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Home Page > Aborto > Aborto clandestino in Spagna: dopo 10 anni, la condanna
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The Telegraph del 25 giugno scorso ha dato visibilità ad una vittoria del movimento pro life spagnolo: la condanna e l’arresto di un medico per aborto clandestino.

Il dottor Carlos Morín finalmente affronta prigione per uno scandalo che fu portato all’attenzione pubblica proprio da The Telegraph più di un decennio fa.

Dopo quasi cinque anni di processi, il tribunale ha condannato  Morín e uno psichiatra che lavorava con lui a 18 mesi di carcere.

Nove altri membri dello staff, tra cui la moglie di Morin, Maria Luisa Duran, sono stati assolti.

La sua clinica, Ginemedex a Barcellona, ​​era anche “caldamente consigliata” dal servizio di consulenza British Pregnancy (BPAS), convenzionato col servizio sanitario inglese, anche alle donne inglesi che volevano un aborto tardivo senza alcuna motivazione medica.

Stiamo parlando, infatti, di Paesi, la Spagna e il Regno Unito, dove l’aborto legale è completamente libero, a richiesta, fino a  – rispettivamente – 22 e 24 settimane di gravidanza. Già è un aborto tardivo in sé. Ma al desiderio di assecondare la cultura della morte non c’è fine. Prima o poi arriveremo a legalizzare anche formalmente l’infanticidio che di fatto già si pratica in molte circostanze.

Il medico è stato incastrato da un film girato di nascosto da due giornalisti inglesi – del The Telegraph – appunto che hanno provato che era disposto a praticare l’aborto anche a 30 settimane (oltre i 7 mesi di gravidanza!)

La clinica si faceva pagare bene: a 24 settimane l’aborto costava  € 2,780 (£ 2.260).  a settimanaIl prezzo aumentava di circa 200 €in aumento di circa 200 € a settimana. A 26 settimane sono stati chiesti 3200 €.

Il dottor  Morín conduceva un tenore di vita altissimo (ville hollywoodiane, Ferrari, ecc.). Nel 2005, la clinica fatturava circa 1 milione di sterline.

Secondo il tribunale gli altri ginecologi che lavoravano nella clinica sono stati manipolati da Morin, che ha imbrogliato circa i permessi legali a procedere a quegli aborti così in là con i tempi di gestazione.

Nella clinica la polizia ha trovato dei grossi orrendi tritacarne che servivano a far sparire i poveri resti dei bambini ammazzati.

Redazione


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