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Home Page > Aborto > Aborto per D & E vietato in Lousiana: una vittoria per la vita
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Sono decenni che il movimento pro-life americano raggiunge a poco a poco un sempre maggior numero di traguardi a difesa della vita che arginano, limitano in qualche modo la piaga dell’aborto.

Sono vittorie parziali, sono forse considerate piccole, insufficienti. Ma sono comunque un segno di progresso. E comunque ognuna di queste conquiste salva un numero considerevole di bambini dall’aborto (e le loro madri dai problemi psichici e fisici che ne derivano).

Questa settimana il Parlamento della Louisiana ha votato a favore del divieto dell’aborto per smembramento, l’abominevole procedura – conosciuta formalmente come dilatazione ed estrazione, o “D & E”  (le sigle sono così asettiche, innocue… molto gradite alla neolingua) – con la quale il corpo del bimbo viene letteralmente fatto a pezzi per poi essere estratto dal grembo della madre. Questo metodo viene utilizzato nel 95% degli interventi di aborto praticati nel secondo trimestre, in tutti i Paesi che lo consentono, compresa l’Italia.

Il Senato della Louisiana ha dato l’approvazione finale al disegno di legge con 36 voti favorevoli e 2 contrari, trasmettendo immediatamente l’atto al governatore John Bel Edwards per la promulgazione. Secondo il Washington Times, il portavoce del Governatore, Richard Carbo, ha confermato che Edwards apporrà la propria firma su questa legge.

Il governatore Edwards, che si descrive come un pro-life democratico, non è peraltro nuovo alle iniziative a favore della vita: prima di questa ha infatti sostenuto altre normative, come ad esempio quella che estende da 24 a 72 ore il periodo di attesa per le donne che intendono abortire.

L’Unborn Child Protection From Dismemberment Act, ossia la legge che vieta la tecnica abortiva dello smembramento – con l’unica eccezione di salvare la vita della madre qualora fosse in pericolo – è entrata già in vigore in Kansans, Oklahoma, West Virginia e Mississippi.

La Louisiana sarà il sesto Stato americano ad introdurre il divieto di questa pratica abominevole.

Proposte simili sono in fase di discussione in Idaho, Missouri e Nebraska.

Siamo molto lieti di constatare che molti Stati americani attuano una politica decisamente controcorrente rispetto alla tendenza mortifera del Presidente Obama.

Laura Bencetti

Fonte: Lifesitenews.com

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