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COMUNICATO STAMPA

Bologna, legge contro l’omofobia

Congresso Mondiale delle Famiglie/Pro Vita:
«Ancora più pericoloso dopo lo scandalo di Bibbiano»

 

Roma, 4 luglio 2019

«La comunità Lgbt ordina, il Pd obbedisce? Dopo quasi 3 mesi la legge contro l’omofobia in Emilia Romagna sarà votata il 9 luglio. Ma quale “versione” del testo verrà discussa è un mistero, pare sia quella base, e allora ci risiamo. Ma ci rendiamo conto del pericolo di questo provvedimento? Dopo lo scandalo sugli affidi di minori a Bibbiano, con una legge del genere chi proverà a denunciare anomalie o illeciti compiuti da una coppia omosessuale, come è emerso dall’inchiesta Angeli e Demoni, sarà accusato di omofobia? Non si possono negare le libertà costituzionali, eppure qualcuno sta tentando di farlo. Per di più l’accusa di omofobia è soggetta alla percezione della vittima, quindi è a rischio l’oggettività del reato», hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente del Congresso Mondiale delle Famiglie e di Pro Vita & Famiglia.

«Promettiamo un’opposizione dura da parte del Congresso delle Famiglie, come quella che arenò il provvedimento in commissione Parità a causa di un emendamento contro l’utero in affitto che prometteva di non concedere contributi ad associazioni che non lo vietavano», hanno proseguito i due organizzatore del Congresso delle Famiglie.

«Vogliamo che questa legge ideologica e liberticida», ha aggiunto Matteo Di Benedetto del circolo territoriale di Bologna, «non passi. Il suo scopo è dare soldi e uno spazio privilegiato nelle scuole, nei media, nel mondo del lavoro e nella sanità alle associazioni Lgbt, al gender e a ogni istanza connessa, come l’utero in affitto. A maggior ragione, dopo lo scandalo dei falsi affidi sul nostro territorio, collegati anche a false accuse di omofobia, un’azione del genere sarebbe sintomo di una volontà fortemente totalitaria e indottrinante».

«Non abdicheremo mai al contrasto di ogni forma di violazione della dignità della persona», hanno concluso Brandi e Coghe, «e a maggior ragione se coinvolge minori. Il nostro appello va a tutti i consiglieri regionali dell’opposizione e non, che si oppongono a questa legge e che la facciano ritirare. Noi saremo al loro fianco per difendere la libertà contro ogni ideologia».

Ufficio Stampa di Pro Vita & Famiglia
e del Congresso Mondiale delle Famiglie

La voce del buon senso

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6 Commenti, RSS

  • Angelo Mandelli

    dice su:
    05/07/2019 alle 05:14

    Nonostante la reiterazione infinita dei gay pride, le leggi contro l’ omofobia, la dittatura mediatica… la gente continuera’ sempre ad essere omofoba e ritenere che i rapporti omosessuali sono anormali. Fatevene una ragione, cari militanti del nuovo nazismo arcobaleno! E poi, perche’ fare una legge contro l’ onofobia e non una contro la grassofia?

  • roberto fiori

    dice su:
    05/07/2019 alle 20:11

    Giusto sollevare le problematiche legate allo scandalo di bibano. Ma quando le molestie sono commesse da preti, come si può leggere quotidianamente sui giornali, nei confronti dei nostri figli perché l’indignazione dei comitati Pro vita non è così categorica? E perché nei vostri notiziari non ne viene mai parlato? Questa si chiama ideologia clericale.

    • Redazione

      dice su:
      06/07/2019 alle 07:44

      Lei si vede che segue poco le nostre pubblicazioni: è poco informato. Abbiamo sempre condannato la pedofilia, sia quando i pedofili sono preti, sia quando non lo sono (i preti sono lo 0,.. dei pedofili, lo sa?): abbiamo dedicato al problema decine di articoli, diversi numeri della nostra rivista e stiamo intensificando la collaborazione con Meter, di Don Di Noto, che – pur essendo un prete – è il massimo difensore dei bambini che c’è in Italia e forse in Europa e nel mondo.
      Quanto alle beghe interne alla Chiesa Cattolica, sulle questioni “il Papa sapeva – non sapeva, ecc”, lì non ci entriamo, perché nella nostra mission non ci sono le questioni ecclesiali e siamo un’associazione a-confessionale.

      Il problema è che alcuni condannano la pedofilia solo quando ci sono di mezzo i preti…

  • Roberto Bottin

    dice su:
    06/07/2019 alle 14:13

    Non c’è nulla da fare l’omosessualità rimane e rimarrà sempre contraria alle leggi naturali della vita,l’uomo e stato costituito uomo e donna ,tutto il resto è contrario.quello che non posso accettare l’obbligo che la società imponga la diversità ,tutto il resto come si evince e (demoniaco) non certo farà del bene .

  • Aldo Bonet

    dice su:
    06/07/2019 alle 15:19

    Sento usare politicamente gli aforismi a seconda della convenienza. Per difendere l’operato delle ONG scomodano Bertold Brecht : quando una legge è ingiusta la ribellione e la restinza duventano un obbligo. Ma di fronte a una legge davvero ingiusta come questa, allora fanno tacere anche quegli aforismi pronunciati appena il giorno prima. Curioso, no?

  • Paola Adele Totaro

    dice su:
    08/07/2019 alle 10:41

    Al centro devono esserci i minori, senza che diventi rilevante da quale parte arrivino gli abusi. Altrimenti saranno sempre lotte giudicate strumentali e quindi attaccabili dalle varie fazioni

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