05/05/2017

Trump scende in campo a difesa della libertà religiosa

Donald Trump ieri ha firmato un ordine esecutivo a difesa e tutela della libertà religiosa.

Si tratta dell’ennesimo cambio di rotta rispetto agli otto anni di amministrazione Obama.

Il presidente statunitense vuole in questo modo garantire piena libertà di azione e di espressione ai rappresentanti religiosi nell’esercizio delle loro funzioni. Nelle chiese e nei luoghi di culto si potrà parlare anche di politica, senza per questo incorrere in sanzioni.

Dopo i provvedimenti presi per cancellare il finanziamento pubblico al lucroso business dell’aborto portato avanti da multinazionali quali Planned Parenthood o organizzazioni internazionali come l’Unfpa, l’amministrazione Trump cerca di mantenere anche un’altra promessa elettorale, quella – per l’appunto – di proteggere la libertà religiosa di fronte agli attacchi dell’Obamacare e di altre leggi discriminatorie.

Gli Stati Uniti, patria della libertà, negli ultimi anni hanno infatti visto delle vere e proprie persecuzioni verso singoli cittadini che si sono opposti all’ideologia gender, al cosiddetto matrimonio omosessuale e pure all’aborto e alla contraccezione. Abbiamo più volte parlato di questi episodi, sintomo di un totalitarismo del politicamente corretto più o meno strisciante. I più eclatanti sono stati probabilmente quelli delle Piccole Sorelle dei Poveri e della funzionaria Kim Davis.

Ora Trump proclama la sua volontà di lottare contro ogni atto di bullismo, discriminazione e censura verso i credenti e in particolare verso i cristiani, ovvero la maggioranza dei cittadini statunitensi. E promette aiuti in situazioni particolarmente difficili. L’obiezione di coscienza e, in generale, la libertà di agire in base alle proprie personali convinzioni di fede, è un diritto sacrosanto che peraltro viene riconosciuto. La libertà, ha detto il presidente, è un dono di Dio, non una concessione dello Stato.

Sebbene alcuni facciano notare – a ragione – che l’ordine esecutivo resta troppo generico e non è quanto il mondo conservatore si aspettava, bisogna pur riconoscere il passo avanti compiuto rispetto alla situazione attuale.

Redazione

Fonte: LifeSiteNews


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