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Home Page > Notizie dall’Italia > Andrea Camilleri e le “seducenti” bambine di 2 anni
Andrea Camilleri_seduzione_bambine 2 anni

Quando un anziano parla di una bambina ti aspetteresti pudore, rispetto e tenerezza -soprattutto se della piccola potresti essere nonno o bisnonno.

E’ per questo che una persona normale a sentire quello che invece Andrea Camilleri dichiara nel programma Il tempo che fa di Fabio Fazio rimane, quanto meno, sbigottito.

Incalzato dal conduttore, l’illustre ospite dichiara apertamente la sua ammirazione ed attrazione per la capacità seduttiva delle donne – e fin qui…- ma individua nei due anni di età l’apoteosi della bellezza femminile.

“A due anni le donne raggiungono il massimo della loro bellezza e della loro capacità seduttiva. E’ una seduzione straordinaria per la loro potenza e nello stesso tempo come innocenza. Perderanno il resto della loro vita per ritrovare quel momento.”

Secondo Camilleri il motore di questa forte spinta seduttiva sta nell’innocenza che traspare dalle bambine.

Bambine, appunto. Non donne.

Se una frase analoga fosse stata udita al bancone di un bar frequentato da scaricatori di porto probabilmente il malcapitato oratore avrebbe fatto una brutta fine. Ma evidentemente la prima serata della Rai legittima anche questo genere di uscite, ammantate dallo spessore culturale del Camilleri.

Di certo, poi, non possiamo aspettarci una seria tutela del minore se ammettiamo che vengano esposti candidamente argomenti del genere.

 

Marika Poletti

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28 Commenti, RSS

  • Corrado

    dice su:
    10/12/2014 alle 17:42

    LO SCHIFO E’ TOTALE

  • ignazia

    dice su:
    10/12/2014 alle 19:31

    Se muoiono presto sono dei miti se invecchiano e dicono cose di questo genere sono dei pedofili. È l’unica definizione che sembra appropriata. Non seguo Fazio perché preferisco fare altro mentre blattera con la Littizzetto ma spero che si sia dissociato da tali obbrobriose affermazioni o avrà fatto l’inchino al “saggio” di turno?

  • attilio

    dice su:
    10/12/2014 alle 23:39

    Forse non sapete ascoltare, provate potreste scoprire quanto siete ottusi

    • FRP

      dice su:
      11/12/2014 alle 06:45

      Forse noi siamo ottusi, lei invece è di mente molto aperta. Moltissimo… quasi TROPPO.

    • Stefania

      dice su:
      11/12/2014 alle 10:23

      Se un sacerdote si fosse espresso in questi termini lei sarebbe così accondiscendente?

      • pietro majer

        dice su:
        14/12/2014 alle 19:13

        più che altro molti sacerdoti si esprimono benissimo senza parole, a quanto pare.

        • FRP

          dice su:
          14/12/2014 alle 21:05

          Bruceranno all’inferno anche loro

    • guido montanarella

      dice su:
      13/12/2014 alle 02:05

      l’affermazione è quanto meno ambigua e pertanto poteva avere ameno il buon gusto di evitarla

  • anna

    dice su:
    10/12/2014 alle 23:41

    Per fortuna non guardo Fazio perchè lo considero demenziale insieme alla Litizzetto, quindi non mi stupisco degli ospiti, mi stupisco che Fazio possa fare ancora un programma

  • phil

    dice su:
    11/12/2014 alle 08:59

    Ma che stupidi che siete! È evidente che non parlava di seduzione di tipo sessuale o simile. La parola seduzione ha mille aspetti possibili. Anch’io ero sedotto dalla mia nipotina di due anni per la bellezza di quel miracolo che si chiama vita e che già a quell’età esprimeva potenza e innocenza. Come si può essere attirati in quel senso da una bambina di due anni? Sappiate leggere e ascoltare tra le righe prima di esprimere facili e banali giudizi di pedofilia…

  • andrea

    dice su:
    11/12/2014 alle 10:33

    questo articolo denota soltanto una cosa: l’ignoranza totale dell’autrice, che dovrebbe forse occuparsi al massimo di libri di cucina, invece di cercare di interpretare parole che non riesce evidentemente a capire, contestualizzare ed analizzare.

