Attendere prego

Home Page > La Buona Notizia > La Buona Notizia #523. Down… con lode!
Madison_down_diploma_Buona-Notizia

In questi giorni che seguono la fine della scuola – o precedono gli esami di maturità -, tanti ragazzi stanno raccogliendo i frutti del loro impegno Come Taylor e come Madison Essig, la protagonista della Buona Notizia di oggi.

Perché parliamo di lei? Perché Madison è la prima ragazza Down ad essersi diplomata cum laude in un liceo pubblico di Washington.

Una Buona Notizia, questa, che va oltre i muri degli stereotipi e dei pregiudizi e dimostra – ancora una volta – che ogni persona, al di là di ogni calcolo, può mettere in campo risorse impensate, se solo le viene data l’opportunità di vivere.

In proposito, la madre della ragazza si augura che Madison possa essere l’esempio vivente che le persone affette da sindrome di Down possono arrivare lontano, se vengono sostenute e accompagnate.

Naturalmente Madison è felicissima del risultato ottenuto e ha voluto spendere alcune parole per infondere coraggio in altri giovani, stimolandoli a studiare con serietà: «Non gettate la spugna. […] La scuola sarà la vostra migliore amica anche se può non piacervi. Sarà la base di molte altre cose che vi aiuteranno nella vita».

Ora Madison si prepara a frequentare il programma Learning Into Future Environments (LIFE) della George Mason University, ideato per studenti post­liceali con handicap intellettivi.

A lei vanno le nostre congratulazioni e il nostro sincero in bocca al lupo!

Arrivederci a domani, con La Buona Notizia #524!

Fonte, anche per la foto: The Washington Post

Redazione

Segnalate alla nostra Redazione (qui i contatti) la vostra Buona Notizia! Può essere un articolo ripreso dal web o una vostra testimonianza… la condivideremo con tutti i Lettori!


DONA IL TUO IL 5×1000 A PROVITA! Compila il modulo 730, il CUD oppure il Modello Unico e nel riquadro “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale e delle associazioni di promozione sociale” indica il codice fiscale di ProVita94040860226. GRAZIE!

Sostieni Pro Vita

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

3 Commenti, RSS

  • Serena mor

    dice su:
    20/06/2016 alle 11:26

    brava Madison Essig, questo dimostra come ogni persona vale al di là della sua condizione, ogni persona in un ambiente favorevole può dare il suo contributo positivo alla comunità. ogni persona in un ambiente favorevole e che ne esalta la sua differenza (e non la colpevolizza o la mette in un angolo) si sente protetta e amata e quindi può evolversi.
    in tutti i contesti si intende.

  • mariagrazia mariagrazia

    dice su:
    20/06/2016 alle 18:05

    brava!!! a parte che non tutti i ragazzi con la sindrome di down hanno forti ritardi intellettivi che gli impediscono di avere una certa qualità di vita..molti, sebbene ritardati, con un aiuto possono raggiungere risultati soddisfacenti.

  • Serena mor

    dice su:
    21/06/2016 alle 08:53

    si vero non tutti i ragazzi hanno forti disturbi, ma se ognuno è seguito e ha un ambiente più favorevole e inclusivo è in grado di dare il suo massimo, viceversa una persona (down o non down e in generale qualsiasi persona) in un ambiente ostile e discriminatorio non potrà esprimere il proprio potenziale arrecando danno alla società al posto di renderla più ricca e forte.
    se questa ragazza fosse stata discriminata non avrebbe potuto arrivare a quel punto.

La tua email non sarà pubblicata. I campi richiesti sono contrassegnati da *

 Caratteri disponibili

Articoli Correlati