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Home Page > Aborto > Messico: altro Stato protegge la vita dal concepimento
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Lo Stato messicano di Sinaloa ha approvato un emendamento per proteggere la vita dei bambini non nati dall’aborto, con un gesto in aperta controtendenza rispetto a quanto sta accadendo nel resto del mondo. L’articolo è un emendamento costituzionale, e sarà efficace per l’intero Stato federato se votato dalla maggioranza dei Comuni statali. Il testo recita: «Tutti hanno il diritto di avere la vita rispettata. Lo Stato protegge il diritto alla vita dal momento in cui un individuo è concepito, entra sotto la protezione della legge ed è considerato nato per tutti gli intenti e scopi legali, fino alla sua morte naturale».

La voce del buon senso Il Messico sembra tenere alta la guardia sul tema dell’aborto. Basti pensare che da quando l’aborto è stato legalizzato in Città del Messico, nel 2007, ben 18 dei 31 stati federati messicani hanno approvato riforme costituzionali che proteggono la vita umana dal concepimento.

Rodrigo Iván Cortés, presidente del Fronte Nazionale per la Famiglia, ha dichiarato che un simile atto normativo «è un raggio di luce in un tempo molto oscuro». Il Messico, infatti, sembra essere uno dei tanti Paesi che il miliardario George Soros intende bersagliare nella sua guerra senza sosta ai princìpi del diritto naturale. LifeNews ricorda, come noi un anno fa, che nel 2016 i documenti trapelati dalle Open Society Foundations di Soros hanno rivelato che gli attivisti alle sue dipendenze stavano progettando, con un piano ben finanziato (neanche a dirlo), di effettuare pressioni per ottenere la legalizzazione dell’aborto in Irlanda e in altri Paesi. A maggio di quest’anno abbiamo visto com’è andato a finire il referendum irlandese.

Gli ultimi baluardi della ragione brillano ancora di più in un firmamento così buio. Forza Messico, avanti così!

Redazione

Fonte:
LifeNews

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10 Commenti, RSS

  • Federica Sforza

    dice su:
    05/10/2018 alle 23:26

    Messico. Nicaragua. Russia.
    Avete fatto caso che tutti quei paesi che portate ad ‘esempio’ sono nazioni nelle quali non c’è vera democrazia….la corruzione è endemica…la cultura poco diffusa e l’ignoranza dilaga?

    • Redazione

      dice su:
      06/10/2018 alle 08:33

      Invece in Canada, Italia e Inghiletrra c’è davvero vera democrazia, davvero!!!

  • Federica Sforza

    dice su:
    07/10/2018 alle 10:55

    Sull’Italia non mi pronuncio, sono qui da ‘ospite’ e benchè mi sia ormai formata una solida opinione, è ancora relativamente troppo poco tempo che ci vivo.
    Il Canada?
    Mi dispiace per voi, ma è riconosciuto praticamente da chiunque si occupi di studi politico-sociali che NOI SIAMO UNO DEI POCHI FARI MONDIALI DELLA VERA DEMOCRAZIA!
    Sia la qualità della vita, sia la diffusione della cultura ci pongono ai massimi livelli tra le nazioni del mondo.
    Fatevene una ragione!

    • Redazione

      dice su:
      07/10/2018 alle 16:18

      Se è democratico un Paese (il Canada) che conculca la libertà di coscienza dei medici e degli operatori sanitari, che impone l’ideologia dominante (scollata dalla realtà) agli insegnanti… certamente è un Paese ricco dove si vive bene, ma tra il benessere e la democrazia c’è una bella differenza. Senza libertà non c’è democrazia.
      Del Regno Unito, dove ammazzano i bambini e impediscono ai genitori di curarli dove ritengono più opportuno, o di portarseli a morire a casa, non parliamo proprio…

  • Federica Sforza

    dice su:
    07/10/2018 alle 19:45

    In Canada nessun medico è costretto (cioè obbligato contro la sua volontà) a compiere qualsivoglia azione.
    Infatti ci sono cliniche private ad orientamento cattolico che sono liberissime di fornire servizi secondo propria coscienza…così come sono liberi quei medici che condividono tali principi di fare domanda di lavoro in loco.
    Se però si decide di operare nel pubblico settore,si è anche tenuti a rispettare le leggi del paese per intero…e questo gli apiranti medici lo sanno da prima di iscriversi all’università.
    Punto.
    Quanto alla differenza tra benessere e democrazia…il bello della mia terra è che è ENTRAMBE le cose…oltre ad essere libera, colta e autenticamente progredita.
    Il caso Alfie?
    Vi aggrappate a singolI episodi (per quanto tragici) per affermare che uno dei paesi più democratici d’Occidente sia in realtà una non meglio definita dittatura.
    Volete una prova ultrriore?
    Offrite a uno dei messicani da voi citati la possibilità di vivere in Canada o UK…

  • Federica Sforza

    dice su:
    09/10/2018 alle 02:00

    Se c’è qualcuno che ha i paraocchi…qualcuno che non tollera altro stile di vita che non il proprio…siete voi.
    Il vostro è l’autentico ‘pensiero unico’…secondo il quale chiunque non vi si uniformi deve essere attaccato…come fate ogni giorno da questo ed altri siti della stessa risma.
    Nel mio paese c’è posto praticamente per chiunque (purchè rispetti le leggi è non pretenda di imporre nulla a chi la pensa diversamente) è QUESTA è VERA democrazia!
    In quelli dove invece tende a predominare la vostra ideologia, I dissidenti vengono privati dei diritti è perseguitati (ad esempio nelle vostre beneamate Russia e Romania).
    Quindi prima di puntare il dito contro una delle più grandi nazioni del pianeta guardate la celeberrima trave nei vostri occhi (e cuori).

    • Redazione

      dice su:
      09/10/2018 alle 06:22

      Evidentemente lei non è più in grado di vedere la realtà (li ha aperti i link che le ho postato???). Le hanno fatto per bene il lavaggio del cervello!

  • Federica Sforza

    dice su:
    09/10/2018 alle 15:09

    Se c’è qualcuno che ha subito detersione cerebrale qui non sono di certo io.
    40 (quasi) anni di lavoro nella ricerca scientifica mi mettono in condizione di distinguere ideologie da fatti e soprattutto da manipolazioni.
    E una science libera…autenticamente utile è progressista è possibile solo in paesi autenticamente democratici…e guarda caso il mio Canada è all’avanguardia in questo.
    P.S.anche qui nel vostro paese ci sono enclavi di pensiero scientifico realmente democratico (e mi onoro di prestarvi la mia opera) riconosciute in tutto il mondo….sarà poi un caso che in tali realtà il vostro pensiero occupi uno spazio assolutamente marginale..?

    • Redazione

      dice su:
      09/10/2018 alle 15:49

      La modestia è certamente la prima delle sue virtù.
      Quanto al distuinguere ideologie da fatti… se lei è convinta così, buo pro le faccia.
      Buona serata: si rilassi e si distenda che forse 40 anni di ricerca forsennata l’hanno stancata.

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