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Home Page > Notizie dall’Italia > Gender nelle scuole: il disegno di legge Fedeli
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Alcuni dicono che l’ideologia gender non esiste: è stato depositato in Senato il disegno di legge n.1680, per iniziativa della Senatrice PD Valeria Fedeli,  per l’introduzione dell’educazione di genere e della prospettiva di genere nelle scuole e nelle università.

Ad annunciarlo è la stessa Senatrice Fedeli, sul sito del PD, dichiara: “Integrare l’offerta formativa dei curricoli scolastici, di ogni ordine e grado, con l’insegnamento a carattere interdisciplinare dell’educazione di genere come materia, e agendo anche con l’aggiornamento dei libri di testo e dei materiali didattici, vuol dire intervenire direttamente sulle conoscenze utili e innovative per una moderna e civile crescita educativa, culturale e sentimentale di ragazze e ragazzi, per consentire loro di vivere dei princìpi di eguaglianza, pari opportunità e piena cittadinanza nella realtà contemporanea”.

Sempre dal sito ufficiale del PD: “Il ddl prevede che i piani dell’offerta formativa delle scuole adottino misure e contenuti di conoscenza ed educazione per eliminare stereotipi, pregiudizi, costumi, tradizioni e altre pratiche socio-culturali fondati sulla impropria “identità costretta” in ruoli già definiti delle persone in base al sesso di appartenenza”.

Redazione

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21 Commenti, RSS

  • cate

    dice su:
    06/12/2014 alle 20:24

    Cancellano la Storia e la Geografia e poi mettono l’educazione di genere! Coprendo tutto con la foglia di fico di eliminare i pregiudizi. Peccato che più ignoranti= più pieni di pregiudizi!
    Signore perdona loro perché non hanno la più pallida idea di quanti danni faranno alla nostra Società.

  • mario

    dice su:
    07/12/2014 alle 05:47

    Sarebbe meglio chiamarlo Disegno di Legge Brock Chisholm, infatti la Fedeli è fedele nel riportare le sue stessi parole: eliminazioni pregiudizi, stereotipi, dogmatismi, costumi, tradizioni attraverso l’educazione sessuale obbligatoria alla Kinsey, dove tutto è normale, anche la pedofilia! In più vi è il subdolo intento di “creare confusione sessuale” (gender) con successivo orientamento omosessuale della Mary Steichen Calderone del SIECUS. La Fedeli, forse non sa o fibge di non sapere che l’educazione sessuale obbligatoria di Crsholm e la confusione sessuale di Stechen Calderone sono finalizzate alla distruzione della famiglia, eliminando i genitori, che sono un ostacolo, con i loro pregiudizi ecc., alla creazione di un Nuovo Ordine Mondiale e di un unico Governo Mondiale, l’unico di assicurare all’Umanità la pace perpetua, con a capo “un’oligarchia di banchieri ed un’elite d’intellettuali (David Rockefeller). Con “la normalizzazione”, anzi con la deizzazione dell’omosessualità, si mira a realizzare un rigido controllo demografico, in uno con la pianificazione familiare (contraccezione, sterilizzazione, aborto), con la già citata distruzione della famiglia, colpevole di generare ed educare i figli, con la depressione economica cronica, gestendo e creando crisi economiche mondiali (Mutui sub prime), l’eliminazione dei pesi morti dei rifiuti umani, mediante l’eutanasia. Bisogna allora bloccare la Fedeli di Crisholm e delle Lobby Neomalthusiane per non aggiungiare guai a guai, dissanguando ancora di più la già esangue e vecchia Italia, salvando dalla sterilizzazione mediante l’omosessualità i nostri ragazzi, anche per non farli disperare in essa.

  • fortunata

    dice su:
    09/01/2015 alle 11:57

    Salve! Chiamatemi bigotta ma non sono assolutamente d’accordo….

