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Home Page > Notizie dal mondo > “Matrimonio” tra due uomini etero a Dublino
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Matt Murphy, 83 anni, e Michael O’Sullivan, 58, si sono uniti in matrimonio, a Dublino.

Ma non si tratta di un “matrimonio” gay: Matt e Michael sono amici da 30 anni. Il più giovane fa da badante al più anziano, che non ha i mezzi per pagargli uno stipendio adeguato e quindi gli ha promesso in eredità la casa.

Ma – a conti fatti – le tasse di successione avrebbero divorato buona parte del lascito, quindi il matrimonio: tra “coniugi” non ci sono imposte da pagare.

Il Corriere  riporta la notizia con una certa soddisfazione: come dire “ma guarda un po’ quanto è utile il matrimonio gay”.

A noi vien da fare una considerazione per spiegare ancora una volta perché il “matrimonio” tra due persone dello stesso sesso non è matrimonio, a prescindere dal fatto che queste intrattengano rapporti sessuali o solo amicali (come i nostri Matt e Michael), il che del resto non è verificabile (per fortuna).

Se chiamiamo “matrimonio” solo una convivenza, per quanto amorevole – allo scopo di eludere le imposte, tra l’altro – allora sarà matrimonio qualsiasi convivenza tra un numero qualsiasi di persone, per uno scopo qualsiasi: perché non consentire il “matrimonio” a una squadra di atleti che sia molto affiatata e che desideri restare tale?

Insomma, con tanti auguri a Matt e Michael, la loro storia sta a dimostrare quello che intendiamo quando diciamo che se si svincola l’idea del matrimonio dalla generatività, dalla complementarietà e dalla esclusività del vincolo, allora tutto può essere “matrimonio”, allora più niente è matrimonio.

L’istituto su cui si fonda da sempre la società umana è completamente annichilito.

Redazione


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5 Commenti, RSS

  • nicola par

    dice su:
    30/12/2017 alle 09:15

    Bhe scusate, quanti matrimoni di comodo sono stati fatti tra uomo e donna? Se ne sono sempre fatti e sempre se ne faranno.
    Lo sapete anche voi senza nascondersi. Quindi volete dirmi che se si fossero sposati uomo e donna per lo stessa ragione di eludere le tasse a voi sarebbe andato bene? Considerando che la donna potrebbe avere 83 anni e l’uomo 73 o viceversa?

    • Teresa Moro

      dice su:
      30/12/2017 alle 10:40

      Cosa c’entra? In primo luogo, anche se fosse che si è sempre sbagliato, non significa che sia lecito.
      In seconda battuta, comunque, per quanto di comodo possa essere un matrimonio tra un uomo e una donna, almeno rispettavano il principio della diversità tra i sessi e – almeno in potenza, se l’età non era avanza – erano potenzialmente aperti alla generazione.

      Un caro saluto

      • nicola par

        dice su:
        30/12/2017 alle 13:02

        Il punto è che se lo fanno gli etero tutti zitti e muti anche se è sbagliato, se invece sono gay o due uomini etero allora scatta il finimondo (pur essendo il risultato uguale eredità o elusione di tasse)
        Secondo, vero che potenzialmente è aperto alla generazione ma:
        1 il matrimonio non prevede la generazione
        2 il matrimonio può essere fatto da persone vecchie
        3 il matrimonio può avvenire tra una donna sterile e un uomo non sterile
        Eppure in questi casi è pur sempre matrimonio

        • Redazione

          dice su:
          31/12/2017 alle 07:27

          Non si dice neanche che lo fanno gli etero… chissà come mai…. Noi lo diciamo e non ci sta affatto bene, non so se l’ha capito.

          Il matrimonio è sempre matrimonio purché la coppia sia astrattamente idonea a procreare: tant’è vero che se uno dei coniugi non vuole avere figli, l’altro può chiedere che sia dichiarata la nullità del matrimonio. Faccio presente che non viene “annullato” il matrimonio (che vorrebbe dire: c’era funzionava, ma lo cancelliamo), viene dichiarato nullo (che vuol dire: non era proprio esistente).

          Cari auguri di buon 2018

  • Luciano Salsi

    dice su:
    20/04/2018 alle 07:07

    Questa storia esemplare dimostra ciò che dovrebbe essere evidente, la ragione opportunistica e truffaldina per cui, accusando vittimisticamente un’omofobia inesistente, il movimento Lgbt ha voluto le unioni civili e il matrimonio omosessuale: sottrarre allo stato il denaro pubblico destinato al matrimonio finalizzato alla generazione della vita umana.

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