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Home Page > Notizie dall’Italia > Sentinelle in Piedi: l’odio ideologico contro di loro è accettabile?
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Dopo l’ascesa del nazismo in Germania, nel 1935 la persecuzione nei confronti degli ebrei subì un’accelerazione; ne maggio del ’35 gli ebrei vennero banditi dall’esercito e, nell’estate dello stesso anno, la propaganda nazista anti-ebraica apparve nei negozi e nei ristoranti tedeschi con i famigerati cartelli “vietato l’ingresso agli ebrei”.

Come si sa la storia è fatta di corsi e ricorsi: durante la giornata in cui le persone che avrebbero preso parte alla manifestazione Sentinelle In Piedi di Pisa sarebbero scesi in piazza per ribadire la libertà di espressione del proprio pensiero, in maniera pacifica e silente, contro la follia del DDL Scalfarotto e contro ogni forma di imbavagliamento, una nota libreria del capoluogo toscano ha esposto un cartello  sulla vetrina.

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Il cartello recita che la libreria «si augura che nessun libro usato dalle ” sentinelle ” sia stato comprato qui.»

Un cartello del genere in cui al posto di sentinelle ci fosse stato “persone LGBT” avrebbe attirato polizia, denunce e quant’altro, come fosse stato quello contro gli Ebrei …

Del resto il solerte augurio riguardava persone che, passando di lì, avrebbero assaporato lo stile “amichevole” con cui poi nelle ore seguenti sarebbero stati trattate dai contromanifestanti della città della Torre pendente.

Queste sottili, ironiche, “raffinate” battute istigano odio, innescano la “sentinellofobia” e armano la mano di chi poi scaglia il sasso. Ma abbiamo visto bene che anche la violenza e l’odio ideologico possono essere “buoni” se provengono dalla sinistra e dalle associazioni LGBT.

Redazione

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3 Commenti, RSS

  • marco

    dice su:
    09/10/2014 alle 22:49

    Visto il cartello, tutto sommato poco male: mi immagino che tipo di libri possa avere il negozietto nella foto.

  • Anna

    dice su:
    09/10/2014 alle 23:56

    Tranqui, in quella libreria non andremo! Chissà se si augurano che i loro libri non li comprino, i pisani!!!

  • Filippo

    dice su:
    14/10/2014 alle 19:32

    Benissimo, contenti loro! Non ho mai comprato alcunché da loro, e mai lo farò. La sinistra più trinariciuta non si smentisce mai. Lasciamoli volentieri con i loro “compagnucci” a fare cicì e ciciò, se si contentano di questo… 😉

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