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Home Page > Filosofia e morale > Gaystapo in campo a difesa di Cristiano Ronaldo
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Per la Gaystapo Cristiano Ronaldo è senza dubbio un modello. Non perché sia omosessuale  -le voci che girano in tal senso non sembrano trovare alcuna conferma -, ma per la scelta di avere figli attraverso l’utero in affitto (gliene sono nati tre in questo modo).

Pertanto, ogni critica verso il suo comportamento criminale e del tutto ingiustificato deve essere silenziata e punita severamente, perché considerata un attacco alle varie coppie omosessuali sparse nel mondo che hanno un desiderio talmente grande di figli da non esitare a comprarli e privarli della mamma pur di soddisfarlo. E pazienza per lo sfruttamento delle donne-incubatrici che si prestano, magari per fame, a questo mercimonio.

Così in Portogallo accade che venga violentemente attaccato e denunciato un celebre medico di 87 anni, Gentil Martins, noto chirurgo pediatrico e con meriti da tutti riconosciuti, ormai in pensione. Il motivo? Alcune sue dichiarazioni ‘omofobe’ e suppostamente discriminatorie rilasciate al giornale Expresso.

Cristiano Ronaldo moralmente non è un esempio per nessuno

Nell’intervista, infatti, Martins – parlando sia come pediatra sia come semplice cittadino – non ha avuto paura di dire che nonostante tutte le indubbie e straordinarie qualità in campo calcistico e la grande generosità mostrata in diverse occasioni, Cristiano Ronaldo è una “spazzatura morale” e non può rappresentare un esempio per nessuno. Avere figli ricorrendo all’utero in affitto per il medico portoghese è un grave crimine, degradante e molto triste, soprattutto perché si privano i bambini del diritto ad avere la mamma. 

Ovviamente, come detto, tali dichiarazioni hanno scatenato un putiferio. Ormai sostenere che si dovrebbe nascere da una madre e da un padre, che i figli non si comprano e che tutti hanno diritto a due genitori di sesso maschile e femminile è considerato un reato, un attentato alla pace sociale, un discorso d’odio. Ma non è finita qui. La Gaystapo ha attaccato Martins anche per altre affermazioni rilasciate al giornale.

L’omosessualità è una anomalia

Il medico ha detto che l’omosessualità è una anomalia, una deviazione della personalità, così come sono deviate le persone sadomasochiste o quelle che si auto-mutilano. Apriti cielo! La Gaystapo ha prontamente gridato all’omofobia.

Dal partito socialista è arrivata la richiesta di provvedimenti disciplinari verso Martins e in effetti l’Ordine dei Medici sta analizzando il caso per valutare se sanzionare o meno il collega. Lo stesso è avvenuto lo scorso autunno alla psicologa Maris José Vilaça, rea di aver paragonato gli omosessuali ai tossicodipendenti: l’Ordine degli Psicologi intervenne con una dura reprimenda.

Chiaramente su questi temi ormai il diritto alla libertà di espressione non esiste più, ma ancor più grave è il fatto che si ritengano discriminatorie affermazioni di semplice buon senso o, meglio, di pura verità. Sembra infatti che la stirpe umana vada avanti nei secoli perché uomini e donne si uniscono e procreano. Fino a prova contraria, biologicamente le cose funzionano così, che piaccia o meno alla Gaystapo.

Oltretutto, sostenere che la condotta omosessuale è anomala non toglie nulla al rispetto per le persone che la mettono in atto, come ha coraggiosamente ribadito Martins dopo lo scoppio delle polemiche.

Ma quando l’ideologia prevale, il dato di realtà non conta più nulla…

Federico Catani

Fonte: Observador


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2 Commenti, RSS

  • sara bi

    dice su:
    19/07/2017 alle 13:30

    Benvenuti nella piu’ estrema forma del maschilismo moderno..oltre la misoginia.

  • anonimo commentatore

    dice su:
    21/07/2017 alle 10:31

    Per fortuna almeno negli Stati Uniti esiste la National Association for Research and Therapy of Homosexuality che, vuoi anche per un sistema americano più liberale, ha più spazio di esprimersi rispetto ai colleghi europei.

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