  • Rosalba Barbiera

    dice su:
    20/01/2015 alle 18:08

    Ma perché si fanno queste leggi orribili perdonatemi il termine l’infanzia non va violata se questa legge dovesse essere approvata sarebbe un danno enorme per i bambini che invece di giocare e divertirsi con spensieratezza come è giusto che sia devono essere
    costretti a vedere il mondo con occhi diversi. Se un bambino per
    nascere a bisogno di un uomo e
    una donna ci sarà un motivo tutto
    il resto non è naturale. Poi ognuno
    a casa propria fa quello ma a casa propria. Ma la scuola e un bene di
    tutti. Infondo come la religione cattolica non è obbligatoria perché questa cosa deve essere obbligatoria. Dateci la possibilità di scegliere siamo in paese democratico non vi comportate come dei dittatori

    • Dany Zenobi

      dice su:
      28/06/2015 alle 19:08

      Il perché di tutto ciò? E’ l’ultimo e più orrendo crimine contro l’umanità: la perversione e il sacrificio sugli altari di demoniaci dei pagani di ciò che è più innocente e puro: i bambini. Quando la religione di Cristo arretra, riprendono vita gli idoli che incatenano nuovamente l’uomo a riti insulsi e aberranti.

    • Giorgio Carraro

      dice su:
      12/08/2015 alle 17:20

      La responsabilità educativa è in primis dei genitori. Non si può imporre come cultura ciò che va contro natura. Ricordiamoci che Benedetto XVI denunciava che la stessa religione non può contrastare la ragione. Qui si cammina oltre all’infinito, con una cecità razionale che nega il naturale per affermare il culturale o il pensiero opinabile di minoranza o anche sia di maggioranza. Siamo caduti in un talebanismo occidentale distruttivo…… è la fine. Io penso quale perversione ci possa mai essere nel dover dire a un figlio maschio diventa femmina perché la Moda Culturale ti dà questa libertà.

  • Marta piccinin

    dice su:
    20/02/2015 alle 23:15

    Esattamente.. come la religione cattolica si può scegliere se farla oppure no, io voglio poter scegliere se esporre i miei figli a questo indottrinamento oppure no. E scelgo il no

  • Cesare Ciancia

    dice su:
    08/05/2015 alle 23:28

    E’ un’aperta violazione della libertà d’insegnamento e del diritto educativo dei genitori, quindi incostituzionale; non mi meraviglio che questo ddl sia stato surretiziamente infilato nella discussione della domenica a camera ridotta; ovviamente è un disegno premeditato ed orchestrato delle solite lobby. Mi meraviglio maggiormente di quei parlamentari cattolici che non si fossero dissociati, prendendo apertamente posizione e maggiormente di coloro che per non farlo erano assenti… In entrambi i casi ci vorrebbe la scomunica latae sententiae come per l’aborto.
    Infatti trovo esecrabile l’atteggiamento di quanti sono stati sostenuti dalla gente perchè dichiaratamente cattolici e poi avessero permesso tale barbarie senza opposizione palese.

  • Andrea Ferroni

    dice su:
    15/06/2015 alle 14:25

    Ma l’avete letto il DDL prima di scrivere inesattezze? Non è molto lungo ed è in italiano.
    Non si parla di teoria Gender (che, infatti, non esiste a livello scientifico), ma solo di educazione di genere che significa tutt’altro rispetto al mostruoso e fantomatico feticcio (la teoria Gender, appunto) inventato non so da chi.
    Non vedo proprio come si possa essere contrari all’educazione verso il rispetto della donna.
    Sì, capisco che a volte per compattare le truppe, serva un nemico, poi potete metterci dentro tutti i complottismi che volete, ma il DDL Fedeli è altro rispetto a ciò di cui parlate.

  • Alessandro Agugliaro

    dice su:
    17/06/2015 alle 00:17

    Anch’io, come Andrea Ferroni, mi chiedo chi abbia letto il Ddl Fedeli, in effetti è molto breve (circa 8 pagine) e chiaramente comprensibile, io l’ho appena letto, e invito tutti gli interessati a farlo. Io non scomoderei davvero piani complottistici. Nel disegno di legge si parla di provvedimenti tesi a ridurre le discriminazioni e le violenze nei confronti della donna, mediante un processo di sensibilizzazione delle nuove generazioni, a partire dall’istruzione primaria. Questo andrebbe realizzato, si suggerisce nel ddl, mediante una drastica riduzione degli stereotipi di carattere storico e sociale, che penalizzano le donne e le ostacolano nella sua realizzazione.

