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Lombardia

Nel 2007 la Regione Lombardia, guidata da Roberto Formigoni, aveva approvato all’unanimità una legge per la sepoltura dei bambini abortiti. Per la prima volta in Italia, i feti sotto le 20 settimane venivano considerati esseri umani e non più scarti da smaltire tra i rifiuti ospedalieri. Una misura di grande civiltà, fondata sul riconoscimento della dignità della persona, sin dal concepimento.

A distanza di 12 anni, lo spirito che aveva animato quella legge viene completamente snaturato con l’approvazione di un emendamento, presentato dal Partito Democratico, che demanda la sepoltura «esclusivamente alla esplicita richiesta della donna o di chi è titolato alla decisione». In tal modo i bambini uccisi nel grembo materno, perché giudicati indegni di vivere, subiranno l’ulteriore spregio di venir trattati come rifiuti ospedalieri o cannibalizzati a fini economici nell’industria cosmetica e farmaceutica.

Si tratta dell’ennesimo provvedimento contro la vita e la famiglia, approvato negli ultimi mesi dalla regione Lombardia. È perciò utile ripercorrere brevemente le tappe di questa dissoluzione:

31 Luglio 2018: Preservativi e contraccettivi gratis per tutti gli under 24 nei consultori pubblici e privati accreditati in Lombardia. Proposta del Partito Democratico approvata all’unanimità.

4 dicembre 2018: Creazione in Lombardia di un polo di produzione di cannabis “terapeutica”. Proposta dal consigliere  Michele Usuelli  di +Europa e approvata all’unanimità. Un provvedimento evidentemente finalizzato a creare un’immagine positiva della droga per arrivare a legalizzarla, se persino l’Osservatorio europeo delle droghe ha smentito categoricamente l’uso palliativo della cannabis.

5 dicembre 2018: Dal 2019 in Lombardia la pillola abortiva Ru486 verrà somministrata nei consultori, eludendo così l’obbligo, come da protocollo, dei 3 giorni di ricovero e comportando gravi rischi per la salute della donna. Ricordiamo infatti che questo pesticida umano ha già causato oltre 40 decessi nel mondo e uno in Italia.

19 dicembre 2018: La Regione Lombardia stanzia un milione di euro da assegnare a Unfpa, l’agenzia delle Nazioni Unite sulla popolazione, al fine di promuovere interventi di family planning (leggasi contraccezione, aborto e sterilizzazione), in particolare la distribuzione di contraccettivi a lunga durata, nei Paesi prioritari per il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ossia quelli con un tasso di fertilità maggiore di quattro figli per donna.  Proposta dal consigliere radicale Michele Usuelli  di +Europa.

21 Febbraio 2019: Seppellimento dei bambini abortiti solo alla esplicita richiesta della madre o di chi è titolato alla decisione. In pratica gli animali verranno seppelliti nei cimiteri e i bambini abortiti gettati tra i rifiuti o peggio ancora usati per creme di bellezza o per i vaccini.

 

È inquietante leggere un’intervista a Michele Usuelli, pubblicata sul Corriere del 13 aprile 2018, dove questo medico, militante Radicale, espone i suoi progetti politici in vista del prossimo insediamento nella giunta della Regione Lombardia. In pochi mesi, la Regione Lombardia ha approvato diversi di quei progetti, assolutamente in linea con l’ideologia di estrema sinistra, ma, proprio per questo, in aperto conflitto con gli ideali dell’elettorato della Lega e con il suo programma elettorale.

A questa amara constatazione, si aggiunge la notizia della condanna a 5 anni e 10 mesi di carcere per Roberto Formigoni, sotto il cui governo, dal 1995 al 2013, la Regione Lombardia è diventata un centro d’eccellenza per la sanità, «punto di riferimento per tutta l’Italia», come affermava nel settembre scorso persino il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A dieci anni dal macabro trionfo radical-massonico dell’uccisione di Eluana Englaro, si festeggia quindi immolando, chi, avendone l’autorità, ha impedito che il sangue di una creatura innocente ricadesse sulla Lombardia. Un simile accanimento giudiziario potrebbe essere una verosimile spiegazione del totale asservimento all’agenda radicale da parte dell’attuale giunta guidata da Attilio Fontana.

In conclusione, vorremmo ricordare, a titolo di incoraggiamento, all’attuale governatore della Regione Lombardia le parole di Giovannino Guareschi, che scontò con 409 giorni di carcere la pubblicazione di due lettere scottanti di Alcide de Gasperi: «Per rimanere liberi bisogna, a un bel momento, prendere senza esitare la via della prigione».

Giorgio Celsi e Wanda Massa

La voce del buon senso

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7 Commenti, RSS

  • caterina gorgerino

    dice su:
    28/02/2019 alle 15:34

    La Lombardia è governata dall’anticristo.I partiti che compongono il governo avevano tali proposte di leggi nel loro programma elettorale .Gli elettori di tale governo ne sono soddisfatti? E gli elettori contrari come hanno reagito? Solo ProVita reagisce ?

  • Barbara Giammattei

    dice su:
    28/02/2019 alle 16:02

    Bisogna abolire ogni provvedimento che va contro la vita. Io firmo x questo. Barbara Giammattei

  • Paola Adele Totaro

    dice su:
    28/02/2019 alle 17:19

    La condanna di Formigoni non ha alcuna attinenza coi fatti trattati. Onore a lui per quello di buono ha fatto e giusta recriminazione per le cose sbagliate. Per il resto, purtroppo, se non la Fede, neppure il buon senso alberga nei palazzi di governo. L’ideologia e l’odio la fanno da padroni. E i cittadini stanno a guardare. Vergogna.

  • Dario Ceriani

    dice su:
    06/03/2019 alle 08:36

    Non vi fa onore, anzi preoccupa molto, l’impegno che è stato messo per scrivere un articolo senza dire che la Lega ha presidenza e maggioranza in Lombardia. Perché ci prendete per fessi??

    • Redazione

      dice su:
      17/03/2019 alle 15:34

      Proprio perché non prendiamo nessuno per fesso: si sa che il Governatore è leghista. E nessuno ha mai detto che i leghisti sono tutti santi.

  • Giovanna Cecchi Marsigli

    dice su:
    15/04/2019 alle 15:09

    Dunque, Celsi e Massa, dovreste produrre le prove dell’innocenza di Formigoni,
    per evitare di evacuare parole in libertà, peraltro aggravate da un enfatismo inquietante.
    Le aspetto.
    G.Cecchi Marsigli

  • Paola De Agostini

    dice su:
    04/05/2019 alle 05:44

    Buongiorno,
    condivido il Vostro pensiero in tutto tranne che sulla cannabis perché studi approfonditi mostrano come abbia proprietà
    curative in alcune patologie alla tiroide alle ossa per il dolore e contro il cancro
    Stento a credere che in Italia l’aborto sia considerato legittimo perché si tratta di omicidio
    Tra l’altro essendo la vita sacra anche gli animali vanno salvati dal macello
    Per fortuna due ditte stanno creando carne di origine vegetale per contribuire alla risoluzione del problema
    L’acqua e i cereali che sfamerebbero l’umanità son utilizzati negli allevamenti. Allevare per uccidere. E’ un’ipocrisia.
    Ogni persona che uccide va processata. Dobbiamo dar voce a chi ne è privo, ai feti, ai pulcini, agli agnellini ecc perché la vita è sacra . E poi perché nutrirsi di carogne?

    Inoltre ripeto che le persone che divulgano il messaggio sulla sacralità della vita devono avere comportamento ineccepibile altrimenti perdono credibilità e la fanno perdere anche al movimento per la vita

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