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Home Page > Notizie dal mondo > Gender diktat: i genitori in galera
Gaystapo_ omosessualismo_omofobia

Chi osa anche dissentire dall’ideologia  gender viene perseguito a norma di legge e rischia la galera. Siamo esagerati?

Risponde Il Giornale che spiega come ciò stia avvenendo nella democratica repubblica federale tedesca  (… era più “democratica” la Repubblica Democratica ante 1989?)
A Borken, vicino a Munster, sei bimbi si sono sentiti male a scuola dinanzi alle “lezioni” di educazione sessuale esplicite e violente sulla “educazione alla diversità di genere”.
Negli stessi giorni a Eslohe, nella stessa zona, due coniugi di 37 anni, Eugen e Luise Martens, sono stati incarcerati per quaranta giorni perché la figlia, iscritta alle scuole elementari, si era rifiutata di partecipare ai corsi di educazione sessuale previsti dall’istituto. L’uomo è recidivo: padre di otto figli, era già stato arrestato l’anno scorso con la medesima accusa (la moglie era stata lasciata in libertà perché incinta).
In Germania stanno nascendo diversi comitati di sostegno ai coniugi Martens. Speriamo non sia troppo tardi.

Qui in Italia siamo ancora in tempo per evitare di arrivare a questi indecorosi e incredibili estremi. Saremo abbastanza svegli sa rendercene conto?

Redazione

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3 Commenti, RSS

  • claudiocerri

    dice su:
    16/11/2014 alle 15:31

    la follia umana non ha confini e non conosce nazionalità. Ma “non prevalebunt”.

  • Cristina

    dice su:
    17/11/2014 alle 12:10

    È tempo che sto facendo capire a chi mi sta intorno della pericolosità di questa cosa ma nn credono a ciò che sta succedendo, oggi grazie a Radio Maria ho scoperto voi e questo sito spero ora di risvegliare dal torpore col vostro aiuto ma soprattutto chiedo come essere attive per bloccare ciò che sta succedendo? Grazie

    • FRP

      dice su:
      17/11/2014 alle 15:36

      Gent.ma Cristina,
      certamente il passa parola, in ogni contesto e specialmente nelle scuole è fondamentale. Poi c’è Facebook e roba simile.
      Se poi lei viene a conoscenza di qualche fattaccio non esiti a scriverci.
      Infine se lei raggruppa un po’ di gente (in un oratorio, in un circolo sportivo, presso un’associazione…) e ci invita, noi andiamo in tutta Italia a fare formazione e informazione.
      Grazie e continui a seguirci

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