Attendere prego

Home Page > Aborto > Venerdì 9 una testimonianza a Milano in difesa della vita
embrione_selezione_vitro_aborto_vita

Venerdi 9 dalle ore 10 alle ore 12 gli aderenti all’Associazione Ora et Labora in Difesa della Vita, e quanti altri vorranno, si troveranno, per testimoniare, davanti all’Ospedale San Paolo, a Milano, dove si praticano tutti i giorni, oltre agli interventi di aborto standard fino a 3 mesi e a quelli “terapeutici” fino a 6 mesi, anche le selezioni embrionali (che prevedono la soppressione di uno o più feti durante una gravidanza gemellare o plurigemellare) e le riduzioni embrionali (si riduce a richiesta della mamma il numero di bambini presenti in utero in caso di gravidanze plurigemellari che avvengono soprattutto dopo le fecondazioni artificiali).

La voce del buon senso Ci troveremo in quel luogo anche per far rievocare un gravissimo fatto accaduto qualche anno fa, proprio durante un intervento di selezione embrionale: a una mamma incinta di due gemelli, uno dei quali affetto da una alterazione cromosomica, è stata praticata l’interruzione di gravidanza sul feto sano e non su quello affetto dalla sindrome di Down. Successivamente, per rimediare all’errore, è stato eliminato anche il bambino malato.

Che cosa è tutto questo, se non eugenetica? Buona razza, buona qualità, buona salute. Altrimenti, meglio togliere il disturbo. Noi invece vogliamo essere “disturbati” dalla preziosità di ogni vita.

Ma chi era quella bambina rimasta viva per caso? Quale avrebbe potuto essere il suo destino? Quale il colore dei suoi occhi?

Pare che a nessuno importi, pare che nessuno se ne ricordi.

Quella bambina era l’ultima speranza di redenzione per questa triste storia: non voluta, malformata, era uno sbaglio di natura nell’epoca della libera scelta. Ma c’era. Forse un giorno avrebbe potuto, come Ermanno lo storpio, il Santo, brutto e sgorbio, comporre il Salve Regina o scrivere un trattato su Cicerone.

Non lo sapremo mai. Non abbiamo avuto il coraggio di conoscerla. Non abbiamo voluto darle un nome.

Giorgio Celsi

«Difendi la Vita, rinascerà la Speranza»

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...

2 Commenti, RSS

  • Maria Ziliani

    dice su:
    08/11/2018 alle 14:11

    Lascia senza parole questo caso…..come se la libera scelta di un aborto”terapeutico”non lasciasse più la libera scelta alla vita stessa. È ora di rivedere un po gli articoli di legge.

  • camilla sardo

    dice su:
    08/11/2018 alle 17:08

    Non ho parole a leggere questo evento che purtroppo si ripete in ogni angolo del mondo io stessa 3 settimane fa ho avuto una notizia simile dell’ aborto di un bimbo down che era stato concepito da una coppia trentenne in Spagna da un amica di mia figlia alla quale avevo mandato un messaggio di una mamma amica mia con dolcissima bimba down di 5 anni che testimoniava la ricchezza e la gioia del dono ricevuto in famiglia!!!purtroppo quella vita è stata soppressa e io prego x loro ogni giorno xchè il piccolo è un angelo in cielo ma x loro si è spenta x sempre una luce che dolore

La tua email non sarà pubblicata. I campi richiesti sono contrassegnati da *

 Caratteri disponibili

Articoli Correlati