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Home Page > Fine Vita > In Ontario l’eutanasia dilaga e sopprime la libertà
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Che il Nord Europa e l’Occidente si sia ormai conquistato il triste titolo di pioniere dell’eutanasia e del suicidio assistito è un dato ormai più che certo. Abbiamo già parlato di come queste pratiche abbiano condotto a morte un grandissimo numero di persone in poco tempo, non solo in Europa ma anche e specialmente in Canada, dove si è registrato un vero e proprio boom di eutanasie.

Un articolo di Life News ci aggiorna circa la situazione particolare della provincia canadese dell’Ontario, nella quale, come afferma l’Ontario Office of the Chief Coroner, si sono registrati (a partire dalla legalizzazione dell’eutanasia, avvenuta il 17 giugno del 2016) ben 3303 decessi per eutanasia ed uno per suicidio assistito.

La voce del buon senso Si tratta di numeri già di per sé elevati, ma ben più preoccupanti sono i dati relativi al 2019. Infatti, solo da gennaio a giugno, vi sono state 774 morti indotte, di cui 406 tra aprile e giugno.

Ma in generale la situazione del Canada è decisamente preoccupante. «I decessi assistiti, in Canada, sono aumentati di oltre il 50% nel 2018 rispetto ai 2704 decessi assistiti registrati nel 2017». Si parla infatti di «4235 decessi assistiti registrati nel 2018». Si tratta, quindi, di un fenomeno dalla crescita spaventosamente rapida.

Ma questi che comunemente vengono chiamati “decessi assistiti” sono veramente tali? Niente affatto, si tratta di vere e proprie morti indotte. Non c’è qualcuno che assiste come spettatore, ma c’è talvolta un’azione diretta ed altre volte una induzione al suicidio.

Non molto tempo fa abbiamo presentato la testimonianza di un disabile il quale denunciava: «Subisco pressioni psicologiche da parte del personale che mi assiste riguardo all’eutanasia […] Quando questo nuovo diritto a morire diventerà dovere o obbligo di morire?».

Ed ecco che, di fronte alla realtà dei fatti, quelle belle parole come “libertà” e “diritti”, riferite all’eutanasia, scompaiono e resta solo l’amara verità.

Luca Scalise

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