    La mancanza di senso totale del suo articolo la spiega lei stessa: “Se una frase analoga fosse stata udita al bancone di un bar frequentato da scaricatori di porto probabilmente il malcapitato oratore avrebbe fatto una brutta fine”.
    E’ evidente che il significato dato dallo scaricatore di porto sarebbe MOLTO diverso da quello dato da un uomo di cultura, di poesia, di estetica. Categorie adatte alla lettura delle sue parole.

    Semplicemente, chi dalle parole di Camilleri evince una sorta di “elogio alla pedofilia”, non ha capito un cazzo: azzarderei a dire “dalla vita”, ma mi limito a dire “di questa intervista”.

    SVEGLIATE I VOSTRI CERVELLI DALL’INTORPIDIMENTO

    • Emanuele Dionisio

      dice su:
      18/06/2019 alle 16:56

      La tua affermazione é assolutamente maschilista ! Dato che é una donna e che la reputi inadeguata, allora dovrebbe occuparsi di libri di cucina ? Perché quello é il luogo alla quale relegheresti le donne che dicono verità per te scomode, la cucina.

    • Sonny Nauta

      dice su:
      23/07/2019 alle 10:31

      Sì, ma se tu smettessi un attimo di essere un comunista che difende i pervertiti, forse potresti capire qualcosa tu!

  • silvia tranf

    dice su:
    11/12/2014 alle 13:52

    Mi sembrano parole veramente eccessive, non quelle di Camilleri, ma quelle di CHI, scrivendo questo inutile e diffamatorio articolo (perche qui tra le righe sembra che Camilleri stia dicendo “quanto lo eccitino” le bambine di due anni mentre nel video è chiaro che intende altro) ha proiettato la propria malizia nelle parole di lui facendone a quanto pare un mostro.Come vuoi leggere seduzione? Io lo leggo come “se-ducere” dal latino, cioè “portare, condurre attirare a sé” ed è quello che fanno i bambini nel senso più positivo del termine. Quando vedo un bimbo, io stessa sono attratta da lui/lei (non c’è termine più appropriato!) voglio parlarci, giocarci, farlo ridere! In questo senso i bambini e le bambine sono “seducenti” e io mi ritengo sedotta dai bambini! Quando invece “seducente” lo affianco al nome di “Donna” e non di bambina allora la mia prospettiva cambia e penso sì ad una persona che con degli atteggiamenti provocatori può sollecitare gli istinti di qualcuno. Si tratta di prospettive diversissime, è vero, sta a noi scegliere dove schierarsi. Ma qui la tipa parla di pedofilia!!! (altro che tra le righe…) è da denuncia un affermazione del genere!!!

  • Astroalex

    dice su:
    13/12/2014 alle 07:49

    Fazio & Littizzetto sono la quintessenza della furbizia, altro che demenziali! Il commento di quell’individuo invece, di quel vecchio trombone, è disgustoso: ed è una dichiarazione di non comprensione della donna ed in generale del mondo degli adulti: costui è rimasto lui a due anni, non è cresciuto, e questa situazione è alla base di una patologia.

  • Carmelo

    dice su:
    13/12/2014 alle 14:42

    Che articolo indecente. Mi vergogno certe volte del bigottismo di certa gente.

  • FRP

    dice su:
    13/12/2014 alle 15:10

    Silvia, Andrea, Phil e Carmelo non sono d’accordo con coloro che hanno visto nelle affermazioni di Camilleri del viscidume.
    “Omnia munda mundis”, direbbe Fra’ Cristoforo.
    Vogliamo credere che i pensieri dietro alle parole di Camilleri fossero puri? Possiamo crederlo. Però, un personaggio pubblico che parla in pubblico dovrebbe preoccuparsi del senso letterale di quello che dice. Camilleri sarà senz’altro un puro, ma i pedofili, per la sua affermazione, stanno ancora gongolando.

