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Home Page > Aborto > L’Arcangelo dona a Maria una pillola abortiva, premiato spot blasfemo a scuola
pillola_Maria

Le brutte sorprese non finiscono mai: può accadere infatti che ci si illuda di mandare i propri figli a scuola perché imparino semplicemente italiano, storia e geografia e li si scopra invece coinvolti in singolari progetti “culturali” che promuovono addirittura l’uso della pillola abortiva, come se fosse una caramellina zuccherosa da tenere in borsa o innocua aspirina e di cui invece abbiamo spesso sottolineato tutti i gravi effetti collaterali, spiegati anche in un video del dottor Anthony Levantino, un medico che ha praticato 1200 aborti prima di pentirsi e di diventare un militante pro life.

La voce del buon senso Ma questa rappresenta un’inezia (e sappiamo bene che un’inezia non è) rispetto al fatto che a vincere il concorso sia stato chi ha scomodato niente poco di meno che l’arcangelo Gabriele e la Santa Vergine per pubblicizzare l’aborto. Stiamo parlando, dello spot messo a punto da un gruppo di studenti dell’Istituto Giorgi-Woolf di Roma, che ha vinto il premio dell’iniziativa Informiamoci, promossa dalla Società medica italiana per la contraccezione (Smic) e l’associazione culturale Lacelta.

Per questo “ameno” progetto è stato usato un dipinto di Botticelli, l’Annunciazione di Cestello, ma la cosa più inquietante è che l’angelo, invece di portare alla Vergine l’annuncio della nascita di Gesù, le porge una scatola di Ellaone, la pillola dei cinque giorni dopo. Praticamente un invito ad abortire e, in questo caso, considerato che, come narrano i Vangeli, dal momento dell’Annunciazione in poi, Maria diventerà la madre del Messia, non si può che interpretare  l’aberrante invito ad abortire proprio il Messia.

E oltre il danno, nei termini di una blasfemia che, promossa all’interno di un contesto scolastico, è di una gravità che dire inaudita è dire poco, c’è pure la beffa del titolo del progetto #Usalafamiracoli, che peraltro è risultato il più votato dalla giuria e ha vinto il premio dell’edizione 2018-2019 di Informiamoci. Ovviamente la cosa non è passata nell’indifferenza generale: sul web sono scoppiate le polemiche. Nelle scuole si è visto di tutto ma all’esaltazione della blasfemia non si era ancora arrivati. Per questo motivo l’associazione Non si tocca la famiglia ha scritto al Miur, indignata per i contenuti «in antitesi con i principi educativi del sistema scolastico», che risulterebbero offensivi per la sensibilità religiosa altrui e sfacciatamente blasfemi, arrivando a ridicolizzare persino l’Incarnazione di Cristo. Uno sbeffeggiamento dei dogmi di fede, per di più all’interno di un contesto educativo, che non si era mai visto prima. Inoltre il “dono” dell’arcangelo Gabriele che porge Ellaone alla Vergine è stato considerato anche un oltraggio alla verginità di Maria. Sui social i numerosi utenti non hanno dubbi: «La foto è più che blasfema» e «Questo è un affronto di vilipendio all’arte e alla religione cristiana».

Manuela Antonacci

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13 Commenti, RSS

  • Antonella Padovano

    dice su:
    17/06/2019 alle 22:50

    Direi che non si può commentare!

    Intervenga il ministro Fontana e il papa!!!

  • Giancarla Vitriolo

    dice su:
    18/06/2019 alle 10:09

    Siamo la vergogna della religione cattolica basta a questo schifo difendiamo la nostra religione e i nostri figli , è un’abominio diciamo basta a queste schifezze

  • Franca Rosaria

    dice su:
    18/06/2019 alle 21:32

    È orrendo pensare a certe cose che purtroppo impediscono ai nostri ragazzi di percepirne le conseguenze e di non cogliere l’importanza di orientarsi ed essere orientati verso una sana educazione ai valori.

