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L’Oms lancia un allarme Aids. – “I gay prendano farmaci preventivi”

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato un avviso indicando gli omosessuali come principali vittime di contagio per l’HIV.

 Dall’articolo di Libero si legge:

I gay corrono un rischio diciannove volte più alto di contrarre l’Hiv rispetto al resto della popolazione: nel gruppo omosessuale, infatti, è emergenza contagi. L’allarme viene lanciato dall’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, che nelle linee guida presentate oggi, venerdì 11 luglio, ha consigliato ai gay di “assumere i farmaci antiretrovirali come forma di prevenzione”.

 Su Repubblica la notizia viene riportata così:

 “Constatiamo una esplosione dell’epidemia in questo gruppo a rischio – ha affermato Gottfried Hirnschall, che dirige il dipartimento Hiv dell’Oms – soprattutto per un abbassamento della guardia dal punto di vista della prevenzione”.

 Quindi, secondo l’OMS la prevenzione si ‘dovrebbe’ spostare in maniera precauzionale distribuendo agli omosessuali un farmaco antivirale; ma si sa che i farmaci retrovirali hanno moltissimi effetti collaterali come si evince anche dalla pagina wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/AIDS) che recita così:

 “Tra gli effetti collaterali si registrano infatti lipodistrofia, dislipidemia, diarrea, insulino-resistenza, aumento dei rischi cardiovascolari, danni a carico dell’apparato scheletrico (osteopenia/osteoporosi) vuoi dovuta all’azione diretta del materiale virale, vuoi derivanti da carenza indotta di vitamina D), e una diminuzione dell’energia dell’individuo per effetti negativi sui mitocondri.

Trattandosi di una terapia complessa e portatrice di numerosi effetti collaterali, a fronte di progressi non riscontrabili, i principali rischi di fallimento sono legati a errori nell’assunzione dei farmaci e alla sospensione volontaria. L’abbandono o anche la mancata assunzione di alcune dosi della terapia porta inevitabilmente allo scarseggiare degli inibitori nel plasma a livelli inferiori, facendo sì che il virus possa riprendere la replicazione, la quale, in presenza delle dosi sub-inibenti del farmaco, porta inevitabilmente all’emergere di mutamenti resistenti: in qualsiasi momento potrebbe essere tardi per riprendere la vecchia terapia, e non è infrequente che essa debba essere sostituita. La ripresa dell’attività virale comporta le normali conseguenze nel crollo del livello dei linfociti CD4+ e nell’aumento della carica virale nel sangue, e quindi della contagiosità dell’individuo”

Tornando all’OMS quindi, l’Organizzazione Mondiale della Sanità preferirebbe far spendere soldi agli Stati finanziando case farmaceutiche che producono questi prodotti costosissimi, come azione preventiva dell’eventuale contagio.

Per assurdo in Italia, moltissime persone che necessitano di farmaci cosiddetti ‘salvavita’ non possono accedere in maniera gratuita a questi medicamenti, mentre si autorizzerebbero fondi ingenti per ‘iniziare’ una forma di prevenzione farmacologica costosissima; che le varie campagne di prevenzione dell’OMS non siano state efficaci o recepite?

Redazione

 Fonti:

http://it.wikipedia.org/wiki/AIDS

http://www.repubblica.it/salute/prevenzione/2014/07/11/news/aids_nuove_linee_guida_oms_subito_pillola_preventiva_per_omosessuali-91279599/

http://www.liberoquotidiano.it/news/11652574/Oms–allarme-Aids–.html

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