    Mi sembra che non abbia nulla a che fare con un sistematico attacco alla famiglia, inoltre nel testo viene spesso menzionata la complementarietà tra uomo e donna, e l’importanza del riconoscimento delle differenze in maniera costruttiva. Nessun relativismo sessuale o dittatura dell’omosessualità in cantiere, vi assicuro!

    • FRP

      dice su:
      17/06/2015 alle 10:45

      Egregi signori Ferroni e Agugliaro,
      avete letto un po’ superficialmente il ddl Fedeli che ” prevede che i piani dell’offerta formativa delle scuole adottino misure e contenuti di conoscenza ed educazione per eliminare stereotipi, pregiudizi, costumi, tradizioni e altre pratiche socio-culturali fondati sulla impropria “identità costretta” in ruoli già definiti delle persone in base al sesso di appartenenza. L’obiettivo è dunque quello di superare gli ostacoli che limitano, di fatto, la piena e autonoma soggettività, qualificando e riconoscendo valore alle differenze di genere, per una qualità delle relazioni tra donne e uomini non più basata sulla negazione del reciproco rispetto, dignità e libertà delle scelte” (http://www.partitodemocratico.it/doc/273777/senato-fedeli-depositato-ddl-per-linsegnamento-delleducazione-di-genere.htm).
      Il testo http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Ddliter/testi/45005_testi.htm è molto ambiguo in diversi punti. SE parlasse sempre e comunque di parità tra i sessi (che sono solo due), di parità tra uomo e donna, credo che non solo nessuno avrebbe da ridire, ma sarebbe addirittura perfettamente inutile, perché nella scuola italiana si insegna la pari dignità sociale in base all’art.3 Cost. Che bisogno c’è di cambiare i programmi?

      E’ intriso di ideologia gender, è molto ambiguo e interpretabile in modo molto diseducativo.
      Comunque il testo l’abbiamo pubblicato da tempo e tutti possono leggerlo e dare la valutazione che ritengono, più opportuna, ciascuno con la propria testa

      • Andrea Ferroni

        dice su:
        21/06/2015 alle 01:13

        Probabilmente più che averlo letto superficialmente, direi che l’ho letto senza pregiudizi. E’ qui la differenza, forse 😉

        • Redazione

          dice su:
          21/06/2015 alle 11:53

          Opinioni. Ognuno capisce quello che vuol capire

  • Alessandro Agugliaro

    dice su:
    17/06/2015 alle 15:22

    G.le Sig. Poleggi, secondo il mio modesto parere, anche nel ddl in questione non viene messo in discussione che i sessi siano soltanto due: maschile e femminile. Come ben sa, molte affermazioni contenute dalla costituzione non sempre sono rispettate in maniera naturale, ma necessitano di leggi e normative che ne diano attuazione pratica. Molto spesso vengono introdotti reati specifici nonostante questi siano già racchiusi all’interno di casi più generali, allo scopo di arginare fenomeni particolarmente critici. Qui non si parla di contemplare una miriade di identità sessuali o altro, nel testo si parla solo di uomini e di donne. Inoltre, anch’io invitavo i lettori a leggere personalmente il testo e a trarne le proprie conclusioni in maniera più critica, e meno tendenziosa di quanto appare dal taglio di questo articolo, con tutto il rispetto dovuto. Le assicuro che esprimevo semplicemente il
    mio parere, senza nessuna velleità di plagiare l’altrui pensiero.
    Cordialmente

    • FRP

      dice su:
      17/06/2015 alle 16:34

      E allora valuteranno i lettori. Penso che ogni testo sia passibile di diverse interpretazioni.
      L’educazione civica, a scuola, è materia trasversale da sempre. Ci saranno insegnanti più diligenti o meno ( e quelli restano anche con una eventuale futura legge Fedeli – è un’altra questione).
      Ma le assicuro – da 30 anni di scuola, dal di dentro – che dalle elementari alla maturità il riferimento alla pari dignità sociale di tutti è continuo: ribadisco che (se non si vuol aggiungere altro) il ddl Fedeli non serve proprio.

