11/02/2018

Unicef pro aborto (si cura solo di bambini grandi...)

Dell’ONU e delle sue agenzie, Unicef compresa,  purtroppo ormai imparato che bisogna dubitare: la cultura della morte le pervade da tempo e loro la propagandano con gran spreco di quei danari che in teoria dovrebbero essere destinati a ridurre gli squilibri sociali e le povertà che affliggono ancora troppi Paesi nel mondo.

L’Unicef, per esempio esorta i governi a promuovere i diritti dell’infanzia... depenalizzando l’aborto.

Ultimamente una reprimenda dell’Unicef è stata indirizzata allo stato centramericano di Panama che dal ’90 ha ratificato la  Convenzione sui diritti dell’infanzia, ma – secondo l’Unicef – non la rispetta: c’era un progetto dilegge – il n.61 – che si è arenato e che va rilanciato perché avrebbe messo in atto politiche pubbliche di “educazione integrale, attenzione e promozione della salute”.

In particolare, bisogna che si adoperi a prevenire le infezioni precoci in gravidanza.

E come? – si potrebbe chiedere un ingenuo Lettore.

Ma è chiaro! Innanzi tutto, dice l’Unicef, bisogna depenalizzare l’aborto “in tutti i casi” (oggi è legale solo se serve a salvare la vita della madre o se la gravidanza è frutto di stupro), e poi “garantire agli adolescenti un facile accesso a contraccettivi a basso costo”.

Contraddicendo anche se stessa – che in occasione dell’iniziativa “I mille giorni d’oro” sottolineava quanto sia importante il nutrimento per gli esseri umani sin dai primi istanti di vita nel grembo materno – i bambini che meritano protezione, l’infanzia i cui diritti vanno promossi e tutelati per l’Unicef sono quelli da una certa età in poi. Quando sono piccoli e invisibili perché si celano nel grembo materno, evidentemente, i bambini per l’Unicef non esistono, perciò non hanno diritti.

Redazione

PS: Poi forse qualcuno dovrebbe spiegare all’Unicef che l’aborto sia in pillole che chirurgico è causa di gravi e ricorrenti infezioni per le madri che lo praticano. Ma forse, all’Unicef, della salute delle donne interessa poco. Eh già: se son donne non sono bambini...

Fonte: Agenzia Nova

 


FIRMA ANCHE TU

Per la salute delle donne:

per un’informazione veritiera sulle conseguenze fisiche e psichiche dell’ aborto 

Questo articolo e tutte le attività di Pro Vita & Famiglia Onlus sono possibili solo grazie all'aiuto di chi ha a cuore la Vita, la Famiglia e la sana Educazione dei giovani. Per favore sostieni la nostra missione: fai ora una donazione a Pro Vita & Famiglia Onlus tramite Carta o Paypal oppure con bonifico bancario o bollettino postale. Aiutaci anche con il tuo 5 per mille: nella dichiarazione dei redditi firma e scrivi il codice fiscale 94040860226.