  • pietro majer

    dice su:
    14/12/2014 alle 19:33

    Ovviamente “sedurre” qui non ha alcuna accezione sessuale, e non c’è alcuna malizia nelle parole di Camilleri. Temo che chi la vede o l’ha in sé, o non ha dimestichezza con la lingua italiana. Detto ciò, personalmente non mi trovo d’accordo con Camilleri: alcune persone, donne o uomini, sono repellenti anche a due anni, mentre altre sono seducenti anche dopo i novanta.

    • FRP

      dice su:
      14/12/2014 alle 21:05

      Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
      sedurre
      ‹se·dùr·re›
      v.tr. (coniugato come condurre)
      Indurre grazie al proprio fascino o con lusinghe e promesse ad avere una relazione sentimentale o sessuale.
      estens. Avvincere in modo irresistibile, allettare:
      l’idea di una crociera mi seduce.

  • principe

    dice su:
    03/01/2015 alle 14:42

    seduzione
    /se·du·zió·ne/
    Fascino, capacità di suscitare un’attrazione viva o addirittura irresistibile: la s. del denaro, della gloria; la s. della musica; concr. : le s. della vita, del mondo, i piaceri verso i quali irresistibilmente siamo attratti.

  • Maria Teresa Priarone

    dice su:
    18/06/2019 alle 15:22

    Col sigaro si è fumato anche il cervello

  • Patrizia Stella

    dice su:
    18/07/2019 alle 11:52

    Si può considerare una certa frase da vari punti di vista, dal più candido al più turpe obiettivo. Ognuno se la può tirare dove e come vuole. Sta di fatto che in tempi storici delicati difficil, scandalosi e terribilmente perversi come i nostri PRUDENZA VUOLE CHE SI DI EVITINO CERTI COMMENTI soprattutto dove emerge l aspetto sessuale. Buttare tutto nella volgarità del sesso è diventato rischioso e davvero vorremmo stare del tutto fuori da certe melme putride.

  • Giovanna Quartarone

    dice su:
    18/07/2019 alle 14:35

    Io non fumo, ma se i sigari mi garantiscono un cervello come aveva Camilleri a 93 anni, comincio immediatamente!

  • Francesca Falanga

    dice su:
    20/07/2019 alle 08:39

    Mi dispiace non è così, parlando del suo libro donne gli veniva chiesto se lui fosse stata donna…
    E risponde che sarebbe voluto essere una bambina di due anni perché è l’apice della bellezza di una donna e della seduzione dell’innocenza!
    Solo la mente deviata di oggi non fa capire che le bambine a quell’età riescono a intenerire chiunque, sono batuffoline innocenti e sfido chiunque a non dire che piegano la volontà del più ferreo educatore! E ha detto bambina solo perché il libro parla di donne … donne che poi nella vita cercano di piegare il mondo al loro fascino senza più davvero riuscire…il fascino non della carnalita ma del ricevere amore come sentimento…e (aggiungo io) chi non riesce ad accontentarsi di quello umano (comunque finalizzato sempre a qualcosa) diventa gattara!(o canara…fate vobis)

  • Joss Joss

    dice su:
    20/07/2019 alle 09:04

    …interpretare o non interpretare…i dotti commentatori sanno sempre interpretare e girare le frittate a proprio piacimento. Al di là di tutto questo…aveva senso in un programma pubblico di prima serata esternare tali pensieri ?? È evidente che per farlo l’autore stesso di tale pensiero lo abbia fatto affiorare come un tarlo che esce dal buco nel legno per prendere aria…. sono Stato sempre un estimatore di Camilleri…ma è evidente qualche sua debolezza…

  • Ida Ferrante

    dice su:
    22/07/2019 alle 15:06

    Leggendo questo articolo e alcuni dei relativi commenti mi rendo ancora più conto dell’ottusità e dell’ignoranza di tante persone, la signora che l’ha scritto in primis, che scrive quando ad una persona così superficiale non dovrebbe essere permesso di pubblicare alcun articolo. Se le cose non vengono capite, se non si ha l’intelligenza di andare a fondo si dovrebbe solo tacere.

    • Redazione

      dice su:
      23/07/2019 alle 08:29

      Perché non ascolta le parole di Cammilleri viva voce? (al netto dell’introduzione che non è nostra e non conosciamo il blogger che l’ha fatta) https://youtu.be/00oOoQGNZek

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