea, senza finanziamenti di organizzazioni potenti alle spalle.

A guardare su internet i commenti a caldo si vede che i giornali laici, intelligenti e moderni “rosicano”. Non eravamo 2 milioni? Né un milione? Neanche 100 mila? Però il Circo Massimo era pieno: l’arena, le gradinate, l’anello superiore vicino alle transenne, i marciapiedi delle strade soprastanti: la gente straripava.

Ovviamente, su certe testate hanno pubblicato solo le foto della mattina, quando ancora la gente stava arrivando. Ma non importa. Chi ha voluto vedere ha visto, e molti non hanno gradito.

Buon segno, se “rosicano”. Vuol dire che hanno capito che a noi interessava mandare un messaggio chiaro e univoco: NO al DDL CIRINNA’ SENZA SE E SENZA MA, senza aggiustamenti e senza compromessi.

Questo la gente ha voluto sentire, questo ha sentito, da tutti gli oratori, nessuno dei quali ha mostrato segni di “apertura” a trovare una soluzione per “salvare capra e cavoli”.

TB_family dayRingraziamo il nostro Presidente, Toni Brandi, che nel suo intervento ha spiegato che la difesa della famiglia e dei diritti dei bambini ad avere una mamma e un papà cozza con gli interessi miliardari delle multinazionali che lucrano sul commercio dei gameti, sulla fecondazione artificiale, sul cambiamento del sesso, sull’utero in affitto. Questo non lo ricorda mai nessuno. E forse anche molti degli attivisti LGBT e molti degli omosessualisti non si rendono conto di essere strumentalizzati da questi plutocrati che puntano solo e solamente a impinguare i loro portafogli.

E ringraziamo tutti gli organizzatori del Comitato Difendiamo i Nostri Figli, ma soprattutto tutti coloro che dall’estremo nord e dal profondo sud sono venuti a Roma a far sentire la loro voce.

I giornalisti delle varie testate si premurano di evidenziare la presenza di questo o quel politico (taluni in carne ed ossa, taluni  “in spirito”…).

In proposito, ci sentiamo davvero di esprimere a nome di quella piazza questa breve considerazione:

Cari onorevoli, Deputati, Senatori, Ministri, Assessori e Consiglieri vari,

siamo certamente felici che abbiate aderito al Family Day, e ancor di più se eravate presenti in corpo oltre che in spirito. Tuttavia ci interessa fino ad un certo punto della vostra partecipazione (in corpo e/o in animo) a questo meraviglioso family day del Circo Massimo. A noi interessa soprattutto una cosa: quello che farete, come, concretamente, vi adopererete nelle sedi istituzionali per far ritirare il ddl Cirinnà. Altro non importa. Questo la piazza voleva. Questo ha detto ad alta voce. Se c’eravate (di fatto o d’intenzione) non potete non aver sentito.

Vi giudicheremo non tanto in base alla vostra presenza al Family Day, ma soprattutto in base “ai voti dati e alle opinioni espresse nell’esercizio delle vostre funzioni”. 

Redazione

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9 Commenti, RSS

  • enzo ibertis

    dice su:
    30/01/2016 alle 21:21

    Bravi davvero voi di ProVita, siete tra i primi giornali online a riportare la notizia fresca ed un commento condivisibile al 100%. Lasciatemi solo aggiungere un ringraziamento di cuore a tutti gli organizzatori e relatori del Family Day ed una nota di spregio ai giornalisti, stampa e TV, venduti al potere e ciechi, perchè non hanno voluto vedere la IMPRESSIONANTE MAREA DI FOLLA che ha riempito all’inverosimile tutto il Circo Massimo più amplissime zone limitrofe.

  • Nicola Par

    dice su:
    31/01/2016 alle 09:26

    2 milioni…. certo… perché non 5?

    • Redazione

      dice su:
      31/01/2016 alle 15:41

      Noi, una cinquantina, c’eravamo. L’arena, gli spalti e i marciapiedi delle strade intorno straripavano. Ma in cinquanta c’eravamo. Sicuro.

  • anna divan

    dice su:
    31/01/2016 alle 09:33

    Ero là, e ancora una volta ho toccato con mano come i massmedia traviano la realtà. Lo sapevamo già e lo sanno bene tanti italiani che ormai se vogliono veramente informarsi, lo fanno attraverso la rete e non i giornali o la tv. Ero là e ho visto gente proveniente da tutta Italia, che si è macinata migliaia di chilometri, per dire a gran voce alla politica,: resta connessa con il popolo, con i piedi per terra altrimenti questa non è più una democrazia e i politici non rappresentano più la maggioranza degli italiani, ma la potenza economica di lobby potentissime. Sono fiera e orgogliosa di essere italiana, quell’Italia che ha una storia fatta di solidarietà, buon senso e radici profondissime di cultura ( pensiamo al diritto romano sulla famiglia). Altro che retrogradi..

  • Nicola par

    dice su:
    31/01/2016 alle 18:07

    Il fatto è che fisicamente al circo massimo arriva al massimo a mezzo milione di posti quando il prato è pienamente disponibile.. E ieri non lo era.. Obbiettivamente è impossibile dai, che ci siano state tante persone è indubbio ma dai video c’erano ampie zone verdi e gente sdraiata, e questo anche quando parlavano dell utero in affitto (quindi immagino nel pieno della manifestazione) .. Se volete dire due milioni diteli pure

    • Redazione

      dice su:
      31/01/2016 alle 19:13

      Direi che la questione dei numeri lascia il tempo che trova. Ai tempi di Cofferati, al Circo Massimo entravano 3 milioni di persone. Oggi ne entrano solo 100 mila? pazienza. Non ci importa.
      C’era gente nelle strade intorno e sui marciapiedi fuori dalle transenne. Qualcuno l’ha considerata? Non ci importa. Davvero: noi garantiamo per la nostra cinquantina… ( e chi vuole chiudere gli occhi davanti agli spazi pieni e aprirli davanti agli spazi vuoti, faccia pure).

    • Enzo Ibertis

      dice su:
      01/02/2016 alle 12:52

      La cifra di 2 milioni è stata comunicata dalle autorità di polizia durante la manifestazione, poi corretta in circa 1.780.000.
      Perchè non 5 milioni? Perchè lo raggiungeremo la prossima volta, caro disfattista radical-chic di sinistra (con il portafoglio a destra!)

  • giovanna fabbri

    dice su:
    31/01/2016 alle 19:59

    Sono d’ accordo con Voi. I politici devono capire che saranno giudicati su come eserciteranno le loro funzioni, non ci interessano le loro dichiarazioni ai giornali. Ma in particolar modo i politici che si dfiniscono cattolici tipo Renzi devono parlare con la loro coscienza,. Devono rispondere a qualcuno che sta piu’ in alto di loro e dell’Europa, cosa diranno quando si presenteranno davanti a Dio e a Suo Figlio Gesu’ Cristo, E’ chiaro che non li devo giudicare, ma posso ricordare loro che Dio scruta i cuori e sa dove mettiamo la nostra vita. Percio’ parlamentari pensateci bene, perche’ noi vigileremo.

  • vittorino groppelli

    dice su:
    01/02/2016 alle 17:25

    Sono un sacerdote Fidei Donum, della diocesi di Crema, misssionario in Brasile da piú di 40 anni. Complimenti per il successo della manifestazione a favore della famiglia. Ci sono ancora molte persone di Buon senso in Italia, con coraggio di difendere i propri valori.

    complimenti, siete dei testimoni del Signore.

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