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Home Page > Aborto > Pillola abortiva: i rischi di una tendenza
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InTerris definisce un “Boom” quello della pillola abortiva che ormai spopola fra le ragazze delle scuole superiori. Uno studio, realizzato su circa millecinquecento studenti provenienti da una ventina di scuole superiori di Padova e provincia, dimostra, infatti, che a fare uso della pillola del giorno dopo sono il 21% delle giovani studentesse. In pratica, una ragazza su cinque.

È un fatto tanto grave quanto genericamente sottovalutato. Siamo infatti in grado di contare il crescente numero di bambini sterminati dagli aborti che vengono registrati, ma non possiamo neanche immaginare il numero di quanti restano uccisi dalla pillola abortiva.

«Questo è un drammatico indice di mancanza di educazione sessuale commenta il professor Carlo Foresta, presidente della Fondazione Foresta Onlus –. La pillola del giorno dopo, oltre ad essere pericolosa e non sempre efficace, non può e non deve essere considerata un anticoncezionale».

Dal momento che, come abbiamo spiegato, tale pillola può inibire l’impianto di un ovulo fecondato nella mucosa uterina, è, dunque, da considerarsi non un modo per non restare incinta, un cosiddetto contraccettivo di emergenza, ma un vero e proprio aborto.

Abbiamo mostrato chiaramente ciò che accade nei primi otto giorni subito dopo la fecondazione e prima dell’annidamento e non v’è dubbio scientifico che con il concepimento ha inizio la vita non di un qualunque “grumo di cellule”, bensì di un nuovo essere umano.

Ed anche in questo caso i bambini non sono gli unici a rimetterci. Nessuno parla, infatti, degli effetti collaterali che le pillole contraccettive – e in particolare la Norlevo – possono avere sulle donne, compresa la morte.

I luminari della scienza e della medicina che  dicono che  la Norlevo non dà problemi, spiegano che è come una normale pillola anticoncezionale con una potenza 30 volte maggiore.

E hanno il coraggio di dire che non dà problemi? Forse volevano dire che dei problemi che dà non bisogna parlare, perché è vietato parlare degli effetti collaterali delle pillole contraccettive in genere. Che ci sono e possono essere anche molto gravi. E se si riscontrano nelle pillole leggere (o normali) si riscontreranno anche in quelle 30 volte più potenti, o no? (E degli effetti collaterali perniciosi delle pillole anticoncezionali si sono accorte anche le donne, laiche e femministe).

In più, gli studi evidenziano come chi fa uso della pillola abortiva sia più incline a comportamenti a rischio, come il fumo di sigarette, l’assunzione di stupefacenti, la dipendenza da pornografia.

Anche in questo caso la realtà è evidente: ciò che colpisce il bambino nel grembo, colpisce anche la madre.

Redazione

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