Attendere prego

Home Page > Notizie dal mondo > Nuovi passi per capire come inizia lo sviluppo umano, fin dal concepimento
Embryoscope_concepimento_FIV_foto

La vita di un essere umano inizia nel momento esatto in cui esso viene concepito. Una frase del genere non è di certo nuova, soprattutto nel panorama scientifico e medico. Tant’è che già nel 2015, un autorevole manuale di Moore, Persaud e Torchia The developing human: clinically oriented embryology alla sua decima edizione recitava, in sostanza, queste parole: «Lo sviluppo umano inizia dalla fecondazione quando uno spermatozoo si unisce con un ovocita (ovulo) per formare uno zigote a cellula singola. Questa cellula altamente specializzata segna l’inizio di ognuno di noi come un individuo unico».

La voce del buon senso Nonostante le molte critiche sollevate da chi la pensa diversamente e il dibattito in materia, è indubbio che l’esatto meccanismo con il quale inizia lo sviluppo embrionale affascina da sempre scienziati e biologi di tutto il mondo. A tal proposito un ultimo studio scientifico è stato pubblicato nei giorni scorsi sulla rivista specializzata Developmental Cell, grazie all’impegno di un team di ricercatori guidati dal dottor Antonio Giraldez, del Dipartimento di Genetica dell’Università di Yale, negli Stati Uniti. Quello che si sa, semplificando, è che il genoma del nuovo essere umano è inizialmente inattivo e deve “risvegliarsi” per iniziare la trascrizione del suo Dna e iniziare quindi lo sviluppo embrionale. Il gruppo di ricerca di Giraldez ha lavorato proprio su come questo primo passo avviene.

Secondo il sito di LifeNews, che riporta la notizia, il team di ricercatori avrebbe scoperto che, per attivare il Dna, sono necessari due fattori. La ricerca si è concentrata sul modello di trascrizione all’interno del nucleo di embrioni ricavati dallo zebra fish, un pesciolino tropicale che ha circa l’80 per cento dei geni in comune con l’uomo. Gli scienziati avrebbero quindi scoperto che sono necessarie due proteine per arrivare il genoma: P300 e Brd4, prodotte entrambe dalla madre.

«Questi fattori molecolari», ha spiegato il dottor Giraldez, «agiscono come una sorta di timer molecolare, che imposta i tempi di risveglio del genoma». Trovare questi fattori chiave coinvolti nell’attivazione dello sviluppo umano è quindi fondamentale «come primo passo critico verso la nostra comprensione di come inizia la vita».

Salvatore Tropea

Sostieni Pro Vita

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...

La tua email non sarà pubblicata. I campi richiesti sono contrassegnati da *

 Caratteri disponibili

Articoli Correlati