  • Alessandro Agugliaro

    dice su:
    19/06/2015 alle 15:32

    Mi scusi, Signor Poleggi, dal suo ultimo messaggio traspare forse una posizione piú moderata nei confronti del ddl Fedeli, nel senso che non lo reputa piú potenzialmente dannoso come prima, bensí si limita a criticarne l’eventuale efficacia? Ovvero, ritiene che la scuola veicoli già a sufficienza il messaggio della pari dignità sociale tra sessi (e non solo), e che questo messaggio abbia già ottenuto le conseguenze auspicate nella società, o che una maggiore attenzione nei confronti di questi temi nelle scuole non possa migliorare l’attuale scenario? Quindi, se non ho capito male,
    non è vero che ritiene tutto questo un attacco alla famiglia tradizionale ed all’educazione dei nostri figli, bensí ‘soltanto’ un disegno di legge superfluo, cosa che senz’altro sarebbe già di per se da criticare. Non le pongo queste domande in tono polemico, ma solo per capire il suo punto di vista.
    Cordialmente

    • FRP

      dice su:
      19/06/2015 alle 17:06

      Rilegga bene quello che ho scritto. Forse mi sono espressa male… forse non ha capito.

  • giuseppe

    dice su:
    20/06/2015 alle 11:32

    G.le sig.Agugliaro, riguardo alla presunta “innocuità” del ddl Fedeli le segnalo, ma forse già lo sa, che oggi stesso ci sarà una manifestazione a Roma in piazza S. Giovanni “per difendere una verità di ragione, imprescindibile per il bene comune. Il ddl Fedeli, il ddl Cirinnà, il ddl Scalfarotto sono altrettanti tentativi di rieducazione, stravolgimento per legge della natura umana e imposizione arrogante del pensiero unico” per citare le parole di Massimo Gandolfini, presidente del Comitato organizzatore “Difendiamo i nostri figli”.
    http://www.ilfoglio.it/cronache/2015/06/18/20-giugno-siamo-in-piazza-per-difendere-la-famiglia-e-la-ragione___1-v-129972-rubriche_c190.
    Credo che il significato del ddl Fedeli sia chiaro ai più, come ben espresso da g.poleggi, nel suo intervento
    Cordialmente

  • Sandra Giardi

    dice su:
    23/06/2015 alle 13:47

    La Famiglia e’ sacra , e’ la sola oasi che dalle quale ogniuno puo’ ricevere ( e dare ) protezione , rifugio ed energia e forza.
    Ma perche’ questi politici non pensano a risolvere il PROBLEMI dell’Italia reali , invece di infiltrarsi nelle nostre case , nelle nostre famigle , con la presunzione di volerci insegnare l’uguaglianza e come educare inostri figli .
    Hanno strasformato la societa’ , oggi di italiano vero e’ rimasto poco, hanno tolto la sicurezza , ( da piccoli potevamo giocare all’aperto senza problemi ) , ci derubamo in casa nostra e nessuno viene punito ,
    ci tolgono uil sangue con le tasse , e non abbiamo nessun ritorno ci hanno tolto i servizi per di piu’ !
    Con questa ideologia di accoglienza ci hanno gia’ chiesto di dare le nostre case !
    Ora vogliono togliere la liberta’ e il futuro ai nostri figli !!!
    Che vergogna …. ma facciamo qualcosa !

  • giuliano cerchia

    dice su:
    28/06/2015 alle 15:34

    penso che questi governanti appropriatosi di quel posto non scelto dagli Italiani, stanno tentando di introdurre leggi, che in realta sanno che gli Italiani non vorrebbero, ma loro vanno a diritto,vanno avanti e fanno quanto piu’ li venga detto. la nostra vera risposta e’ una sola,oltre alle manifestazioni che negli ultimi giorni sono avvenute,queste non sono bastate, e la risposta e’, se introducono ,definitivamente questa legge, la risposta e’ (non mandare i figli a scuola).pace e bene nel nome di Gesu’ e Maria.

  • Erica Malacrida

    dice su:
    29/06/2015 alle 03:43

    Concordo con Giuliano cerchia, anzi abolirei addirittura la scuola pubblica, fonte ormai solo di indottrinamento politico e di livellamento verso il basso della cultura generale, nonché di ammortizzatore economico per insegnanti in sovrappiù; aiutare invece la scuola privata e corsi di insegnamento vari…

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