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Home Page > Gender > Gender: ad Harvard vietato parlare di soli due sessi
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L’ennesima follia gender (tra le più incredibili, abbiamo segnalato gli uomini-marziano e gli uomini-sirena) questa volta è targata Harvard.

La prestigiosa università statunitense infatti ha approvato la distribuzione tra i ragazzi di una strana guida redatta dall’associazione di studenti “LGBTI Student Life” per combattere la transfobia.

Nel libretto viene spiegato che le persone possono cambiare genere giorno per giorno (si tratta dei cosiddetti gender fluid). Non solo, ma chiunque pensasse si tratti di un’assurdità esercita di fatto una forma di “violenza sistemica”. Per cui sostenere che in natura si nasce necessariamente o maschi o femmine e che tertium non datur viene giudicato un atteggiamento violento e discriminatorio.

La guida pertanto rivendica l’esistenza di ben più di due sessi, proprio in nome della più pura ideologia gender. Ma va oltre. Vi è scritto infatti che gli studenti “binari fissi”, ovvero stabilmente eterosessuali, con la loro sola esistenza rappresentano un attacco alla vita delle persone transessuali. Per non parlare poi di quegli arroganti che si permettono di rivolgersi ad un ragazzo o uomo con pronomi maschili: vengono accusati di compiere un assalto di genere…

Infine, tra le molte chicche leggibili nel libretto diffuso con tanto di imprimatur di Harvard, c’è ovviamente l’immancabile accusa a quanti ancora credono alla Bibbia: la loro colpa è di prestar fede a un testo che dà informazioni errate e impregnate di transfobia.    

Naturalmente in università non tutti sono d’accordo. Molti studenti però preferiscono tacere e lasciar correre per paura di possibili ripercussioni sulla loro carriera accademica. La Gaystapo e il Grande Fratello LGBT sono sempre in agguato e pronti ad abbattersi sui ribelli al pensiero unico arcobaleno.

Non è davvero difficile immaginare che, tra non molto, negli Stati Uniti (e nel mondo occidentale) chiunque non si piegherà all’ideologia gender farà la fine delle tribù Sioux e Cheyenne. In nome della democrazia e della tolleranza, chiaramente.

Redazione

Fonte: LifeSiteNews


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4 Commenti, RSS

  • Progetto GenderQueer

    dice su:
    30/04/2017 alle 00:05

    Non distorciamo.Si parla di generi e non di sessi.
    Ho capito che siete convinti che il genere “coincida” col sesso, perché negate l’esistenza dell’identità di genere, ma non dovete distorcere le notizie.
    Si parla di generi, non di sessi. Lo ribadisco. E’ un concetto diverso.

  • Mario ProVita

    dice su:
    30/04/2017 alle 09:05

    Gli studenti tacciono per non essere puniti… ma se nonostante il loro silenzio, sono comunque puniti perché costretti a seguire l’ideologia dell’Università citata nell’articolo (cioè a rinunciare ad essere loro stessi), allora non passerà molto tempo prima di assistere ad iniziative rivolte alla promozione della libertà di espressione e non dell’imposizione ideologica.

  • franco bacci

    dice su:
    01/05/2017 alle 14:39

    A me sembra di trasformarci in un mondo di folli,dove non esiste piu’ cio’ che e’ scientificamente riproducibile,ma cio’ che ideologicamente puo’ funzionare,o consideriamo valido.Cosa vuol dire genere o identita’ di genere? In natura esistono solo due sessi e generi legati al sesso,ampiamente dimostrabile,gli ormoni,estrogeni e testosterone, hanno funzioni opposte e determinano anche caratteri psichici diversi ,proprio per la natura diversa di questi ormoni.Tutta l’anatomia e fisiologia umana dimostra l’esistenza di caratteri fisici e psichici legati al sesso biologico,il resto e’ PURA IDEOLOGIA.
    La realta’ e’ che oggi ,gruppi di potere sovranazionali vogliono indurre nelle giovani generazioni confusione ideologica,staccandoli dalla realta’ cercando di ridurre l’influenza della famiglia tradizionale,fulcro e origine di una efficiente riproduzione umana,e quindi un pericolo per la solita idea fissa degli atei:la sovrappopolazione umana.In pratica tutto si svolge in ambiti fantastici.

  • Hysteron proteron

    dice su:
    01/05/2017 alle 20:18

    Progetto QueerGender non è Provita a esser convinti che, è la realtà a parlare molto piú forte dei vostri deliri. Volete far sembrare normalità problemi psicologici o peggio ancora psichiatrici, pur di non accettarvi veramente.

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