  • Andrea Nikname

    dice su:
    18/06/2019 alle 23:03

    È una vergogna è una gravissima offesa alla religione cristiana. Mi piacerebbe sapere a quale religione appartengono gli autori di questo vilipendio… e di chi ha giudicato positivamente questo schifo. La pillola abortiva forse l’avrebbero dovuta prendere le madri di questi violenti.

  • Fulvia Reyesfulviareyes

    dice su:
    20/06/2019 alle 20:29

    Basterebbe leggere cosa ha detto Franco Zeffirelli a proposito della sua nascita, per comprendere il significato della vita!

  • Elena Maria Palatini

    dice su:
    02/07/2019 alle 22:13

    Sarei indecisa tra due visioni del fattaccio.
    Stupidità al cubo o satanismo?
    Propendo più per la seconda ipotesi.
    Vade retro…ssscuola

  • Lara Gallina

    dice su:
    03/07/2019 alle 10:26

    Quello che non capisco è perché se sostengo la famiglia naturale (senza giudicare nessuno) vengo considerata omofoba e rischio una denuncia, invece queste persone così povere in umanità si permettono di offendere gravemente me, cristiana cattolica, e io non posso denunciarli… Chi è colui che viene discriminato a questo punto?!?
    Lara

  • Antonio Diano

    dice su:
    03/07/2019 alle 11:18

    L’unica soluzione seria è dargliele di santa ragione, a loro e a chi ha consegnato loro il “premio”, i trenta denari della modernità. Difendiamo la nostra fede, basta tollerare questi orrori.

  • Cristina De Bortoli

    dice su:
    03/07/2019 alle 16:39

    Servono insegnanti validi nella scuola pubblica, che diffondano i veri valori agli alunni. Occorre educare molte volte anche gli adulti al riguardo.
    Cristina

  • Yolanda FONTANA

    dice su:
    03/07/2019 alle 18:47

    Che mondo ! Da una parte chiunque può essere denunciato per omofobia, razzismo, sessismo, discriminazioni, e da un’altra parte si permette, sempre di più, che venga detto e fatto di tutto e di più contro la famiglia, il cristianesimo e la fede “cristiana”. Mi sembra che la legge sia sempre a senso unico ! Non è questa una discriminazione ?
    E’ ora grande che si cominci la marcia indietro.
    1) chi non rispetta la natura si metta a riflettere e ad abbassare registro,
    2) i difensori della vita e dell’Uomo non abbiano timore e continuino a farsi sentire (non dimentichiamo che ogni valore cristiano è già di per sé umano !),
    3) la parte fasulla della gerarchia cattolica non faccia più come lo struzzo, ma abbia il coraggio di prendere la parola. Se no, abbiamo una Chiesa codarda, che per accontentare tutti non esita a tradire Cristo, come ha fatto Giuda Iscariota.

  • Chiara Campani

    dice su:
    04/07/2019 alle 00:27

    …poi ci si lamenta che l’Italia va male…se perdiamo Dio perdiamo tutto, una società senza Dio è un inferno in terra, offenderLo equivale ad abbassare le difese e lasciarci sbranare dal male, l’Italia rinascerà solo quando si tornerà ad amare Dio.

  • Laura Bertolino

    dice su:
    04/07/2019 alle 01:57

    Quanto avvenuto è talmente disgustoso che fa male al cuore! E ciò che ancor fa più male è il premio che gli è stato assegnato! E ancor più fa male il non aver sentito profanare condanne da chi avrebbe dovuto maggiormente indignarsi di un atto così offensivo nei confronti di nostro Signore Gesù e della nostra Mamma Celeste

  • Laura Panajotti

    dice su:
    09/07/2019 alle 14:58

    Sono profondamente addolorata per questi fatti orrendi. Spero che non sappiamo quello che fanno. Ma chi dovrebbe correggere, educare e fare loro delle persone per bene cosa stanno facendo?

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