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Home Page > Aborto > I bambini piccoli sono istintivamente pro vita!
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L’attivista pro life Jonathon Van Maren è il direttore del Canadian Centre for Bio-Ethical Reform e articolista presso LifeSiteNews.

Proprio su questo sito ha pubblicato una testimonianza molto bella che dimostra quanto i bambini piccoli siano istintivamente pro vita: i bambini infatti non sono ancora stati contaminati dall’ideologia mortifera che gli adulti pro choice vogliono a tutti i costi imporre loro.

La voce del buon senso L’attivista si trovava nel suo ufficio con la moglie e con la figlia, Charlotte, di pochi anni. Racconta di aver trovato la bambina giocare con dei modellini di bambini concepito da 10 settimane di plastica (il famoso Michelino di Pro Vita, per intenderci), cullandoli tra le braccia e dicendo: «Bambini, bambini… Ho trovato dei piccoli bambini!». Li ha portati anche al padre chiedendogli di aiutarla a cullarli. Jonathon racconta di essere rimasto stupito perché nessuno aveva insegnato alla figlia che quei piccoli modellini rappresentavano dei bambini. A meno di due anni, il suo istinto era quello di cullarli e proteggerli.

I bambini sono istintivamente pro vita. Riconoscono un bambino quando lo vedono. Non sono ancora abbastanza stupidi da credere nella favola del “grumo di cellule”.

Gli adulti, se vogliono creare un adolescente pro choice, devono tarpare questi istinti naturali nei bambini. È per questo che agli adulti abortisti da’ fastidio vedere, nelle manifestazioni pro vita, immagini di bambini nel grembo: è la prova schiacciante che l’aborto uccide e non sanno come spiegarlo ai loro figli.

Per un genitore pro vita  è semplice: «Alcune persone fanno del male ai bambini, ma noi stiamo lavorando per fermarli, noi ti amiamo e tu sei al sicuro».

I bambini sanno che il mondo non è un luogo del tutto sicuro, hanno solo bisogno di sapere che gli adulti nella loro vita sono lì per proteggerli. Gli adulti pro aborto invece non sanno cosa dire quando i loro figli chiedono chi ha fatto del male al bambino… Questi genitori vogliono ovviamente giustificare l’aborto, vogliono assicurare al proprio figlio che quello non è un bambino e s’infuriano con gli attivisti pro vita per aver dovuto affrontare la questione.

Solo eliminando il vero e il bello dai nostri figli possiamo renderli schiavi delle ideologie a scapito di altri innocenti che verranno uccisi. Una bambina di due anni vede un bambino di undici settimane uguale a lei e lo culla; un adulto abortista guarda lo stesso bambino e cerca di convincersi della menzogna che è solo un grumo di cellule.

Al giorno d’oggi, i bambini sono i nuovi maestri. Prendiamo esempio da loro.

Chiara Chiessi

Fonte: Life Site News

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