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Home Page > Aborto > Aborto salino, come la Jessen: 113 morti in un anno, in USA
aborto_salino

Il CDC, Center for Desease Control and prevention, è un’agenzia del Governo degli Stati Uniti che ha pubblicato – come fa il nostro Ministero della Salute – la sua relazione annuale sull’aborto.

I dati ultimi si riferiscono al 2013.

I media hanno dato molta risonanza al fatto che il tasso di aborto in America ha  toccato un minimo storico. Naturalmente, questa è una buona notizia. Anche se non si calcolano gli aborti in pillole…

Nella Tabella che potete vedere in basso, si nota che sono stati riportati i dati dell’aborto in soli 36 stati, quindi ogni numero espresso va corretto con un  “almeno.” I veri numeri sono più decisamente più alti.

Dunque, sono almeno 900.000 i bambini uccisi dall’aborto nell’anno. Di questi 5.770 sono stati abortiti dalla 21ª settimana in poi, 8.150 tra la 18ª  e la 20ª.

Ma a leggere più attentamente ci sono altri dati piuttosto inquietanti.

Se avete uno stomaco debole, smettete di leggere qui.

L’ intrauterine instillation, “instillazione intrauterina” è  l’aborto salino. [Il sistema da cui è scampata Gianna Jessen che in questi giorni gira per l’Italia riscuotendo un successo di pubblico strepitoso, aldilà di ogni aspettativa (a Verona sono dovurte intervenire le forze dell’ordine: almeno 800 persone sono rimaste fuori dalla sala che potete vedere qui a fianco); NdR]aborto_Gianna Jessen_Verona

Molti, quando parla Gianna Jessen, dicono che l’aborto salino  “non si usa più”

Invece i dati del CDC mostrano che è stato usato almeno 113 volte nel 2013, in gravidanze avanzate. La soluzione salina ha bruciato 45 bambini concepiti da più di 21 settimane, che avrebbero  potuto sopravvivere fuori dal grembo materno. Bambini che certamente hanno sentito tutto il dolore della soluzione che eroso la loro pelle e i loro polmoni.

Si parla, poi, di aborto con “isterectomia / isterotomia”: “isterectomia” è la rimozione chirurgica dell’utero con un bambino dentro. L’isterotomia è un’incisione dell’utero, un taglio cesareo: quindi il bambino è stato partorito con taglio cesareo e poi lasciato morire.

Vi ricordate tutte le polemiche quando nel dibattito Trump – Clinton lui diceva che l’aborto tardivo strappa i bambini dal seno materno e la Clinton l’accusava di essere esageratamente melodrammatico e strumentalmente teatrale? Bene i dati del Governo americano dicono che almeno 45 bambini sono stati recisi dal grembo materno, 9 dei quali in età gestazionale maggiore di 21 settimane.

Alcuni dicono che sono – in fin dei conti – abbastanza rari, questi casi.

Io dico che anche fosse stato un solo caso, permesso dalla legge “civile” di un Paese “democratico”, sarebbe davvero troppo.

Kelsey Hazzard

(traduzione con adattamenti a cura della Redazione)

 

aborto_USA_dati CDC_2013

 

Fonte: LifeNews

 


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2 Commenti, RSS

  • Stefano Fanelli

    dice su:
    19/03/2017 alle 17:17

    Assassini.

  • Elena Quidello

    dice su:
    11/11/2017 alle 14:52

    Sono a favored della vita. trovo disumano quello che viene fatto a questi angeli ancora nel grembo materno.
    Grazie per quello che fate . Dio sicuramente premierà tutti coloro che hanno pietà per il dolore altrui. Che questi bimbi possano ritornare in vita nuovamente inviati da DIo nel grembo di altre madri per sperimentare la gioia e l’affetto che non hanno avuto nel grembo di una madre incosciente e crudele che ha inflitto loro, senza un minimo di ravvedimento il peggiore delle morti.
    grazie
    Buon lavoro

    Elena

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